Yogurt greco locale senza

Hehe, lo so, il titolo sembra tutto una contraddizione. Ma vi assicuro che si tratta di una cosa buona buona comunque!

Ma cominciamo dall’inizio.. quest’estate abbiamo passato le nostre vacanze a zonzo tra le isole greche e come in tutte le nostre vacanze abbiamo optato quasi sempre per delle sistemazioni con la cucina in modo da poter arrangiarci nel farci da mangiare, risparmiare un po’, non rischiare troppo e scegliere bene quelle alcune volte che abbiamo mangiato fuori.
Ad ogni modo quando abbiamo optato per i ristoranti ci siamo sempre trovati bene e devo dire che c’era parecchia scelta anche per me! Il moroso invece ha aspettato solo l’ultima isola per decidersi ad assaggiare il famosissimo yogurt greco e.. gli è piaciuto parecchio!

Tornati a casa un po’ di volte lo abbiamo comprato ma a me non convinceva per niente l’idea di prendere dello yogurt fatto con latte di mucche greche.. come se in Trentino non ce ne fossero! E poi volevo farne uno che potessi mangiare anch’io!
Lo yogurt greco, sebbene si possa chiamare così solo se prodotto in Grecia, non è altro che yogurt colato.

Per il moroso lo faccio utilizzando dello yogurt intero Trentino (eventualmente autoprodotto con la yogurtiera), poi lui se lo “condisce” con dell’ottimo miele che ci hanno regalato.
Per me invece uso yogurt di soia, e per renderlo più acido aggiungo un po’ di succo di limone.. poi nella foto l’ho mangiato con noci e malto (il miele è un po’ troppo dolce per i miei gusti!).

Sebbene abbia già parlato di yogurt colato anche nella gelatina foresta nera,  volevo fare un post a parte perché può avere un sacco di varianti, perché un’amica mi ha chiesto come si facesse e perché mi capita di usarlo in parecchie ricette sia dolci che salate.

Quella che vi fornisco è la ricetta base ma tenete conto che per preparazioni dolci potete aggiungere prima o dopo averlo colato qualsiasi dolcificante (sciroppo d’acero, malto, succo d’agave..) oltre a spezie e aromi (vaniglia, cannella, buccia di limone o arancia..) o quello che vi suggerisce la fantasia.
Per la versione salata aggiungo un pizzico di sale ed eventualmente spezie (prima della colatura in modo da amalgamare i sapori), erbe aromatiche (dopo la colatura perché rimangano più fresche) o altri ingredienti (olive, patè, lievito in scaglie..).

I prossimi giorni saranno parecchio intensi, sia per quanto riguarda il blog, sia perché siamo quasi in partenza.. a inizio dicembre ce ne andiamo in Sri Lanka per tre settimane!! Non vedo l’ora.. Quindi scordatevi ricettine di Natale per quest’anno, al rientro è più probabile che troverete riso al curry!

Per quanto riguarda il blog ho in mente da un po’ di tempo un progettino.. nei prossimi giorni  saprete qualcosa.. probabilmente già domani!

PS: sembra che la ricetta dei bottoncini sia piaciuta a quelli di Pasta Madre! Sono proprio contenta.

Yogurt greco – ricetta base

Ingredienti per due porzioni:

500 gr di yogurt di soia (autoprodotto)
2 cucchiai di succo di limone (opzionale)

Se si sceglie di usare il succo di limone mescolarlo bene con lo yogurt.

Prendere un tovagliolo non troppo grosso e lavato solamente con acqua calda e stenderlo su una ciotola lasciando un po’ di “pancia”. Fissandolo sui bordi con delle mollette.

Versare lo yogurt sul tovagliolo facendo attenzione che sia distante dal fondo della ciotola. Mettere il tutto in frigo per una notte.

La mattina seguente trasferire lo yogurt, che sarà diventato bello denso, in un contenitore a chiusura ermetica.

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20 risposte a Yogurt greco locale senza

  1. Daria ha detto:

    Buono! Io con procedimento simile ci faccio il labneh, una specie di formaggio spalmabile che assomiglia in tutto al Phila******* che si trova al super che ovviamente boicotto da vari anni. Co anche fatto un post sul mio blog…
    Lo proverò anche in questo modo!

  2. xcesca ha detto:

    hehe, immagino che il procedimento sia lo stesso.. poi a seconda dei gusti si può fare più o meno denso.. ora vado a vedere come l’avevi fatto tu! 🙂

  3. notedicucina ha detto:

    Nooo… Questo lo proviamo DI SICURO!!!! Poi con noci e malto… Slurp!

  4. MastroBirraio ha detto:

    Si puó fare anche con vero yogurt?

  5. Chiara Volani ha detto:

    Ma perchè sui blog non ci sono le faccine con gli occhi a cuoricino???? Prima di tutto devo attrezzarmi per imparare a fare lo yoghurt di soia, ma poi questo qua non me lo leva nessuno!!

    • xcesca ha detto:

      Per lo yogurt di soia il procedimento, con la yogurtiera, è lo stesso che per lo yogurt normale.. solo che non vanno bene tutti i latti di soia.. ti consiglio di usare quello della stessa marca dello yogurt! Provalo, è la fine del mondo!

  6. Chiara Volani ha detto:

    Lo proverò di sicuro!!

  7. LaFonga ha detto:

    Troppo fongo!

  8. Herbs ha detto:

    questo devo provarlo! sai anche per quanto tempo si conserva, approssimativamente?

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