Whoopies carruba&yogurt e vaniglia&cacao

Anche se siamo abbastanza sommersi dai preparativi, dal mettere le ultime cose nello zaino, dal lasciare la casa quantomeno decente prima di andarcene.. ci tenevo a postare un’ultima ricetta, anche perché qui si tratta di una sfida!

Sì, perché un po’ di tempo fa un’amica mi aveva lanciato la sfida di provare a fare i whoopies, però in versione light. Io non sapevo nemmeno che cosa fossero questi whoopies ma cercando un po’ in rete si trova una miriade di ricette, perlopiù su siti americani.

In pratica si tratta di mini tortine farcite all’interno.. diciamo che ricordano un famoso yo-yo, che io tra l’altro non credo di aver mai assaggiato. A quanto pare il più delle volte sono delle pazzesche bombe caloriche farcite di nauseanti creme al burro.. io più che altro ho provato a farle con ingredienti che mi convincono di più e, per ovvi motivi, sono diventate anche meno caloriche!

Questa è la prima prova fatta, sicuramente da perfezionare, ma dato che il risultato ci è piaciuto, la pubblico. Certo, qui le farine raffinate la fanno da padrona, ma del resto lo vedo come un dolcetto sfizioso da concedersi una volta ogni tanto, e senza troppi rimorsi. Altra pecca: non ho ancora trovato l’olio di arachidi bio ed ho da finire una bottiglia di olio di mais, quindi ho usato quello. Ad ogni modo non contengono zucchero raffinato, grassi idrogenati, creme particolarmente pesanti, coloranti, aromi chimici.. niente di tutto questo!

E nonostante siano dei dolcetti “senza” tante cose ho provato a renderli comunque carini e al posto degli zuccherini colorati ho usato dei bellissimi semini blu di papavero, o dei “pop” di quinoa.. insomma, soprattutto se poi saranno assaggiati da bambini, anche l’occhio vuole la sua parte, e questi potrebbero fare concorrenza a dolci più artificiali!

Ad ogni modo si tratta di dolcetti che possono avere una miriade di varianti e sono pure molto divertenti! Grazie Alessia che me li hai fatti scoprire!!
Se vi avanzasse un po’ di ripieno come a me potete fare dei mini bicchierini con le creme alternate e spolverati di semini o quinoa.. saranno un ottimo sfizio per il dopo pasto.

Come rito, prima di passare un po’ di tempo all’estero, la cena prima della partenza ci gustiamo una buona pizza.. e oggi, dato che siamo ancora a casa e non in qualche squallido ostello vicino all’aeroporto, sarà ancora più buona: integrale e a lievitazione naturale!
E visto che il forno è già caldo ne approfitto per fare dei panzerotti per domani a pranzo e dei biscottini da sgranocchiare durante il viaggio!

Con questa ricettina quindi vi saluto.. l’isola del sorriso ci attende!

Whoopies carruba&yogurt e vaniglia&cacao

Ingredienti per 12 whoopies alla vaniglia:

160 gr di farina semintegrale
80 gr di farina di mais fioretto
1 cucchiaino di lievito
200 gr di yogurt di soia
60 gr di olio di mais spremuto a freddo
120 gr di malto di riso
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale integrale

per la farcitura al cacao:

1 avocado grande
4 cucchiai colmi di cacao
5 cucchiaini colmi di malto di riso
qualche scacchetto di cioccolata fondente al 90%
1 cucchiaio di quinoa

Ingredienti per 12 whoopies alla carruba:

come sopra ma senza vaniglia e in aggiunta
30 gr di farina di carruba

per la farcitura allo yogurt:

800 gr di yogurt di soia
1 tazzina colma di malto di riso
1 pizzico di vaniglia
1 cucchiaio di semi di papavero

Per preparare i whoopies mescolare bene tra loro gli ingredienti secchi per l’impasto e, a parte, gli ingredienti liquidi, dopodiché unire tutto assieme e mescolare fino a rendere tutto omogeneo.

Con l’utensile per formare le palline del gelato prelevare un po’ di composto alla volta e formare delle semisfere ben distanziate sulla placca rivestita di carta forno.

Cuocere in forno già caldo a 180° finché non saranno appena dorate. Lasciar raffreddare completamente.

Per la farcitura al cacao amalgamare con il frullatore a immersione avocado, cacao e malto, regolandosi un po’ a seconda dei gusti.
Far scoppiare la quinoa in una padella antiaderente con il coperchio come si fa con i pop corn, ma senza l’aggiunta di grassi.

Farcire con una tasca da pasticcere i whoopies alla vaniglia, far cadere i chicchi di quinoa soffiata sulla crema in modo che aderiscano e decorare con il cioccolato fuso.

Per la farcitura allo yogurt bisogna prendersi per tempo e già dal giorno prima far colare lo yogurt già mescolato allo sciroppo d’acero e alla vaniglia come spiegato in questa ricetta.

Farcire i whoopies alla carruba con la crema allo yogurt e decorare con i semi di papavero.

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11 risposte a Whoopies carruba&yogurt e vaniglia&cacao

  1. perlinazzurra ha detto:

    State attenti come sempre e divertitevi tanto! Vi aspettiamo con tante foto, tanti colori e tante buone spezie o tè da gustare!! Buen viaje a los dos!

  2. Herbs ha detto:

    quindi sono grandi come palline del gelato? attirata dall’immagine, li ho scambiati subito per baci di dama e ho cominciato a sbavare. ora che ho capito che sono anche più grandi dei baci di dama, la saliva è ancora più copiosa 😉
    complimenti, credo che la sfida sia stata portata a termine egregiamente!

  3. notedicucina ha detto:

    Ma sono imbarazzanti, da quanto sembrano golosi! Accidenti allo schermo, che si frappone fra loro e le nostre fauci… :-/

  4. Francesca ha detto:

    Davvero non hai mai mangiato gli yo yo??? 😀 Io i adoravo perchè drasucamente dolci, chissà quante schfezze ci sono dentro, non li toccherei più ^_^ i tuoi invece li sto mangiano con gli occhi 😀

    • xcesca ha detto:

      davvero Francesca, giuro di non averli mai mangiati.. Mia mamma non mi comprava tante schifezze ed ora la ringrrazio! Pensa che i dolci da pasticceria mi hanno sempre nauseata!
      Provali se ti va!

  5. Katy ha detto:

    Sono meravigliosi e poi il tocco di pop amaranth, oltre che visivamente bellissimo, deve renderli buonissimi von quell’effetto “scrunch” 🙂

    • xcesca ha detto:

      Grazie Katy, in questo momento ne rivorrei uno pure io :). In effetti non è male l’effetto scricchiolante dell’amaranto.
      Tanti saluti dal paese del sorriso.. Prima o poi torno con qualche ricetta eh, ma per ora non ho nessuna cucina a disposizione!
      ciaoo

  6. rosy ha detto:

    Passo per avvertirti, che la Community di Cucina Italiana ha prodotto un proprio Calendario 2012 in pdf ed un relativo librino pdf legati all’iniziativa di raccolta fondi di Patrizia per i bambini di Rocchetta di Vara alluvionati il 25 ottobre. Sono pronti. Puoi aiutarci a fare il passaparola scrivendo un post e parlandone ai tuoi amici non bloggers?
    Tutti i particolari sono sul mio blog nel post:
    La Community di Cucina Italiana per Rocchetta di Vara

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