Casarecce di ceci al pesto di rucola su letto di peperoni al balsamico

casarecceAncora due giorni e sarò in ferie.. pensandoci sono meno di due mesi che sono rientrata al lavoro dall’infortunio e tutto sommato le attività, pur impegnandomi moltissimo, hanno richiesto meno energia del solito ed hanno dato anche qualche bella soddisfazione.

Ad ogni modo, ormai l’avrete capito, il viaggio per me è un attivatore di emozioni, conoscenza, curiosità, scoperta, confronto e tanto altro..
Questa volta però partiremo in macchina, e la cosa, a dir la verità, non mi convince molto dato che sui mezzi pubblici si incontra la gente del posto, la vera essenza di ogni paese. Ma i tempi questa volta sono ristretti e toccare cinque stati in sole due settimane non sarebbe stato possibile. L’itinerario naturalmente non è ancora deciso del tutto, ma l’idea è quella di fare la costa adriatica dalla Croazia fino all’Albania. Quando troverò una connessione magari vi terrò aggiornati sui miei spostamenti e soprattutto sul cibo che troverò, quindi se siete curiosi vi consiglio di andare a sbirciare la pagina facebook del blog e il mio profilo Instagram. A proposito di cibo sono un po’ preoccupata nel senso che in certi paesi che visiteremo non è così diffusa la cultura vegana. Ad ogni modo se sono sopravvissuta all’Argentina, non tornerò sicuramente patita ;)

Prima della partenza volevo lasciarvi una ricetta che abbiamo preparato al laboratorio organizzato a giugno per la festa del riuso, in particolare una pasta fresca resa proteica e saporita dalla presenza della farina di ceci e condita con un buon pesto di rucola che secondo me si sposa bene con una crema di peperoni. E naturalmente, dal momento che i peperoni mi piacciono con un tocco di aceto balsamico (in questo caso di mela), ho combinato il tutto in un unico piatto.

Ecco, con questa ricetta vi auguro delle buone settimane, sia che andiate in vacanza, sia che stiate a casa o al lavoro!

Casarecce di ceci al pesto di rucola su letto di peperoni al balsamico

Ingredienti per 4 porzioni di pasta:

150 gr di farina di grano tenero integrale
150 gr di farina di ceci
una presa di sale integrale
acqua q.b.

per il condimento:

un vasettino di pesto di rucola
1 peperone rosso e uno giallo
una cipolla
3 cucchiai di olio evo
3-4 cucchiai di aceto balsamico
sale integrale q.b.

Impastare le farine con il sale e l’acqua necessaria ad ottenere un panetto compatto e lasciar riposare una mezz’ora.
Nel frattempo preparare il pesto di rucola frullando tra loro tutti gli ingredienti con l’olio necessario a formare una salsa morbida.

Con la pasta formare tanti filoncini del diametro di mezzo cm, tagliarli a pezzi di un paio di centimetri e dare la forma alle casarecce impuntando la spatola per il lungo sul filoncino e strisciandola verso sè stessi in modo da creare una piccola conca che accolga il condimento.
Rosolare la cipolla in un cucchiaio di olio evo, aggiungere i pepero- ni tagliati a filetti, salare e far rosolare. Sfumare con l’aceto balsami- co e terminare la cottura aggiungendo, se necessario, poca acqua di cottura della pasta. Al termine frullare la salsa emulsionando il restante olio.

Cuocere la pasta in acqua salata e condirla con il pesto di rucola. Sui piatti stendere uno strato di salsa di peperoni ed adagiarci sopra la pasta condita.

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Spaghetti raw a modo mio

spaghetti rawIn questo periodo mi nutro principalmente di bento :)

La base consiste quasi sempre in un cereale o chicco, con l’aggiunta di tanta verdura, una piccola parte proteica di legumi o tofu, semini, spezie e a volte cosine buone tipo olive, pomodori secchi, capperi..

Non ci si perde molto tempo, ve l’assicura una persona che non ha mai tempo che le avanza! Il trucco sta nel cuocere in quantità cereali e legumi al naturale separatamente e poi conservarli in monoporzioni in frigo o freezer a seconda di entro quando si prevede di consumarli.

Le verdure poi le uso spesso crude o appena saltate in padella, belle croccanti. Ah, e naturalmente la frutta non manca mai, non c’è da preparare niente, solo lavarla ed è pronta per essere consumata.. meglio di così!

E a due settimane dall’inizio delle attività estive che prevedono il pranzo da asporto almeno tre giorni in settimana, non ho mai mangiato la stessa cosa.

Spero di essere stata chiara, ci tengo a trasmettere quanto sia fattibile, con solo un briciolo di fantasia ed organizzazione, prepararsi in casa i pasti da portare al lavoro. Inoltre è divertente, salutare ed importantissimo per far capire agli altri che noi “erbivori” non mangiamo per niente triste :D

spaghettisalsaOggi però vi presento un piattino che mi sono fatta sabato con calma. Non avevo tanta fame e volevo restare leggera, e visto l’arrivo del caldo avevo anche voglia di qualcosa di fresco. Così ho riesumato dal fondo del cassetto l’aggeggino, non tanto efficace, per spaghettare le verdure.

Gli spaghetti di zucchina finora non mi hanno entusiasmata, ma su consiglio di Romina, ancora l’estate scorsa, ho provato quelli di cetriolo e devo dire che mi sono piaciuti tantissimo nonostante non ami particolarmente i cetrioli.

Il condimento l’ho fatto proprio “a modo mio” con gusti che amo davvero e molto mediterranei. In questo caso ho usato dei pomodori “neri” da insalata che non avevo mai provato. Questa dadolata è ottima anche per condire delle bruschette, magari con l’aggiunta di un filo d’olio evo che in questo caso ho omesso dato che era già contenuto nei pesti e nei capperi.

Che dire.. fatemi sapere se vi è piaciuto! Vi auguro una buona settimana.

salsa

Spaghetti raw a modo mio

Ingredienti per una porzione:

2 cetrioli
sale rosa q.b.
un pomodoro “nero” o altra varità da insalata
un cucchiaino di capperi sottolio
4-5 olive nere
un cucchiaino di patè di peperoncino
un cucchiaino di pesto vegetale
una manciata di uvetta
una spolverata di lievito in scaglie

Spellare i cetrioli e spaghettarli riponendoli in una ciotola. Salarli leggermente e massaggiarli con le mani dopodichè lasciarli al sole a “scaldarsi” mentre si prepara il condimento.

Scartare i semi del pomodoro e tagliarne la polpa a cubettini, aggiungere le olive anch’esse tritate, i capperi e tutti gli altri condimenti e mescolare bene lasciando insaporire per 5-10 minuti.

Riprendere i cetrioli e massaggiarli ancora con le mani strizzandoli bene per farne fuoriuscire l’acqua di vegetazione. Scolarli molto bene e metterli in un piatto. Condire con il pomodoro saporito, mescolare e servire subito.

 

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Involtini di cicoria ripieni di cous cous

involtini di cicoria e cous cous

Sono giornate intense, tanto per cambiare, ma sabato scorso è stata davvero una giornata speciale perchè sono poche le occasioni in cui riesco ad organizzare un laboratorio di cucina naturale, ma ogni volta è una sorpresa.. si incontrano persone speciali, diverse, ma sempre curiose e con tanta voglia di confrontarsi ed incontrare gli altri.

Trattandosi del contesto di una festa di paese, ho preferito non concentrarmi tanto sul fatto che in effetti si cucinasse vegano, ma piuttosto sulla sostenibilità del nostro sistema alimentare. E come sempre ho preferito usare ingredienti semplici, facilmente reperibili per poi scoprire che un menù bio, sostenibile e a km 0 non costa assolutamente di più di uno tradizionale con ingredienti comprati al supermercato.

Ecco cosa ne è emerso:

MenuConfrontoQuesto post lo voglio dedicare a tutti i partecipanti ai due laboratori, ma anche a chi è passato a curiosare, alla signora con il balcone che si affaccia sul patio per la sua disponibilità e per averci aiutato, a tutta la mia famiglia che ha contribuito in un modo o nell’altro alla realizzazione del laboratorio (eh sì, ho mobilitato un po’ tutti! ;) ).

Naturalmente grazie anche alla Manu, alias anima e corpo del negozio Ranocchio Verde che ha fornito i buonissimi ingredienti locali e bio che abbiamo utilizzato, e al comitato di “Un borgo e il suo fiume” che lo ha voluto che il laboratorio fosse parte della manifestazione.

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Altre foto le trovate sulla pagina facebook de LaTanaDelRiccio.

Ma prima della ricetta, antipasto del menù realizzato, ci vuole una piccola premessa: a casa l’avevo realizzata con la cicoria dell’orto, il risultato mi è piaciuto moltissimo ma era sicuramente amarognolo (io amo i gusti amari!).. così ho pensato che forse potesse andare meglio con la “pan di zucchero”, ma qualcuno ha trovato leggermente amara anche quella.
Insomma, regolatevi un po’ voi in base ai vostri gusti, eventualmente potete usare qualsiasi altro tipo di insalata :)

Da domani comincerò con le attività estive del centro quindi non so quanto riuscirò ad essere presente, ma farò il possibile per postare i miei pranzi da asporto. Intanto ho una scorta di farro, riso integrale e ceci cotti.. ogni giorno abbinerò un cereale a delle verdure fresche e un po’ di legumi.. non è poi tanto difficile mangiare sano anche fuori casa!

Involtini di cicoria ripieni di cous cous

Ingredienti per 4 involtini:

una tazzina di cous cous di semola
un pizzico di curcuma
un mazzetto di prezzemolo e menta
4 foglie di cicoria
un limone
uno spicchio d’aglio
olio evo q.b.
sale integrale e pepe nero q.b.

Versare il cous cous in una tazza grande e coprirlo con un centimetro di acqua bollente leggermente salata. Coprire e lasciar riposare 5 minuti.

Nel frattempo tritare prezzemolo e menta. Quando il cous cous si sarà gonfiato sgranarlo con una forchetta aiutandosi con un filo di olio evo e mescolarlo alle erbe aromatiche e a poco pepe nero lasciandolo insaporire.

Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e tuffarvi le foglie di cicoria per 3 minuti, prelevarle poi delicatamente con una schiumarola e farle sgocciolare.

Alla base di ogni foglia versare un cucchiaio di cous cous aromatico e richiudere la foglia a involtino stretto.

In una padella scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio, quando inizierà a profumare aggiungere gli involtini e farli rosolare da entrambi i lati. Versare poi il succo ricavato dal limone e far sfumare.

Spegnere il fuoco e consumare possibilmente dopo qualche ora (anche il giorno successivo) a temperatura ambiente.

 

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Orzo primavera

orzo primaveraSta per arrivare l’estate, quindi meglio che mi affretti a pubblicare questa ricettina decisamente primaverile prima che gli ingredienti non siano più di stagione.

Di variazioni di questo piatto ne ho fatte tante, anche con il farro e la soia edamame.. che bontà! Si tratta di un piatto davvero gustoso e leggero, ottimo consumato a temperatura ambiente. Io ho usato l’orzo coltivato da degli amici, quindi ancora più buono! Se poi avete la fortuna di avere un orto in cui raccogliere le verdure, allora il tutto ne guadagnerà ancora di più!

In questo periodo non riesco ad essere sempre presente sul blog, il tempo è poco e gli impegni tanti, ma sto organizzando per sabato prossimo un laboratorio in occasione della “Festa del Riuso” e di “Un borgo e il suo fiume ” a Borgo Sacco di Rovereto (TN), più info sulla festa in generale le potete trovare qui.

In particolare prepareremo un intero menù di stagione con particolare attenzione all’impatto idrico degli ingredienti scelti, cioè a quanti litri d’acqua sono necessari alla produzione degli stessi.

Il menù sarà il seguente:

pasta fresca ai ceci con pesto di rucola su letto di peperoni al balsamico
pomodori ripieni di mousse ai cannellini al limone
pancake alla frutta di stagione

L’appuntamento è quindi per sabato 13 giugno dalle ore 11 alle ore 13. Per info e iscrizioni (il laboratorio è gratuito ma a numero chiuso), mandatemi una mail: latanadelriccioblog@gmail.com

Ora vi lascio alla ricetta. Vi auguro una buona settimana!

Orzo primavera

Ingredienti per 4 persone:

3 tazze di orzo mondo cotto
un mazzo di asparagi
2 tazze di piselli freschi
una tazza di fragole
uno spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio evo
sale integrale q.b.
pepe nero q.b.

Pulire gli asparagi e tagliarne i gambi in diagonale a pezzetti di 1-2 cm. Scaldare in padella un cucchiaio di olio con lo spicchio d’aglio, dopo un minuto aggiungere gli asparagi (tenendo da parte le punte) e i piselli. Salare e saltare per qualche minuto aggiungendo poca acqua se necessario per terminare la cottura, facendo attenzione però a tenere le verdure piuttosto al dente. Aggiungere le punte di asparago solo a 5 minuti dal termine della cottura.

Nel frattempo mondare le fragole e tagliarle a fettine.

Quando le verdure sono pronte aggiungere in padella l’orzo e saltarlo brevemente.

Infine condire con l’altro cucchiaio di olio, pepe nero a piacere e le fragole. Lasciar insaporire per 10-15 minuti e servire a temperatura ambiente.

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Mousse all’ananas con fragole ai semi di chia

mousse di ananas con fragole ai semi di chiaLo so, questa mia assenza dal blog è imperdonabile.. beh, il primo mese di infortunio è stato davvero duro, poi ho cominciato a muovermi pian pianino ma sempre con le stampelle. Insomma, sono passata da un periodo pienissimo e intenso con mille cose in ballo, ad uno di riposo forzato che mi ha portata ad essere in qualche modo pigra (forse perchè fare qualsiasi cosa mi costava il quadruplo dello sforzo??).

Ho cenato con i taralli sul divano, o saltavo i pasti.. ma ho cercato di non farmi mancare uno o due frullati al giorno, spessissimo green: con un minimo sforzo avevo un vero concentrato di vitamine e calcio (visto che erano belli pieni di semini :) ), e non mi appesantivano, cosa importante vista l’impossibilità di muovermi.

Con il tempo ho provato vari abbinamenti e potendo pian pianino tornare bipede sono riuscita a fare qualcosa di un po’ più articolato.

Continua la mia passione per il kefir di soia ma purtroppo da mesi ormai non sta più crescendo.. ho la dose giusta che mi serve, ma ho paura che pian pianino retrocedano, e comunque non mi dispiacerebbe spacciarli. Se c’è qualche esperto in ascolto mi potreste dare qualche suggerimento?

Oggi vi propongo la mia colazione di ieri.. di prima mattina, dopo un bicchierone di kefir d’acqua o una tazza di tè verde, preferisco i frullati al cucchiaio, densi e cremosi e.. coccolosi.

Detto questo spero che il lungo silenzio stampa sia finito qui, intanto vi ringrazio infinitamente per non avermi abbandonata! :)

PS: ho messo questo post nella sezione “crudo” perchè sostituendo il kefir con del latte di mandorla e il succo concentrato di mela con lo sciroppo d’acero si ottiene una versione totalmente crudista.

mousse all'ananas con fragole ai semi di chia

Mousse all’ananas con fragole ai semi di chia

Ingredienti:

una tazza di kefir di soia (o yogurt)
mezzo avocado
un quarto di ananas
5 datteri
un cucchiaio di semi di lino
un cucchiaio di mandorle
una fetta di limone
un pugno di spinaci
qualche fragola per completare

per il budino di fragole:

una tazza di fragole
1-2 cucchiai di semi di chia
succo concentrato di mela q.b.

Frullare le fragole aggiungendo il succo concentrato di mela necessario a raggiungere il grado di dolcezza desiderato. Mescolare il frullato ottenuto con i semi di chia e lasciar riposare in frigo per una notte.

Frullare il kefir con l’avocado, l’ananas, la fetta di limone, i datteri. Riempire un bicchiere con metà della crema e frullare quello che resta con gli spinaci.

Nel bicchiere fare uno strato di budino di fragole ai semi di chia e coprire con il frullato verde intenso.

Completare con qualche fragola fresca tagliata a metà e consumare subito.

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