Crema di anacardi al limone con marmellata mele, zenzero e rabarbaro “Dal Barba”

dolce barba

La ristorazione sociale mi sta molto a cuore. Nel nostro viaggio in Cambogia mi ha stupito il fatto che ogni cittadina avesse almeno un “ristorante sociale”, o almeno così li chiamo io, cioè una realtà in cui si faceva cucina di qualità ma al contempo si insegnava ai ragazzi di strada un mestiere, o si dava lavoro a persone in una situazione svantaggiata.

Ma non serve andare tanto lontano per trovare realtà così, e vicino a casa c’è un posticino davvero speciale, in cui ci si sente a casa e si è sempre accolti con un sorriso sincero. Sto parlando del ristorante Dal Barba, un progetto della cooperativa sociale La Ruota.

In questi contesti si trovano persone davvero motivate, che ci mettono il cuore in quello che fanno, e di conseguenza anche la qualità del cibo è molto buona. La delicatezza con cui vengono serviti i piatti poi è davvero speciale.

L’ultima volta che ci sono stata, con i miei genitori, ci è stata offerta una marmellata particolare, con mele, zenzero e rabarbaro. Io ho voluto gustarmela in questa ricetta che vi lascio.

Crema di anacardi al limone
con marmellata mela, zenzero e rabarbaro

Ingredienti per 4 bicchierini:

200 gr di anacardi
scorza di un limone
succo di un limone
400 gr di yogurt di soia
6 cucchiai di sciroppo d’agave
marmellata di mele, zenzero e rabarbaro
2 cucchiai di semi di sesamo
un pizzico di zenzero in polvere
una piccola mela profumata

Ammollare gli anacardi per una notte, frullarli poi con la scorza e il succo di limone fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa, aggiungere poi gradatamente, sempre frullando, 4 cucchiai di sciroppo d’agave e lo yogurt di soia.

Distribuire la crema in 4 bicchierini.
In un padellino antiaderente tostare i semi di sesamo facendo attenzione che non brucino, aggiungere poi anche 2 cucchiai di sciroppo d’agave e lo zenzero in polvere e rigirare ancora per due minuti.
Sopra la crema di anacardi versare una cucchiaiata di marmellata e poi i semi di sesamo. Riporre in frigo fino al momento di servire.
Tagliare la mela a fettine sottili e decorare con queste i bicchierini subito prima di servire in modo che non annerisca.
Pubblicato in chiacchiere, dolci, dolci al cucchiaio, senza glutine, vegan | Contrassegnato , , , , , | 2 commenti

Pancake alle pere e camomilla e un weekend nella natura

È arrivato il freddo, e con quello la voglia di gusti caldi e rustici, di tisane bollenti sorseggiate lentamente, di stare al calduccio vicino ad una stufa a legna (che purtroppo non ho).
Ma le giornate limpide, l’aria dell’autunno e gli alberi dai mille colori chiamano anche a riscoprire una natura più selvaggia, incantatrice e silenziosa.

Come combinare queste due cose allora? Stare al calduccio assaporando i gusti rustici e dolci dell’autunno o assecondare la chiamata dei boschi e delle montagne?

In collaborazione con Aria di Montagna è nata l’idea di combinare questi due aspetti particolari dell’autunno in un

Weekend di natura e antichi sapori in Pasubio
19-20 novembre 2016

Un weekend di montagna nel selvaggio Pasubio con Linda Tambosi e Xavi Torné, Guide Ambientali Escursionistiche di Passicreativi.
Cammineremo attraverso magnifiche foreste nella valle di Terragnolo, una valle incontaminata e sconosciuta del Trentino. Tranquillamente fra boschi di larici raggiungeremo la malga dove passeremo la notte a 1500m, riservata solo a noi per l’occasione.
Durante la serata, con il fuoco della stufa a riscaldarci, metteremo le mani in pasta: con il laboratorio di Francesca di La Tana del Riccio prepareremo tutti assieme una cena vegan con prodotti di stagione ispirata ai piatti tradizionali trentini.
La mattina del giorno dopo, come in un bivacco, ci prepareremo il caffè e il te gustando la torta fatta la sera prima con le nostre mani, così saremo pronti per percorrere mulattiere, vecchie strade militari e salire sulle cime del Pasubio, dove cento anni fa hanno combattuto migliaia di soldati e ora regna la pace.
Un percorso escursionistico medio (Em) accessibile a tutti gli adulti, con la possibilità per le famiglie di portare i bambini dai 10 anni, cui saranno dedicati giochi per scoprire la natura.

***

Viaggiando molto ho avuto modo di incontrare diverse guide che ci hanno accompagnato in escursioni e visite e vi posso dire con certezza che quelle che maggiormente sono riuscite a coinvolgermi ed appassionarmi non sono state le più professionali, quelle che sapevano rispondere anche alle domande più strane ed assurde, bensì chi prima di tutto aveva un’enorme passione per quello che raccontava, per i luoghi in cui ci accompagnava.

Di Linda e Xavi vi posso dire che sono delle guide preparate, coinvolgenti ma soprattutto appassionate di quello che fanno, curiose e sempre alla ricerca di posti speciali. Anche andando con loro in zone che già conoscevo, mi sono stupita di quante cose non avevo mai notato, con Linda che conosce e cataloga piante e fiori e alla ricerca di tracce, mentre Xavi scruta i cieli riconoscendo qualsiasi volatile o scoprendo nidi di picchi o ghiri😉

Se vi ho incuriositi vi invito a visitare il sito di Passicreativi per avere più informazioni, vi anticipo solo che dal momento che è il primo weekend organizzato da Passicreativi in Trentino è previsto un super sconto del 30%!

E ora, a proposito di ricette rustiche e autunnali, vi lascio a questi pancake, pronti in poco tempo, appaganti e dolci senza l’utilizzo di zucchero.

Pancake pere e camomilla

Ingredienti:

130 gr di farina semintegrale di grani antichi
un cucchiaino di lievito in polvere
un pizzico di sale integrale
la punta di un cucchiaino di vaniglia in polvere
circa 150 gr di latte di avena
un cucchiaio di malto di riso
poco olio evo per ungere la padella

Per accompagnare:

una pera
un cucchiaio di fiori di camomilla essiccati
un cucchiaino di olio evo
qualche goccia di succo di limone
2-3 cucchiai di sciroppo d’acero

In una ciotola miscelare tra loro la farina, il lievito, il sale e la vaniglia. Continuando a mescolare versare a filo il latte di avena fino ad ottenere una pastella omogenea e senza grumi e poi dolcificare con il malto. Possibilmente lasciar riposare la pastella 30 minuti in frigo.

Scaldare una padella antiaderente ed ungerla appena con l’olio evo aiutandosi con uno scottex. Versare poca pastella alla volta nella padella in modo da ottenere dei pancake di circa 8-10 cm di diametro ed aspettare che la superficie si sia rassodata e riempita di bolle prima di rigirare il pancake. Man mano che si preparano i pancake metterli uno sopra l’altro sui piattini da portata.

A parte saltare in un padellino la pera tagliata a cubetti nell’olio evo, aggiungere il succo di limone e i fiori di camomilla sbriciolati a mano e lasciar ammorbidire. Versare poi lo sciroppo d’acero e spegnere il fuoco.

Servire i pancake con sopra una cucchiaiata di pere.

Pubblicato in chiacchiere, dolci, dolci monoporzione, vegan | Contrassegnato , , , , | 6 commenti

Casarecce al teroldego con ragù aromatico alle noci pecan

Rieccomi finalmente con un nuovo post!

In questo periodo mi sono dedicata molto a diversi laboratori organizzati in collaborazione con tante realtà che si stanno adoperando per sensibilizzare sempre più le persone a stili di vita consapevoli. Fa bene all’anima vedere che nel piccolo le cose si stanno muovendo!

Comunque in tutto questo tran-tran mi sono resa conto che non sempre vi ho informati a tempo debito dei laboratori, un po’ perchè non ero direttamente io a promuoverli, un po’ perchè si erano già riempiti ancor prima di fare pubblicità😮

Ma la mia voglia di far ordine ha prevalso e finalmente mi sono decisa a inserire all’interno del blog la pagina Laboratori esperienziali che aggiornerò man mano con i nuovi laboratori che saranno organizzati. Inoltre potrete vedere lo storico di quelli che sono stati fatti. Che ne dite? È una buona idea?

E già che ci sono vi avviso anche che ne terrò due alla Fiera Fa’ La Cosa Giusta di Trento il prossimo fine settimana!

FLCG-logoCliccando sul logo potrete vedere tutti i bellissimi laboratori in programma. Io mi occuperò nello specifico, sabato 29 ottobre,  di questi:

ore 10 Impariamo a fare il pane con la pasta madre

Come allevare una piccola creatura lievitante nel frigo di casa. Gestione della pasta madre, rigenerazione, preparazione di un pane base e di qualche ricetta di riciclo.

ore 12 Cucina vegana con grani antichi e cereali senza glutine – ass. AIRES

La cucina vegana, basata su prodotti vegetali rispettosi dell’ambiente e della vita animale, apre ad una maggiore consapevolezza della grande varietà di alimenti sani e nutrienti, propri della nostra terra, ancora troppo spesso trascurati nelle nostre abitudini alimentari quotidiane. I cereali, insieme a frutta e verdura, sono il fondamento della nostra alimentazione secondo natura ed è per questo che il workshop vuole dare nuovi spunti, pratici e teorici per utilizzare i preziosi grani antichi della tradizione italiana e i cereali senza glutine – ottima e salutare alternativa – nella nostra cucina di tutti i giorni.

Questo secondo laboratorio lo gestirò in collaborazione con Serena Pizzini, naturopata, che, mentre spadelleremo, arricchirà il nostro bagaglio conoscitivo con tante nozioni riguardanti le proprietà dei cereali senza glutine e dei grani antichi.

Per quanto riguarda l’associazione AIRES, lasciatemi il tempo di organizzarmi per benino e ve ne parlerò❤

Per l’iscrizione a questi due laboratori è necessario rivolgersi direttamente allo staff di organizzazione della fiera (laboratori.flcg@gmail.com).

Quante chiacchiere oggi! Ora vi lascio alla ricetta di questa pasta saporita, gustosa e vera. Ormai faccio fatica a mangiare la classica pasta bianca, mi sembra proprio che non sappia da niente.
Queste casarecce al teroldego invece sono de Le Chicche, bio, artigianali, rustiche, integrali, saporite e fatte con tanta passione per le cose buone.
Io ho cercato di valorizzarle così, spero vi piacciano.

Casarecce al teroldego con ragù aromatico
alle noci pecan

Ingredienti:

180 gr di casarecce al teroldego (per me Le Chicche BIO)
uno spicchio d’aglio
mezza cipolla bianca
1 carota
mezza zucchina
un cucchiaio di farina semintegrale
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di salsa di soia
un pugno di noci pecan
6 foglie di salvia
un rametto di rosmarino
pepe nero q.b.

Tritare l’aglio (privato dell’anima), le erbe aromatiche e le noci e soffriggerli a fuoco basso in un cucchiaio di olio. Aggiungere poi in ordine cipolla, carota e zucchina tagliati a piccoli cubetti.

Quando il tutto sarà ben rosolato, setacciare la farina e rigirare per un minuto. Aggiungere poi la salsa di soia e l’acqua di cottura della pasta necessaria ad ottenere una salsa morbida. Spegnere ed aggiungere a crudo l’altro cucchiaio di olio.

Scolare la pasta al dente tenendo un po’ di acqua di cottura della pasta nel caso servisse e spadellarla in padella con il ragù di noci e verdure.

Servire con pepe nero appena macinato.

Pubblicato in chiacchiere, pasta, primi, salse sughi condimenti, vegan | Contrassegnato , , , , , , , , | 6 commenti

Frutta secca tostata alla paprika

frutta secca alla paprika

Oggi toccata e fuga veloce sul blog per una ricetta super veloce e sfiziosa. Io l’ho preparata una mattina 10 minuti prima di scappare al lavoro in modo che fosse fredda e croccante per l’aperitivo serale, andrete al lavoro profumando di paprika, ma una volta assaggiata  chiuderete un’occhio per questo piccolo inconveniente😉

Sto pensando di includere una pagina “eventi e laboratori” nel blog in modo da aggiornarvi sulle varie serate e sui laboratori che stiamo organizzando. Che ne dite, è una buona idea?
Sicuramente per lo meno aiuterebbe me a fare un po’ di ordine, ma magari tornerebbe utile anche a voi per capire meglio cosa sto combinando?

Stay tuned..

Frutta secca tostata alla paprika

Ingredienti:

una tazza di frutta secca mista (anacardi, mandorle, macadamia, nocciole..)
un cucchiaino di sale alle erbe
un cucchiaio di olio evo
un cucchiaino di paprika affumicata (pimenton de la vera)

Scaldare una padella antiaderente, versare l’olio e subito dopo la frutta secca rigirandola bene in modo che si unga in maniera uniforme.
Cospargere le noci con sale alle erbe e paprika e tostare a fuoco medio finché il tutto non risulta ben tostato.

Per prova prelevare un paio di noci e lasciarle raffreddare. Se una volta fredde sono croccanti e saporite, spegnere il fuoco.

Una volta fredda la frutta secca si conserva in un barattolo di latta o vetro per diversi giorni.

Pubblicato in antipasti, autoproduzione, finger food, senza glutine, vegan | Contrassegnato , , , , , | 6 commenti

Mezzelune alle molche con ricotta di mandorle e pomodori appassiti

mezzelune molche ricotta e pomodori

Amo le olive, sono quasi dipendente.. e mentre un tempo apprezzavo maggiormente quelle verdi, ora prediligo quelle nere in tutte le loro forme.

Non è stato facile reperire delle molche del lago di Garda, ma una volta trovate (e spazzolato mezzo vasetto semplicemente sul pane o con i cereali) ho voluto preparare una ricetta un po’ più raffinata che le valorizzasse senza però che il loro gusto forte prevalesse eccessivamente sugli altri ingredienti.

E così sono nate queste mezzelune, un piatto che nella tana è sempre apprezzatissimo. Infatti vi consiglio di prepararne una dose doppia e di conservare in freezer quelli che non mangiate subito.

Ora vado a prepararmi una zuppa invece.. l’influenza è venuta a visitarmi in questi giorni..😉

Mezzelune alle molche con ricotta di mandorle e pomodori appassiti

Ingredienti per 4 porzioni:

200 gr di semola di grano duro
1 pizzico di sale integrale
2 cucchiai di molche
90 gr di acqua tiepida

per il ripieno:

una ricottina di mandorle
6-8 pomodori peretta
origano e aglio in polvere q.b.
sale integrale q.b.
2 cucchiai di olio evo

per condire:

pesto vegetale di basilico

Pulire i pomodori, tagliarli a metà e privarli dei semi. Disporli su di una teglia da forno, spolverarli con sale, origano ed aglio in polvere e condirli con l’olio. Lasciarli appassire per un’ora in forno caldo a 160°. Lasciarli poi raffreddare.

Mescolare la semola con il sale, aggiungere le molche e impastare con l’acqua ottenendo un panetto omogeneo.

Stendere la pasta non troppo sottile e ritagliare dei cerchi con uno stampino o un bicchiere. Farcire al centro ogni cerchio con un cucchiaino di ricotta di mandorle e un pezzetto di pomodoro appassito, piegare poi in due formando le mezzelune e sigillando bene i bordi con l’apposito attrezzo o con i rebbi di una forchetta.

Cuocere le mezzelune in abbondante acqua salata e condirle con il pesto al basilico.
Pubblicato in autoproduzione, pasta fresca, primi, vegan | Contrassegnato , , , , , | 3 commenti