Polpettone alle molche con mandorle e lenticchie

polpettone alle molche

Hem.. è passato più di un mese dall’ultimo post, e temo ne passerà almeno un altro prima del prossimo. Ma mi volete bene lo stesso vero?

Il problema è che come evoluzione del blog stanno nascendo belle cose che talvolta mi portano lontano dalla rete e più sul territorio. E in parallelo aumenta la mia curiosità, la voglia di imparare cose nuove e di approfondire.

Non so dove mi porterà tutto questo ma so che è un percorso che mi sta dando tanto e che voglio proseguire.

Proprio da questa voglia di approfondire, la settimana scorsa ho frequentato il corso intensivo di 2° livello di Cucina Professionale Vegan presso la scuola di cucina Il Sesto Sapore. Dopo aver frequentato il corso di 1° livello ad aprile scorso, ho avuto la certezza di aver trovato quello che stavo cercando: insegnanti competenti e comunicativi, approfondimenti precisi e professionalizzanti, tante nozioni sulle tecniche in modo da poter poi adattare le ricette alla nostra personale interpretazione.
Certo, il sogno sarebbe poter fare la scuola annuale in modo da potermi impratichire ancora di più, ma per il momento non è fattibile con i miei ritmi di vita e per via della lontananza da casa.

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Ad ogni modo vi invito a visitare il sito della scuola, e vi anticipo che prossimamente ci saranno belle occasioni anche per chi vorrà degustare la loro cucina ricca di contaminazioni e nuovi sapori.

Dopo tutte queste chiacchiere vi lascio una ricetta che vi potrebbe essere comoda durante queste feste, ricordandovi che potrete prepararla in anticipo e riscaldare il polpettone a fette poco prima di servirlo.

Io ancora una volta sarò al caldo, e se vorrete saperne di più su cosa si trova di buono in Repubblica Dominicana (oltre che sui paesaggi e le emozioni che incontrerò), vi invito a seguirmi su Instagram e su Facebook.

Vi auguro un Natale sereno, semplice, di condivisione.

Polpettone alle molche con mandorle e lenticchie

Ingredienti per 8 persone:

500 gr di lenticchie piccole cotte
60 gr di mandorle
una cipolla bionda
2 cucchiai di molche
un cucchiaino di paprika dolce
pepe nero q.b.
un mazzetto di prezzemolo
un cucchiaio di olio evo
sale alle erbe q.b.
circa 100 gr di pan grattato.

per accompagnare:

2 tazze di salsa di pomodoro dell’orto
uno spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio evo

Frullare a farina le mandorle, aggiungere poi nel frullatore la cipolla, le molche e le spezie e continuare a mixare ottenendo una pasta saporita. Frullare sommariamente anche le lenticchie o schiacciarle con i rebbi di una forchetta.

Aggiungere la pasta saporita di mandorle e molche, mescolare e regolare il sapore aggiungendo a gusto sale alle erbe e un cucchiaio di olio evo.

Formare un polpettone grande (o due più piccoli) e spennellarlo d’olio. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti e lasciar stiepidire.

Tagliare il polpettone a fette e se necessario rosolarle leggermente in una padella con un filo d’olio. Servire con la salsa di pomodoro in saporita con olio e aglio.

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Creme caramel alla zucca

creme veg caramel alla zucca

Finalmente è arrivato il periodo delle zucche e così ho pensato bene di proporvi una versione di creme caramel perfetta per questa stagione. Avevo già postato la ricetta base veg di questo dolce al cucchiaio, ma questa è più particolare, di un bel colore arancione che fa venire tanta voglia.

In realtà oggi voglio cogliere l’occasione di questo post per parlarvi di un progetto che è nato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Gruppo 78 e nello specifico con il Progetto Teseo che presso il Mas del Gnac impegna persone con difficoltà psico-sociali nella produzione biologica di alta qualità di diversi prodotti, dai crauti alle composte, dalla passata di pomodoro agli sciroppi.

masoDa questa collaborazione è nata l’idea di proporre tre laboratori esperienziali di cucina che valorizzino sia i prodotti del progetto che il loro alto valore sociale al fine di far incontrare le persone nella bellissima cornice del Mas del Gnac.

Ma prima di parlarvi nei dettagli dei laboratori voglio invitarvi all’Open Day

domenica 5 novembre
Coltura di relazioni
cultura di biodiversità
in cui verrà tra le altre cose inaugurato
il nuovo laboratorio di lavorazione di semi oleosi biologici.
A questo link potete trovare tutte le informazioni dettagliate.

E ora ecco alcune informazioni riguardanti i laboratori esperienziali di cucina naturale biologica con i prodotti del Mas del Gnac.

La biodiversità in cucina

martedì 7 novembre – ore 18-21 – A cena con i prodotti del maso

Un laboratorio esperienziale di cucina naturale che vuole valorizzare i prodotti del Mas del Gnac nella preparazione di un intero menù, dall’antipasto al dolce, biologico e vegetale che consumeremo poi insieme in un momento conviviale.

martedì 14 novembre – ore 18-21 – Stuzzichini e finger-food con i prodotti del maso

Metti una serata tra amici, golosi stuzzichini da mangiare con le mani, dissetanti cocktail analcolici e un dolcetto finale… tutto questo biologico, naturale, goloso e.. creato dalle tue mani partendo dai preziosi prodotti del Mas del Gnac.

martedì 21 novembre – ore 18-21 – Pane e companatico

Laboratorio esperienziale in cui apprenderemo le tecniche per la preparazione di pani e affini a base di semi oleosi che valorizzano i prodotti del maso. Al termine del laboratorio gusteremo insieme piadine, focacce, pane e pancake con i prodotti del Mas del Gnac.

Per informazioni e iscrizioni potete scrivere direttamente alla mail eventi@gruppo78.org

Vi ricordo che nella sezione laboratori esperienziali del blog tengo una lista aggiornata dei laboratori in programma.

Quante belle novità! No?
A presto!

Creme caramel alla zucca

Ingredienti per 4 porzioni:

500 ml di latte d’avena
70 gr di zucca cotta al vapore
un pizzico di cannella
4 cucchiai di sciroppo d’acero
1 cucchiaino raso di agar agar
15 gr di maizena
un cucchiaio raso di olio di cocco

per completare:

4 cucchiai di sciroppo d’acero
8 mandorle
2 fave di cacao.

Nel bicchiere del frullatore mettere tutti gli ingredienti tranne l’olio di cocco e frullare fino ad ottenere un liquido omogeneo. Trasferire il composto in un pentolino e portare a bollore a fuoco basso continuando a mescolare. Lasciar sobbollire un paio di minuti, spegnere il fuoco ed aggiungere l’olio di cocco.

Lasciar intiepidire mescolando di tanto in tanto in modo che l’olio di cocco venga assorbito.

Nel frattempo bagnare con acqua fredda 4 bicchierini o coppette e versare sul fondo di ognuna un cucchiaio di sciroppo d’acero.
Riempire poi ogni bicchierino con il composto e lasciar raffreddare; quando sarà a temperatura ambiente riporre in frigo almeno per un paio d’ore.

Prima di servire rovesciare i creme caramel su dei piattini e cospargere con le mandorle tostate a lamelle e le fave di cacao sbriciolate.

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Raw maki carote e girasole

raw makiPiù di un mese dall’ultimo post!

Pur essendo a metà ottobre le temperature non sono calate un granché e così oggi vi propongo un altra preparazione cruda prima che cominci a fare freddo. Una versione veg fresca e leggera dei classici maki di riso, ottima assaporata magari in giardino gustandoci il sole di mezzogiorno in questo autunno fin troppo clemente.

Questo ultimo mese mi sono dedicata ad alcune cene, una per il Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti Umani, una per le mie Fra, una per parte della squadra del moroso, ma mi sono presa il tempo anche per preparare dei laboratori programmati per il mese di novembre:

Cucina creativa con scarti e avanzi – 3 novembre
Autoproduzione in cucina – 10 novembre
Cereali, dall’antipasto al dolce – 17 novembre
Legumi, dall’antipasto al dolce – 24 novembre

all’interno delle iniziative proposte dal Comune di Rovereto (TN) per

Università dell’Età Libera

Proprio mentre scrivo queste righe mi dicono dalla regia che tutti i laboratori sono al completo, ma non temete perchè a brevissimo usciranno le proposte per altri tre laboratori nati da una nuova, stimolante collaborazione!

Appena riesco farò un post ad hoc, ma non dimenticate di controllare la sezione Laboratori esperienziali che andrò aggiornando man mano che usciranno le date!

Ora vi lascio la ricetta, semplice, veloce e gustosa!

Raw maki carote e girasole

Ingredienti:

150 gr di carote crude sbucciate
50 gr di semi di girasole
2 cucchiai di acidulato di umeboshi
2 fogli di alga nori
un cetriolo
un avocado
4-5 pomodori secchi
salsa di soia per accompagnare

 

Ammollare i semi di girasole in acqua per 3 ore.

Tritare separatamente le carote e i semi di girasole scolati e sciacquati, unire il tutto in una ciotola e insaporire con l’acidulato di umeboshi.

Tagliare cetrioli, avocado e pomodori secchi a bastoncini.

Stendere su ciascun foglio di alga nori metà del composto di carote e girasole, adagiare al centro una fila di cetrioli, avocado e pomodori secchi e avvolgerli bagnando leggermente il bordo dell’alga per sigillare i maki.

Tagliare ciascun rotolino di alga in 6 maki e disporli su di un piatto servendoli immediatamente accompagnati da una ciotolina con salsa di soia.

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Raw cake mirtilli e lamponi

rawcake mirtilli e limone

Agosto è stato un mese intenso, è iniziato con due settimane di full immersion al lavoro, per poi ritornare, a giornate, sulle Dolomiti che quest’anno abbiamo assaporato appieno. È stato però anche il mese in cui mi sono presa qualche giorno per camminare per la prima volta da sola, lungo un tratto del Cammino di Assisi, ed è stato intenso, profondo, un’esperienza unica.

Il rientro è stato invece un po’ impegnativo, come se dovessi per forza risalire su quel treno in corsa che avevi abbandonato più che volentieri. I buoni propositi di rallentare ci sono, come sempre, ma non sono facili da mantenere.

In tutto questo è passato anche il 27 agosto, giorno del sesto compleanno del blog. È la prima volta che non lo festeggio a dovere, ma sono anche serena per il fatto che questo blog è uno spazio mio, e ho avuto dei motivi più che validi per non essere, quel giorno, davanti al pc a scrivere un post.

Ad ogni modo oggi rimedio con un dolce, come è bene fare ai compleanni. Si tratta di una torta crudista, una delle prove fatte per il matrimonio di Francesca e Massimo, quella che è piaciuta di più al moroso.

Questa torta è ottima da conservare in freezer già tagliata, così quando si ha voglia di un dolcino è sufficiente togliere la monoporzione dal freezer ed avere la pazienza che si ammorbidisca.

Raw cake mirtilli e lamponi

Ingredienti per una tortiera di 15×20 cm:

200 gr di anacardi
succo di mezzo limone
scorza di 2 limoni
150 gr di sciroppo d’agave
40 gr di burro di cacao
un pizzico di sale
un pizzico di vaniglia
30 gr di latte di mandorla
40 gr di mirtilli

per la base:

100 gr di mandorle bianche
5 datteri morbidi
un pizzico di sale
un pizzico di vaniglia

per completare:

una vaschetta di lamponi
frutti di bosco a piacere

Ammollare gli anacardi per una notte.

Frullare le mandorle fino ad ottenere una granella, aggiungere poi nel mixer datteri, sale e vaniglia e frullare a intermittenza fermandosi non appena i datteri saranno amalgamati.
Pressare il composto sul fondo della teglia rivestita di carta forno e riporre in frigo.

Scolare gli anacardi e frullarli con il succo e la scorza di limone, sale e vaniglia. Aggiungere a fino il latte di mandorla e l’agave e infine il burro sciolto a bagnomaria.
Dividere la crema in due e frullare una parte con i mirtilli.

Versare la crema viola sulla base, decorare con i lamponi immergendoli nel composto e coprire con la crema bianca.
Livellare e riporre in freezer per 2 ore.

Mezz’ora prima di servire mettere la torta in frigo. Tagliarla a cubetti e servirla cosparsa di frutti di bosco.

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Gnocchi di batata viola alla salvia e limone

gnocchi di batata viola

Ok, è proprio giunta l’ora di una nuova ricetta tutta per voi.. che se aspetto un altro po’ viene Natale e non va bene 😉

La prossima settimana partiremo per un trekking.. questa volta stiamo abbastanza in zona ma andremo ad assaporare una delle bellezze che ci offre il mondo: le Dolomiti! I nostri giretti li abbiamo già fatti, ma questa volta attraverseremo tante zone non ancora esplorate con l’Alta Via delle Dolomiti n.1, dal lago di Braies a Belluno.
Quindi ci aspetta ancora una volta lo zaino in spalle (il più leggero possibile, in modo da viaggiare bene e in maniera assenziale), e cuore ed occhi aperti alla bellezza!

Ma prima di partire vi lascio la ricettina della nostra cena di ieri, semplice semplice e buona buona. Non avevo voglia di sapori complicati, poche materie prime di qualità ben valorizzate.

Avevo comprato, incuriosita, una batata viola enorme e ieri finalmente mi è venuta l’idea di come cucinarla. A dir la verità avevo paura che in cottura perdesse il suo bel colore, ma ho scoperto che lasciandola in pezzi grossi cambia colore solo la parte esterna. Se le avete piccoline potete lasciarle con la buccia e cuocerle intere, così il colore sarà ancora più brillante!

Una volta cotta la batata mi sembrava decisamente dolce e così ho pensato di condirla con il sapore deciso della salvia e alleggerirla con l’aroma della scorza di limone. A dir la verità ci avrei aggiunto volentieri anche una zucchina tagliata a cubettini piccoli piccoli, ma il moroso non era tanto in vena di quella.. magari se provate fatemi sapere!

Ad ogni modo già così i sapori si sposano davvero bene e nel dubbio ho fatto il bis. Ecco a voi la ricetta.

Gnocchi di batata viola alla salvia e limone

Ingredienti per circa 4 porzioni:

una batata viola gigante (o 6 piccoline)
farina semintegrale q.b.
una presa di sale

per il condimento:

4 cucchiai di olio evo
un pizzico di assafetida
8 foglie grandi di salvia
la scorza di un limone grande

Tagliare la batata a pezzi grandi e metterla in pentola coprendola d’acqua. Coprire con un coperchio e portare dolcemente ad ebollizione cuocendo finchè non sarà morbida. Passare allo schiacciapatate l’ortaggio ancora caldo ed aspettare che si raffreddi.

Salare le batate schiacciate e gradatamente aggiungere farina fino ad ottenere un panetto morbido ma consistente. Per verificare il giusto quantitativo di farina fare la prova cuocendo uno gnocco per raggiungere la consistenza desiderata.

Formare gli gnocchi sul piano abbondantemente infarinato e rigarli con una forchetta.

In una padella scaldare l’olio, scioglierci l’assafetida e soffriggere per qualche minuto la salvia tagliata a striscioline sottili. Una volta pronta spegnere il fuoco ed aggiungere la scorza di limone grattugiata.

Portare a ebollizione abbondante acqua salata e cuocere gli gnocchi finchè non vengono a galla. Una volta cotti scolarli con una schiumarola e versarli direttamente in padella con il condimento saltando per un paio di minuti.

Servire subito aggiungendo a piacere altra scorza di limone.

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