Vegetable fried rice

veg fried riceNei miei viaggi mi sono spesso salvata grazie al riso. In moltissimi paesi al mondo questo cereale è alla base dell’alimentazione, e anche dove i piatti di carne vanno per la maggiore, si trova sempre del riso, male che vada in bianco, ma spesso è possibile richiederlo con delle verdure.

In asia in particolare non si trova menù che non preveda il famosissimo vegetable fried rice, del riso, se si è fortunati il proumatissimo jasmine, ma comunque di tipo orientale a chicco lungo, saltato nel wok con le verdure reperibili al mercato locale.

Per me ormai questo piatto è molto comune e lo mangio spesso, ma mi sono accorta che non è così scontato e così oggi vi propongo una possibile versione, ma sappiate che potete realizzare questo fantastico piatto, uno dei miei preferiti, con tutte le verdure che volete, purchè teniate la cottura al dente in modo che il risultato sia ben sgranato.

Potete aggiungere del tofu strapazzato e dei germogli di soia, in modo da rendere il piatto più completo.

In questo caso vi propongo una tecnica di cottura dei riso pilaf che ho imparato al corso che sto seguendo di Gianni Aste, cuoco di Casa Raphael, in questo modo i chicchi rimangono sgranati e non si rompono. Se preferite però potete usare il metodo di cottura che più preferite, oppure optare per il riso in versione integrale.

Vegetable fried rice

Ingredienti per 2 porzioni:

160 gr di riso thai profumato
un pizzico di sale integrale
2 cucchiaini di olio evo o di sesamo

per le verdure:

uno spicchio d’aglio
un cm di zenzero
mezza cipolla dorata
una carota
una zucchina
2 foglie di cavolo capuccio
2 cucchiai di olio evo o di sesamo
2 cucchiai di salsa di soia
pepe nero q.b.

facoltativo:

un pugno di germogli di soia
una porzione di tofu strapazzato

Sciacquare il riso in acqua fredda per circa 4 volte finchè l’acqua non sarà limpida, versarlo in una padella larga col il doppio del suo volume di acqua fredda, una presa di sale e un cucchiaino d’olio. Coprire e lasciar cuocere a fiamma dolce.
Una volta cotto scoperchiare e lasciar riposare. Sgranarlo poi con una forchetta ungendo con l’altro cucchiaino d’olio. È possibile e consigliabile cuocere in anticipo il riso in modo che si asciughi bene.

Preparare le verdure: scaldare il wok e soffriggere nell’olio aglio e zenzero tritati. Aggiungere poi le cipolle tagliate sottili e rigirare finchè non sono trasparenti.
Nel frattempo sbucciare la carota e tagliarla prima a fette e poi a bastoncini sottili e lunghi circa 4 cm. Versare le carote in padella e rigirare.
Tagliare a bastoncini poco più spessi la zucchina e a striscioline il cavolo capuccio ed aggiungerli nel wok.

Cuocere le verdure a fiamma abbastanza alta continuando a rigirare; quando sono al dente insaporire con la salsa di soia e rigirare per un minuto.

A questo punto versare in padella anche il riso (ed eventualmente i germogli ed il tofu strapazzato) e saltare per un minuto a fuoco alto prima di impiattare con una generosa spolverata di pepe nero.

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Dessert thai di riso nero, mango e crema al cocco

dessert thaiUn paio di giorni fa ho preparato una cena thai/cambogiana per delle amiche speciali che mi hanno fatto da cavia nelle mie sperimentazioni etniche. Ho azzardato a provare delle ricette completamente nuove con alcuni ingredienti comprati durante il nostro ultimo viaggio.
Mi fa ridere a pensare che tra tutto la cosa venuta peggio è stato il pane dato che mi ero dimenticata di mettere il sale. Proprio una cosa che dovrei essere abituata a fare tutte le settimane! Hihi :)

Comunque per il resto i piatti a quanto pare sono stati graditi.. volete sapere cosa ho preparato?

arachidi tostate all’aglio e lemongrass
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vegetable fried noodles
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involtini primavera ai funghi
bok choi al forno con miso di riso
insalata mista all’ananas
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dessert thai di riso nero, mango e crema al cocco

Qui qualche foto fatta da una delle mie Fra :)

Naturalmente tutto è stato interpretato seguendo i gusti della tana, quindi non consideratele ricette del tutto originali del sud-est asiatico!

Oggi vi propongo il dolce che io trovo ottimo in particolare a colazione.

Dessert thai di riso nero, mango e crema al cocco

Ingredienti per 4 porzioni:

100 gr di riso nero glutinoso (o riso glutinoso, o riso venere)
450 gr di acqua
un pizzico di sale integrale
mezzo cucchiaino di vaniglia
2 cucchiai di zucchero di cocco

per accompagnare:

200 ml di latte di cocco intero
1 cucchiaio di zucchero di cocco
un mango maturo ma sodo

Sciacquare il riso e versarlo in una pentola con l’acqua, il sale e la vaniglia, coprire e portare dolcemente a cottura. Il riso sarà pronto una volta che avrà assorbito tutto il liquido ma sarà ancora morbido. Aggiungere lo zucchero di cocco e mescolare ancora a fuoco lento per circa 5 minuti. Coprire e lasciar raffreddare.

Scaldare leggermente il latte di cocco con il rimanente cucchiaio di zucchero finchè quest’ultimo non si sarà sciolto.

Pelare il mango, tagliare le due fette più grosse parallele al seme ed affettarle molto sottilmente. Comporre le porzioni su di un piatto con un coppa-pasta o in bicchierini monoporzione facendo un primo strato di riso, disponendo poi le fettine di mango a formare una rosa e servendo con la salsa tiepida al cocco a parte che andrà versata sul dolce prima di essere consumato.

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Polpettone di broccoli

polpettone broccoli

Non so se capita anche a voi ma quando devo preparare un pranzo o una cena sono sempre un po’ in difficoltà per quanto riguarda il “secondo”.
Nei miei pasti di tutti i giorni non mi faccio problemi, adoro i piatti unici, preferisco i legumi nella loro versione più semplice, uso poco seitan, tofu e tempeh.. ma quanto si tratta di cucinare per gli altri e magari si vuole fare un pasto completo, non so mai cosa proporre.

Trattandosi quasi sempre di ospiti onnivori, in genere preferisco evitare cibi troppo strani o a loro sconosciuti e se in più è presente il moroso, allora meglio evitare anche i legumi :(

Ieri nella tana si è riunita la famiglia acquisita. Eravamo una decina di persone, e oltre ad aver fatto una quantità industriale di gnocchi di patate (megno andare sul tradizionale in questi casi ;) ), ho preparato anche questo polpettone di broccoli, che in realtà si può adattare alle varie verdure di stagione del momento.

Per un taglio perfetto il mio consiglio è quello di cuocerlo qualche ora prima (ma se preferite anche con un giorno di anticipo), tagliarlo una volta completamente freddo e scaldare le fette in forno con l’aggiunta della salsa.

Ecco a voi la ricetta!

PS: per la versione senza glutine, usate il pan grattato certificato GF.

Polpettone di broccoli

Ingredienti:

un broccolo
mezza cipolla di tropea
2 spicchi d’aglio
50 gr di anacardi
un cucchiaio pieno di patè di olive nere
un cucchiaio di lievito in scaglie
2 cucchiai di semi di lino macinati
2 cucchiai di pan grattato
sale integrale e pepe nero q.b.
olio evo

per la salsa:

mezza cipolla di tropea
2 spicchi d’aglio
un rametto di rosmarino
mezzo bicchiere di vino bianco secco
un bicchiere di brodo vegetale
2 cucchiai di salsa di soia
mezzo cucchiaio di maizena
pepe nero q.b.
olio evo

Tagliare il broccolo a cimette piccole e cuocerlo al vapore. Nel frattempo tirtare cipolla e aglio e stufarli in una padella con un cucchiaio di olio evo; quando saranno morbidi aggiungere gli anacardi tritati a farina e cuocere altri 5 minuti.
Quando il broccolo sarà cotto versarlo in padella insieme ad aglio e cipolla e lasciar insaporire con l’aggiunta del patè di olive nere. Regolare di sale e pepe e cuocere altri 5 minuti cercando di schiacciare il broccolo con una forchetta.
Travasare il composto in una ciotola e unire mescolando il lievito in scaglie, il pan grattato e i semi di lino macinati. Lasciar intiepidire qualche minuto dopodichè impastare a mano in modo da schiacciare bene i broccoli e rendere l’impasto uniforme.

Ungere un foglio di carta forno, versarci l’impasto e dare la forma di un polpettone. Richiudere la carta forno sul polpettone e cuocere nel forno preriscaldato a 200° per circa 30 minuti.

Nel frattempo preparare la salsa: tagliare sottilmente cipolla e aglio e soffriggerli con un cucchiaio di olio; quando diventano trasparenti unire gli aghi di rosmarino e sfumare con il vino. Una volta che il vino sarà evaporato, bagnare con il brodo, coprire e lasciar cuocere finchè le verdure saranno molto morbide. Aggiungere la maizena, rigirare ancora qualche minuto e insaporire con il pepe. Frullare aggiungendo 4 cucchiai di olio a crudo, la salsa di soia e poco brodo per regolare la densità.

Lasciar assestare il polpettone, tagliarlo a fette spesse un paio di cm e servire con una cucchiaiata di salsa.

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Granola salata

granola salataOk, forse sono monotematica su certi argomenti.. adoro le colazioni, adoro la granola, ma non avevo mai pensato ad una granola salata fino a poche settimane fa.

Siamo nella stagione delle zuppe e una nota croccante nella cremosità di una vellutata ci sta proprio bene. Ma già che c’ero potevo non provarla con il radicchio (la mia “insalata” preferita)?? Noo!! Beh, ottima anche con quello!
In realtà, evitando di spezzettarla troppo in modo da ottenere pezzi più grandi, è ottima anche per accompagnare un aperitivo.

Insomma, è una ricetta versatilissima, conservabilissima in un vaso a chiusura ermetica, golosissima, facilissima.. issima insomma ;) ci tenevo proprio a proporvela!
E naturalmente potete personalizzarla a vostro piacimento, io ho preferito mantenerla abbastanza neutra perchè fosse più versatile possibile, ma nulla toglie che la aromatizziate secondo i vostri gusti.

Ora bando alle ciance, vi lascio alla ricetta.. solo un attimo per ringraziare Sara di “Un buco di hobbit” per avermi dato l’idea della tostatura della granola in padella. Per fare quantità abbastanza limitate è davvero comodo e veloce!

Granola salata

Ingredienti:

75 gr di fiocchi d’avena
30 gr di semi di girasole
30 gr di semi di zucca
10 gr di semi di sesamo nero
40 gr di anacardi
un cucchiaino raso di semi di senape
un cucchiaino raso di sale alle erbe
un pizzico di pepe rosso macinato
50 gr di malto di riso
25 gr di olio evo
10 gr di acqua
un cucchiaio di lievito in scaglie
un cucchiaio di semi di lino
un cucchiaino di miso di riso in polvere

Tagliare grossolanamente al coltello gli anacardi ed aggiungerli in una ciotola insieme agli altri semi, all’avena, alla senape, il sale alle erbe, il pepe. Mescolare in modo da uniformare la miscela.

In un bicchiere pesare malto, olio e acqua e mescolare in maniera da emulsionare il tutto.

Unire il liquido ottenuto nella ciotola con i semi e l’avena e mescolare bene in modo che tutti gli ingredienti secchi siano bagnati uniformemente. Trasferire la granola in una padella antiaderente e tostare a fuoco medio mescolando spesso (in alternativa utilizzare il forno a 170°).

Quando il composto sarà asciutto (meglio far raffreddare una piccola porzione e verificare che sia croccante), spegnere il fuoco e aggiungere il lievito in scaglie, mescolare e aspettare che il composto si raffreddi completamente.

A freddo aggiungere anche il miso in polvere.

Prima di consumare tritare i semi di lino a crudo ed aggiungerli al composto.

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Yogurt alle noci e avena

yogurt noci avena

Eccomi rientrata e a pieno regime con il lavoro e tutti gli altri impegni!

Ormai i giorni di viaggio sono andati, e quella leggerezza, quella sensazione di star bene anche con due pasti al giorno è svanita, e la fame irrefrenabile, o meglio, bisogno di mangiare a tutte le ore, ha preso il sopravvento.. urge trovare una soluzione.
Peccato, perchè quella frugalità, così in armonia con il paese povero ma profondamente accogliente che ci ha ospitati, sento proprio che è la strada giusta.

Comunque, gli spunti culinari presi in viaggio sono stati diversi e ho in testa tante idee che sperano di trovare quando prima un po’ di tempo per essere realizzate.
Anche i miei souvenir preferiti sono stati diversi.. riso jasmine, riso rosso, riso nero glutinoso, anacardi, mango essiccato, zenzero candito, noodles di riso, sfoglie di riso per involtini, té verde, té matcha, fiori di té, lemongrass, pepe rosso, pepe lungo.. l’unico limite è stato il fatto che lo zaino (ed in particolare quello del moroso) ha cominciato a pesare davvero tantissimo ad un certo punto!

Ma oggi vi propongo un’idea molto locale e colazionosa (avvertitemi però quanto vi stancate delle mie colazioni!). Da quando siamo tornati mi ha assalita la voglia di granola e così ho provveduto a prepararne una maxi scorta, ma su spunto del moroso ho pensato anche ad uno yogurt di soia aromatizzato. Io lo amo al naturale ed in generale preferisco non prendere quelli aromatizzati che in genere contengono molto zucchero, ma l’idea di farlo con noci e avena mi ispirava molto.

Per praticità ho pensato  ad un “preparato per yogurt” in modo da poter insaporire la mia colazione del giorno dopo a seconda della voglia del momento. In questo modo inoltre il preparato si può conservare per settimane!

Quindi ecco a voi questa ricettina. Ora cercherò di essere più costante con i post!

Yogurt alle noci e avena

Ingredienti per due tazze di preparato:

100 gr di noci sgusciate
50 gr di fiocchi d’avena
80 gr di sciroppo d’acero

per lo yogurt:

yogurt di soia
sciroppo d’acero a piacere

Mescolare le noci con i fiocchi d’avena, versare a filo lo sciroppo d’acero e continuare a mescolare finchè non è completamente distribuito

Spargere il composto su di una teglia rivestita di carta forno e tostare a 170° mescolando di tanto in tanto finchè non si sarà tostato. Lasciar raffreddare.

Una volta raffreddato frullare a intermittenza nel mixer e conservare in un contenitore a chiusura ermetica.

Per preparare lo yogurt mescolare un cucchiaio abbondante di composto con un vasetto di yogurt di soia. Dolcificare a piacere con altro sciroppo d’acero e lasciar riposare in frigo per una notte in modo che si insaporisca il tutto.

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