Risotto selvatico primaverile

risotto selvatico
La primavera e il sole mi danno nuova energia, la voglia di stare all’aria aperta è sempre maggiore, e anche quella di stare nella natura. Purtroppo con l’arrivo della bella stagione gli impegni sembrano aumentare a dismisura, ma una mattina durante le (per me) brevi vacanze di Pasqua sono riuscita a fare due passi in un bosco qui vicino e ne ho approfittato per raccogliere i doni della natura, in particolare le buonissime ortiche da poco spuntate e ancora tenere.

Il risotto alle ortiche è un classico, ma visto che nella mia passeggiata avevo raccolto anche un po’ di fiorellini, ho voluto creare un piatto che oltre che buono fosse un inno alla primavera. Io ho preferito usare il riso semintegrale che per i risotti è una meraviglia (cremoso come quello classico, ma con tante più fibre), inoltre in questo caso l’olio è completamente a crudo per esaltare il profumo dell’ortica e dei fiori ed aiutare la digestione.

A voi il mio risotto selvatico primaverile 🙂

Risotto selvatico primaverile

Ingredienti per 4 persone:

280 gr di riso carnaroli semintegrale
200 gr di cime di ortiche fresche appena raccolte
un cipollottoun pugno di violette
brodo vegetale q.b.
5 cucchiai di olio evo
una presa di sale integrale

per completare:

una decina di primule
una decina di violette
qualche fiore di calendula

Per prima cosa, con i guanti, lavare sotto l’acqua corrente le ortiche, metterle poi in una padella dal fondo spesso senza scolarle troppo con il cipollotto tagliato sottile, salare, aggiungere un cucchiaio di olio, coprire e lasciar cuocere a fuoco lento. Una volta ammorbidite frullare le ortiche e tenerle al caldo.

Scaldare leggermente un bicchiere di acqua e mettere in infusione le violette.
Tostare il riso in padella senza aggiungere condimenti, quando inizia a profumare leggermente versare il brodo come per un normale risotto. A metà cottura utilizzare l’acqua filtrata delle violette al posto del brodo.
Quando il riso è al dente aggiungere la crema di ortiche, proseguire la cottura per 2 minuti, mantecare con i restanti 4 cucchiai di olio evo e coprire.
Lasciar riposare il risotto per circa 5 minuti in modo che si gonfi bene. Impiattare e decorare ciascun piatto con le primule, le violette e i petali di calendula.

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7 risposte a Risotto selvatico primaverile

  1. clibi ha detto:

    Accipicchia che bello 🙂

  2. Daria ha detto:

    Adoro il risotto alle ortiche e questa tua versione profumata di violette e fiori di montagna deve essere ancor più deliziosa! Non vedo l’ora di fare una capatina fra i monti per recuperare quelche primula selvatica che qui non si trova più…

  3. Emme ha detto:

    Buono! Adoro cucinare con le erbe selvatiche… anche se i fiori commestibili li conosco pochissimo…

  4. naturalentamente ha detto:

    Il mio risotto preferito, ever (se la gioca bene con quello alle mele 😉 ). Col tocco profumato delle violette, poi, deve essere strepitoso!

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