Gnocchi alla romana agli asparagi

hummus
Oggi torno sul blog con una ricetta già proposta in un laboratorio e ad una cena, perfetta per una primavera non troppo fresca come questa.

Gli gnocchi alla romana sono tra gli gnocchi più veloci da fare, si possono preparare in anticipo e accontentano sempre tutti. In questa versione li ho resi più primaverili grazie alla presenza degli asparagi.

Nella ricetta troverete anche la preparazione di un insaporitore ai semi che è perfetto sia per le gratinature in generale, che per rendere più gustose le insalate.

Già che passo da queste parti vi racconto di una collaborazione con l’Oltreconomia Festival di Trento che mi vedrà alle prese con il laboratorio esperienziale

Autoproduco: preparare un Pic-nic vegano a rifiuti zero

-domenica 2 giugno dalle 11 alle 13, Parco S. Chiara, Trento-

Con l’arrivo della bella stagione aumenta la voglia di stare all’aperto e godere della natura, e con questo anche le occasioni per mangiare fuori casa, per svago o per lavoro. Purtroppo però questo si traduce spesso in poco tempo da dedicare alla cucina e poca attenzione all’impatto che la nostra alimentazione ha in termini di salute, ma anche di impatto ambientale. In questo laboratorio vedremo insieme idee e proposte per ridurre il nostro impatto, mangiando con fantasia e gusto.

Il laboratorio sarà esperienziale e pertanto a numero chiuso (massimo 15 partecipanti). Per iscrizioni e informazioni scrivetemi a: latanadelriccioblog@gmail.com (alla stessa mail potete chiedermi di essere inseriti nella mailing list in vista dei prossimi laboratori).Ai partecipanti è richiesto di portare un grembiule.

C’è ancora qualche posticino libero, vi aspetto!

Gnocchi alla romana agli asparagi

Ingredienti per quattro porzioni:

1 lt di latte di soia al naturale
250 gr di semolino di grano duro
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di olio evo
un cucchiaino raso di curcuma
mezzo cucchiaino di noce moscata

per il condimento:

un mazzo di asparagi
un bicchiere di latte di soia
4 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di lievito in scaglie
una presa abbondante di sale
noce moscata
aglio in polvere e pepe q.b.

per l’insaporitore:

30 gr di semi di girasole
30 gr di semi di zucca
30 gr di lievito in scaglie
un cucchiaino di sale integrale
un pizzico di aglio in polvere
noce moscata.

Preparare l’insaporitore semplicemente frullando tra loro tutti gli ingredienti previsti.

Scaldare il latte con sale, olio, noce moscata e curcuma, e quando prende il bollore versare a pioggia il semolino continuando a mescolare con una frusta. Rigirare per un paio di minuti e versare il composto tra due fogli di carta forno leggermente unti. Con l’aiuto di un mattarello fare uno strato uniforme di circa un centimetro di spessore. Ritagliare gli gnocchi della forma desiderata e disporli sulla teglia del forno coperta dalla carta leggermente unta. Spolverare con l’insaporitore ai semi e infornare a 180° finché non saranno dorati.

Nel frattempo pulire gli asparagi, tenere da parte le punte e cuocere i gambi al vapore. Frullare i gambi con latte di soia, olio, lievito, sale e spezie fino ad ottenere una crema morbida. Tagliare le punte in due per la lunghezza e saltarle in padella con olio, sale e poco aglio in polvere fino a dorarle ma mantenendole croccanti.

Scaldare leggermente la crema di asparagi e servire gli gnocchi sulla crema guarnendoli con le punte croccanti.

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6 risposte a Gnocchi alla romana agli asparagi

  1. Lorenza ha detto:

    Davvero interessante 🙂 Grazie

  2. piccolaquaglia ha detto:

    Ogni volta che sono costretta a comprare qualcosa confezionato nella plastica, mi viene un mal di vivere terribile… Una bellissima idea quella del pic nic zero waste! E buonissima anche la ricetta 😀

  3. Daria ha detto:

    Buongiorno, ormai estivo! Mi chiedevo se con una farina integrale di grano duro riescono lo stesso… hai mai provato?

    • xcesca ha detto:

      Ciao Daria, me lo sono chiesto ma non ci ho mai provato. Immagino che vengano in particolare se la farina è un po’ grossolana..
      Se provi fammi sapere, grazie!

  4. Valentina ha detto:

    Davvero interessante 🙂 Grazie

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