La beca

becaPochissimi giorni alla partenza!

Eh sí! Non ve l’avevo ancora detto ma anche quest’anno ce ne andremo ancora al caldo per Natale! Fino a pochi giorni fa non sapevamo ancora la meta ma ora posso renderla ufficiale: Cambogia!! 🙂

Di sicuro sappiamo che partiremo tra una settimana esatta e che (in teoria 😉 ) torneremo il primo dell’anno (il capodanno in volo ci mancava, ma questo e altro pur di abbassare un po’ i costi!). Il resto lo costruiremo giorno per giorno..
Il moroso si sta già informando più di me, ma io sono talmente piena di impegni in questi giorni che faccio fatica anche a trovare il tempo per fare lo zaino.

E come prima di ogni partenza mi ritrovo a svuotare frigo e dispensa.. di solito è difficile, se non praticamente impossibile, che nella tana avanzi del pane, ma me ne era rimasto un po’ dopo il laboratorio di lunedì scorso e così mi sono messa all’opera.

Per prima cosa ho fatto una dose industriale di strangolapreti, ma poi me ne avanzava ancora un po’ e così ho fatto questa torta che sa di casa e che ho imparato a fare a Barcelona. Dovete sapere che in erasmus ogni tanto mi mancavano i cibi di casa, e così in chat con mia mamma le chiedevo come fare il bró brusá, o, appunto, la beca visto che lì ogni tanto un pezzo di pane avanzava.

Dopo anni l’ho rifatta in versione totalmente vegetale, semplicemente omettendo l’uovo e sostituendo il latte vaccino con quello vegetale (io preferisco quello di avena in questo caso). E visto che ora siamo anche un po’ più salutisti 😀 ho dolcificato il tutto con il succo concentrato di mela che da anche un buon aroma.

E dopo tutte queste chiacchiere vi lascio alla ricetta e vi auguro una buona settimana!

Beca

Ingredienti per una tortiera da 28 cm di diametro:

circa 300 gr di pane raffermo
latte vegetale q.b.
6 cucchiai di succo concentrato di mela
2 piccole mele
4 manciate di uvetta
un pizzico di cannella
circa 3 cucchiai di farina integrale
olio evo e pan grattato per la tortiera

Tagliare il pane a cubetti ed inumidirlo con il latte vegetale impastandolo bene con le mani. Aggiungere il succo concentrato di mela, l’uvetta, la cannella e le mele tagliate a cubetti piccolini. Rigirare ancora l’impasto ed aggiungere la farina necessaria per ottenere un composto morbido e appiccicoso ma non acquoso.

Ungere la tortiera con un filo di olio evo e cospargerla con del pan grattato.

Cuocere la torta in forno preriscaldato a 180° finchè non si sarà formata una leggera crosticina in superficie e l’interno sarà asciutto e compatto.

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14 risposte a La beca

  1. veggieriot09 ha detto:

    Le ricette tradizionali che sanno di casa sono sempre le migliori! Anche io faccio la torta di pane con le mele, è squisita :)))

  2. Daria ha detto:

    Uh, altro bel viaggio! Aspetto di vedere le foto!
    Questo dolce ricorda un dolce tipico che c’è anche da noi e che chiamiamo “smeiassa” erchè come dolcificante si usava la melassa, fatto sempre con pane raffermo. Lo faceva mia madre ogni tanto… delizioso!

    • xcesca ha detto:

      Ma che bello! Mi piacerebbe sapere i vari nomi della torta di pane nelle diverse zone d’italia 🙂
      Allora aspetto anche la tua versione, ma magari per il pane raffermo chiedi ai vicini di casa visto che da voi non ne avanza! 😉

  3. londarmonica ha detto:

    Che bel viaggio che avete in mente, lo so sarà bellissimo. Aspettiamo tantissimi racconti, foto e nuove scoperte. Per questa torta, che dire… buona, buona!

    • xcesca ha detto:

      Già.. ogni nuovo viaggio è una nuova scoperta del mondo, di altre culture, ma anche di noi stessi.. non vedo l’ora!
      Grazie! Vi aggiornerò tramite la pagina facebook e instagram!

  4. MARI ha detto:

    Wow! un viaggetto dietro l’angolo!
    Buon divertimento! e mi raccomando annota tutto perchè voglio sapere che si mangia di buono laggiù!
    Buon viaggio!…intanto svuoto il frigo anch’io e replico questa dolce delizia! 😛

  5. broccolo&carota ha detto:

    La torta di pane di riciclo che la fai con quel che hai! Da lacrimuccia!
    Buon viaggio! La Cambogia (ah, sospiro…) è uno di quei desideri rimasti sospesi nell’aria…

    • xcesca ha detto:

      Sogno sospeso ma non abbandonato, mi raccomando!!
      Un abbraccio!

      • broccolo&carota ha detto:

        Cara Francesca, non mangio più pane da molto tempo perchè anche quello con lievito madre non lo tollero. Quando la preparavo ci mettevo anche il cacao amaro, o i pezzetti di cioccolato. Era veramente la torta di recupero con il pane avanzato che si sa o ti manca o ti avanza! :)))

      • xcesca ha detto:

        Già, anch’ io devo stare attenta con i lievitati e ne mangio davvero pochi, ma continuo a panificare per il moroso che li adora e ogni tanto qualche eccezione la faccio 🙂

  6. naturalentamente ha detto:

    Che bella ricetta! Adoro le ricette riciclose, e non ho mai fatto una torta di pane…la proverò sicuramente! Grazie!
    Buon viaggio!!!

    • xcesca ha detto:

      Hihi, e o invece non avevo mai fatto la torta con la polenta 🙂
      Il gusto è molto simile.
      Ah, non ti ho più detto che ho fatto la tua torta di polenta con mio nipote.. lui l’ha riempita di frutta secca 🙂 e gli è piaciuta un sacco!
      Grazie ancora e buona attesa!

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