Treccine scozzesi allo sciroppo d’acero e noci pecan

treccinescozzesiBuongiorno! Non so come sia il tempo da voi ma qui fa ancora frescolino e quindi non ho nessun problema nell’accendere il forno.

Pubblico queste brioche fatte al ritorno dalla Scozia dove il moroso aveva trovato delle cose simili ma untissime e pesanti. Ma l’idea dell’accoppiata noci pecan/sciroppo d’acero mi piaceva molto e così le ho replicate in chiave salutistica.

Beh, naturalmente il risultato è stato diverso ma a me è piaciuto decisamente di più. Mangiate appena scaldate sono la fine del mondo!

Purtroppo ora devo fare a meno della mia adorata pasta madre per un po’, e in forno ho un cake molto simile a questo, ma per il moroso continuerò a sfornare lievitati quindi non preoccupatevi che arriveranno altre ricette con la pasta madre! 😉

Treccine scozzesi allo sciroppo d’acero e noci pecan

Ingredienti:

150 gr di pasta madre
200 gr di latte di avena
80 gr di sciroppo d’acero
un pizzico di vaniglia
200 gr di farina integrale
200 gr di farina di farro
un cucchiaino di sale integrale
20 gr di olio evo

per il ripieno:

10 cucchiaini di marmellata di albicocche
8 cucchiaini di sciroppo d’acero
un bicchiere scarso di noci pecan

per spennellare:

sciroppo d’acero

Sciogliere la pasta madre nel latte e nello sciroppo d’acero, aggiungere la vaniglia e le farine ed iniziare ad impastare. Dopo qualche minuto aggiungere anche sale e olio e continuare a impastare a lungo fino ad ottenere un impasto morbido ma ben legato.
Lasciar lievitare fino al raddoppio.

A parte mescolare la marmellata di albicocche con lo sciroppo d’acero per il ripieno.

Riprendere il panetto, stenderlo molto delicatamente con le dita su di un piano ben infarinato e dividerlo in 6-8 parti uguali.

Da ogni porzione ricavare delicatamente un rettangolo dello spessore di mezzo centimetro. Ritagliare lungo i due lati lunghi delle losanghe e al centro spalmare il ripieno e qualche noce pecan spezzettata.

Richiudere le losanghe verso l’interno in modo da coprire il ripieno e formare una treccia.

Man mano che si formano le treccine disporle ben distanziate su una teglia rivestita di carta forno. Spennellare le treccine con lo sciroppo d’acero e decorarle con noci pecan intere.

Lasciar lievitare in forno spento con una ciotola di acqua bollente fino al raddoppio.

Preriscaldare il forno a 170°, spennellare le treccine con altro sciroppo d’acero e infornare.

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20 risposte a Treccine scozzesi allo sciroppo d’acero e noci pecan

  1. valentina ha detto:

    mi piace tutto di questa ricetta! anzitutto la forma delle brioches che non ho mai provato a fare (e ho paura mi verrebbero una schifezza a me)… le noci pecan sono di un buono da paura (unica pecca il costo, sembra di comprare l’ oro!). poi la marmellata… tutto insomma! complimenti

    • xcesca ha detto:

      In rete si trovano dei tutorial molto chiari, è davvero facile fare queste treccine, credimi!
      Le noci pecan sono stato il mio souvenir dalla Scozia dato che qui da me sono difficili da trovare. Comunque sembra che inizino a produrle anche in Italia, con il GAS stiamo prendendo contatti.. non vedo l’ora di fare un ordine! 😀
      Grazie di essere passata!

  2. chiara ha detto:

    Noci pecan e sciroppo d’acero…due cose di cui vado matta!! splendide le treccine!! 🙂

  3. Daria ha detto:

    Qui da un po’ di giorni fa ben caldo, ma queste treccine mi invogliano parecchio e voglio provarle alla prima occasione in cui dovrò accendere il forno…

  4. MARI ha detto:

    Tempo ballerino…pioggia, afa, caldo, bufera d’acqua e vento…
    …treccia troppo golosa, vale certamente la pena accendere il forno e provare a replicare, peccato per le noci di pecan… non le ho viste così spesso nei negozi bio che frequento… che dici sostituisco con le noci normali ? 🙂

    • xcesca ha detto:

      anche per me è difficilissimo trovarle, ma di gusto (oltre che di forma) sono molto simili a quelle normali, quindi vai tranquilla!

      • Mirko ha detto:

        Di forma non proprio, le pecan sono più allungate.
        Di gusto sono abbastanza diversi, la noce comune ha una “pellicina” più spessa e amara mentre le pecan sono più burrose, il che le rende, secondo me, più buone.

  5. Felicia ha detto:

    Bellissime!!!! mi piace come le hai confezionate… da rifare immediatamente, senza trascurare il goloso ripieno!!!! una vera golosità da gustare a colazione 🙂

    • xcesca ha detto:

      Grazie felicia!
      Mi sono divertita a formarle in questo modo, inoltre è una forma che secondo me in qualche modo facilita l’amalgamarsi migliore dei sapori dell’impasto e dei ripieno 🙂

  6. Peanut ha detto:

    La mia paste madre morirà, lo so. Troppo tempo che non ci faccio qualcosa, ormai più di una settimana dall’ultimo rinfresco (a vuoto, giusto per la sua sopravvivenza). Vorrei evitare il cotto (anche se ultimamente ci riesco sempre meno spesso), vorrei evitare il glutine e lei poverina ha la colpa di essere uno spietato concentrato di tutto ciò.
    Mi ci stavo affezionando e mi dispiacerebbe darla via ancor prima di aver fatto tante cose che avrei voluto provare. Queste treccine sono davvero invitanti e morbidose, istintivamente mi fionderei in cucina a tentare di riprodurle. Cheffare, testa o cuore? 😉
    Buonissime comunque, un bacione Francesca!

    • xcesca ha detto:

      Ti consiglio di andare da Daria o da Felicia, avevo provato a fare degli esperimenti con la pasta madre (la mia di grano, la loro di riso) ma solo farine senza glutine e non erano male, potrebbe essere il giusto compromesso 😀
      Oppure fai come me e sforni per altre persone, io purtroppo in questo periodo devo evitare tutti i lieviti (anche la pasta madre) ma continuo comunque a fare lievitati.
      Ad ogni modo sei bravissima a perseverare sulla via del crudo, io purtroppo quest’anno causa freddo e per il fatto che non sto bene sono un disastro da questo punto di vista!
      Un abbraccio!

  7. Alice ha detto:

    Sembrano paradisiache…perfette per iniziare la giornata con il sorriso 🙂 Complimenti 😉

  8. Terry ha detto:

    Ecco cosa faró con la mia pasta madre, nuova inquilina del mio frigo, adoro lo sciroppo d’acero ed in casa non mi deve mai mancare! 🙂 …al prossimo rinfresco…via di focaccine! 🙂

  9. Terry ha detto:

    Ciao cara…. ho pubblicato delle mie treccine ispirate a queste tue
    http://crumpetsandco.wordpress.com/2014/09/20/treccine-dorzo-con-mandorle-e-sciroppo-dacero-barley-braids-with-almonds-and-maple-syrup/

    ahimè mi mancavano un po’ di cose quindi sono molto rivisitate ma prima o poi mi procuro tutto, noci pecan in primis e le provi pari pari! 🙂 …la farina di farro ora l’ho ricomprata! 😉
    bacioni ….grazie e sempre complimenti!

  10. Mirko ha detto:

    Le noci pecan sono originarie dell’America e costano moltissimo da noi.
    Esistono alcune coltivazioni in Italia ma i prezzi sono più alti di quelle di importazione, da ciò che ho appreso.
    In ogni modo non credo ci sia qualcosa di Scozzese, sicuramente in Scozia non esistono noci pecan.
    Io ho trovato questi dolci in tutta la Gran Bretagna, probabilmente perché ne importano molte dagli USA e anche le stesse pecan hanno prezzi più accessibili lì.
    Il nome del dolce è “Pecan danish pastry” nulla a che vedere con la Scozia, questo è certo.
    Il termine danese deriva dal tipo di pasta che è tipico danese.
    Nelle ricette originali non viene utilizzata la marmellata ma solo sciroppo d’acero.
    In effetti ho sempre avuto la sensazione che vi fosse della marmellata ma leggendo gli ingredienti c’è una specie di melassa di sciroppo d’acero, un concentrato insomma.

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