Polpette raw alle mandorle e carote e formaggino di noci brasiliane al timo limone

rawpolpetteeformagginoQualche settimana fa mi ero riportata a casa una bella scatola di okara di mandorle: avevamo preparato con i ragazzi delle colonie dei mega frullatoni con frutta e latte di mandorle e mi dispiaceva buttare tutto il residuo.

Parecchio tempo fa avevo postato questi tartufini, ma questa volta volevo provare qualcosa di diverso e magari salato. Così, chiedendo un po’ sul gruppo facebook I eat raw, mi sono arrivati tanti suggerimenti da tantissime persone, tra cui la mitica Lucrezia di PeanutCooks che aveva già provato una versione polpettosa.

Devo ammettere che man mano che si essiccavano ne ho smangiucchiata qualcuna per capire se avessero raggiunto il giusto grado di “asciugatura” e, sebbene fossero buone, mi sembravano un po’ asciutte e così ho preferito abbinarle ad un formaggino che mi era venuto in mente nel mio viaggio in Scozia assaggiando le noci brasiliane. Così grasse e saporite mi avevano proprio fatto venire voglia di un formaggino veg 🙂

Sebbene sia inesperta di ricette raw (io l’erba la bruco direttamente dal prato 😉 ) spero che questa proposta vi piaccia!

Polpette raw alle mandorle e carote con formaggino di noci brasiliane al timo limone

Ingredienti:

2 carote
1 zucchina
okara di mandorle (circa un bicchiere ottenuto dal latte di mandorla)
una presa di sale integrale
un cucchiaino di curcuma
un pizzico di aglio, peperoncino, prezzemolo in polvere
un pugno di olive nere denocciolate

per il formaggino alle noci brasiliane e timo limone:

un bicchiere di noci brasiliane
sale integrale
aglio in polvere q.b.
un cucchiaio di foglie di timo limone

Grattugiare carota e zucchina e salarle leggermente. Mescolarle con una presa di sale e lasciarle riposare qualche ora in frigo.

Passato il tempo di riposo strizzare le verdure, insaporirle con le spezie e le olive tagliate grossolanamente. Aggiungere l’okara di mandorle necessaria per formare un impasto abbastanza consistente e formare delle polpette piuttosto piccole.

Adagiare le polpette su un foglio di carta forno ed essiccare ad un massimo di 40°. A metà “cottura” togliere la carta forno e girare le polpette.

Nel frattempo preparare il formaggino: mettere a bagno per una notte le noci brasiliane, scolarle e frullarle aggiungendo il sale, le spezie, metà del timo e l’acqua necessaria ad ottenere un composto cremoso. Aggiungere le restanti foglioline di timo limone e mescolare bene.
Conservare in frigo.

Servire le polpettine possibilmente ancora tiepide, con una quenelle di formaggino.

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14 risposte a Polpette raw alle mandorle e carote e formaggino di noci brasiliane al timo limone

  1. MARI ha detto:

    wow! devono essere fantastiche! 😉

  2. Daria ha detto:

    Sono certa che sono deliziose! Vista l’abbondanza che ho di zucchine proverò anche queste!

  3. Terry ha detto:

    Interessanti davvero, sulla cucina raw c’è tanto da sperimentare e provare! Ottima idea il tocco cremoso, un bel mix di consistenze e gusti!

  4. Cami ha detto:

    Hanno un colore bellissimo queste polpette 🙂
    Stupende e chissà che buone.
    Mi piace tutto accompagnato a qualche verdura croccante ci starebbero divinamente. 🙂

  5. Ale ha detto:

    Che belle! Mi piace l’idea di usare le carote, saranno gustosissime! E il formaggino? Meraviglia! Anch’io faccio dei formaggi con le noci brasiliane, trovo che abbiano un sapore molto “formaggioso” 😉

  6. labalenavolante ha detto:

    Eccole! finalmente ho trovato il tempo per fare un giro con calma qui nella tua tana e venire a gustare con gli occhi queste polpettine di cui avevi parlato sul gruppo I eat raw.. coi ritmi bradipeschi, sono arrivata 😉
    Bellissima l’idea di coinvolgere i ragazzi delle colonie in una merenda fai da te a base di sola frutta.. in questo periodo per me i frullati fanno da colazione e anche la merenda! Vorrei riuscire a mantenere questa sana abitudine anche in inverno, quando torna immancabile la voglia di tortazze e biscotti come non ci fosse un domani, annaffiati nel latte di avena o mandorle..

    • xcesca ha detto:

      hehe, come ti capisco!
      qui in Trentino fa un po’ freddino e quest’anno sto consumando molto meno crudo, ma è anche vero che i frullati sono proprio appaganti.. a proposito, potrei mettere in ammollo l’avena per un frullato domani mattina (crudo ma consistente.. la giusta via di mezzo 😉 ).
      Grazie dell’idea!

  7. Pingback: Polpette raw alle mandorle e carote con formaggino di noci brasiliane al timo limone | AcateringVeg

  8. rosy_ro ha detto:

    sembra squisito, lo devo provare assolutamente

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