Cake saraceno con noci, lino e melograno

Dopo essere passata per il mio periodo pasta fresca (ben quattro ricette da gennaio), ultimamente sto facendo post molto panosi.. non so come mai ho questi periodi monotematici, spero di non stufarvi!

In questo caso però vi propongo un pane/non-pane, cioè senza lievito (quindi adatto anche a chi deve rinunciare alla pasta madre), velocissimo (se all’ultimo vi accorgete di avere finito le scorte di pane) e dalla consistenza molto diversa. Insomma, in realtà del pane ha ben poco, ma con questa combinazione di ingredienti viene comunque qualcosa di molto saporito e rustico.

Mi sentivo un po’ in colpa per tutti i lievitati fatti, e mangiati, in questo periodo (sento che dovrei limitarmi un po’ purtroppo), ed allora ho rispolverato e rivisitato una ricetta scoperta in un periodo in cui diligentemente ho evitato tutti i tipi di lievito. Si tratta del soda bread di Cuochetta, che sfrutta la reazione tra il bicarbonato e l’acido dello yogurt. Non è carina la spaccatura che si forma durante la cottura?

Ho usato una farina che di solito in panificazione da scarsi risultati, quella di grano saraceno, che per il suo sapore rustico si sposa alla perfezione con semi e noci. In più ho sfruttato la nota acidula dei chicchi essiccati di melograno, presi al bazar di Istanbul.

(Piccola parentesi, mi sono ricordata di non aver fatto nemmeno un post per il viaggio in Turchia dell’estate scorsa!! Male male..).

Nel caso in cui non aveste a disposizione i chicchi di melograno, eviterei di sostituirli con l’uvetta (a meno che non si voglia un cake dolce) e preferirei l’uso dei goji.

Normalmente faccio colazione con il porridge, ma durante il fine settimana preferisco cambiare e concedermi un lievitato. Questa è stata la mia colazione di domenica mattina quando, con più calma, ho aspettato un po’ prima di mangiare ed ho optato per qualcosa di salato.. ma di questo vi parlerò nel prossimo post 🙂

Porto questa ricetta al 100% Vegetal Monday, della Cucina della Capra, di cui vi avevo già parlato qui.

Quante chiacchiere oggi! Ma non ho finito, un’altra piccola novità: è nata la pagina Facebook della tana del riccio! Per saperne di più cliccate sull’immagine qui sotto 🙂

Aggiornamento a settembre 2013:
Con questa ricetta partecipo a Salutiamoci! di settembre con noci e nocciole, ospitato da LesMadeleinesDiProust.

PaginaFB

Cake saraceno con noci, lino e melograno

Ingredienti per un cake di 20 cm:

220 gr di farina di grano saraceno
80 gr di farina semintegrale
55 gr di noci
40 gr di chicchi di melograno secchi
20 gr di semi di lino
1 cucchiaino di bicarbonato
2 pizzichi di sale integrale
80 gr di yogurt di soia
190 gr di siero di scolo di 400 gr di yogurt di soia ed acqua q.b.

Frullare finemente le noci e mescolarle alle farine con sale, bicarbonato, melograno e semi di lino.

In un contenitore a parte versare il siero di scolo di 400 gr di yogurt di soia per due giorni e sufficiente acqua per arrivare a 190 gr (o in alternativa solo acqua). Aggiungere poi anche lo yogurt di soia e mescolare.

Preriscaldare il forno a 180°.

Versare gli ingredienti liquidi nelle farine e mescolare dal basso verso l’alto cercando di incorporare aria. Ungere uno stampo da plum cake e versare il composto.

Cuocere in forno e quando la crosta si è spaccata durante la lievitazione e comincia a risultare croccante fare la prova stecchino. Una volta cotto prelevare il cake dallo stampo e lasciarlo in forno ancora 5-10 minuti.

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21 risposte a Cake saraceno con noci, lino e melograno

  1. Pingback: 100% vegetal monday | La Cucina della Capra

  2. Zucchero d'uva ha detto:

    Anch’io mangio il porrige ! Questo cake deve essere delizioso, ma funziona anche senza il siero dello yogurt?

    • xcesca ha detto:

      Già.. il porridge, oltre che essere buonissimo, sento che mi fa proprio bene!
      Funziona anche con solo yogurt, è sufficiente per far lievitare il composto.

  3. perlinazzurra ha detto:

    Adoro il grano saraceno… ha un sapore di infanzia incredibile.

  4. Daria ha detto:

    Buono questo pane non pane… corro a iscrivermi alla tua pagina Fb! E brava che hai voglia di starci dietro… io sono pigrissima da questo punto di vista…

  5. Chiara ha detto:

    Io non mi stufo affatto!! 🙂 molto particolare questo pane/non pane!

    • xcesca ha detto:

      grazie Chiara.. comunque dovrei variare un po’..
      almeno le giornate si allungano e quindi è un po’ più facile fare foto decenti e quindi averle pronte per il blog 😉

  6. Sara ha detto:

    molto ma molto interessante questo modo di far lievitare, me lo segno subito, e questo dolce dev’essere favoloso…mamma mia, mi è tornata fame anche se ho appena fatto colazione!
    un bacione!

  7. CescaQB ha detto:

    Che bello che è…non oso immaginare il sapore rustico…
    Ho anche ioun pane al bicarbonato, mò lo devo fruttare prima che arrivi il caldo vero e proprio.
    Dai passa una fetta 😉

  8. Pingback: Labne all’erba cipollina | la tana del riccio

  9. Cami ha detto:

    Io di prima mattina solo e unicamente frutta 🙂
    Comunque il cake è davvero molto originale e rustico, proprio il tipo di ricette che piacciono a me ed ora ho visto anche con cosa lo hai accompagnato *_*

  10. Pingback: Salutiamoci: mangiare bene per stare bene – noci e nocciole | la tana del riccio

  11. Pingback: Treccine scozzesi allo sciroppo d’acero e noci pecan | la tana del riccio

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