Tartaruga ai semini

Sta sera me lo sono imposto: ci vuole proprio una ricetta e il tempo me lo tiro fuori anche se non ce l’ho!

Vorrei avere il tempo di preparare un post con calma per dire tante cose, ma per oggi mi tocca accennarvele solo.

Primo: già sapevo che c’era un’altra Cesca con un blog di cucina veg.. e tra l’altro è un bel po’ che la seguo ma.. constatare che è nata il mio stesso giorno, mese ed anno è stato strano 🙂 Che ridere.. gemelle separate alla nascita? Sicuramente molto diverse ma con anche un po’ di cose in comune?
Vi invito ad andare a vedere il suo ultimo post, dove tra l’altro propone un formaggio spalmabile davvero invitante!

Secondo punto: io purtroppo non ce la farò a partecipare, ma volevo segnalare la VegPanettonata proposta da Daria! Mi sembra un’iniziativa bellissima.

Ora vi lascio la ricetta di un pane che ho già fatto varie volte, saporito e morbido e che al moroso piace parecchio.

Tartaruga ai semini

Ingredienti:

120 gr di pasta madre
2 cucchiaini di malto di riso
285 gr di acqua
100 gr di farina integrale
150 gr di semola di grano duro
250 gr di farina 0
1 cucchiaio raso di sale
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di semi di girasole
1 cucchiaio di semi di papavero
1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di semi di sesamo

per rifinire:

1 cucchiaio di olio evo emulsionato con 1 cucchiaio d’acqua
semi di sesamo, papavero e girasole

Sciogliere la pasta madre nell’acqua con il malto, aggiungere le farine e impastare per 10 minuti. Aggiungere anche sale, olio e semi e impastare per altri 15 minuti. Lasciar riposare per circa 2 ore coperto a temperatura ambiente.

Fare le pieghe a portafoglio e mettere a riposare ancora per altre 2 ore circa.

Dividere il panetto in 12 parti uguali e formare dei bottoncini che andranno disposti uniformemente in una teglia rettangolare di 20×30 cm unta con un filo di olio evo.

Far lievitare in forno spento per altre 2 ore o finché l’impasto non raggiunge quasi il bordo della teglia. Riscaldare il forno a 200° con una ciotola d’acqua. Spennellare il pane con l’emulsione di olio ed acqua e cospargere i paninetti di semini.
Cuocere per circa 25 minuti.

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9 risposte a Tartaruga ai semini

  1. perlinazzurra ha detto:

    Ho visto che c’era un’altra cerca ma le coincidenze sono troppe!!!!! Stupenda questa cosa!!! Purtroppo niente pane fino a febbraio.. Ma questa ta ricetta e’ da attaccare in cucina!

  2. Daria ha detto:

    Ma che meraviglia di pane! Io avevo fatto una “tartaruga” morbida in versione dolce… questa salata la provo sicuramente! Poi che bel mix di farine! Grazie per aver segnalato la veg-panettonata… come sai adoro queste sfide! Che storia avere una omonima che condivide così tante cose con te…

  3. CescaQB ha detto:

    W le tartarughe, tutte le tartarughe e io la mattina guardavo sempre il carone Frankie Tartaruga 😀
    Come ho già detto iono faccio parte del partito del panettone, mi manca un po’ il pandoro (ma con tutte le alternative vegan dolci che abbiamo dopo opco me ne dimentico anche)…però la panettonata collettiva dobbiamo diffonderla a tappeto!!

  4. Cami ha detto:

    Ma che bella e sofficiosa questa tartaruga!!!!
    Certo ogni tanto un po’ di tempo bisogna ricavarselo altrimenti è la fine e se sei riuscita a ricavarti il tempo per preparare questa meraviglia sei davvero brava brava.

    La Vegpanettonata mi piace un sacco e spero di farcela perché è deliziosa come idea e mi voglio cimentare ^_^

    E riguardo Cesca, come dicevo a lei, siete due ragazze straordinarie e le coincidenze chissà che non uniscano davvero 😉

  5. Arianna ha detto:

    Questo pane è meraviglioso!!! Si può fare anche con il lievito di birra secco?

  6. xcesca ha detto:

    @daria: spero proprio di trovare il tempo per fare un dolcino natalizio.. anche se dubito, sognare non costa nulla e chissà!
    @cescaqb: allora perchè non buttarsi in un pandoro veg?? 😉 io mi offro come assaggiatrice ufficiale!!
    @cami: grazie per le tue parole! ❤ e aspetto la tua versione di panettone!
    @arianna: certo.. sicuramente i tempi di lievitazione diminuiranno, se provi fammi sapere!

  7. incucinaconbianca ha detto:

    Che belli.!!!!! Sono spettacolari e scenografici, perfetti per la tavola di Natale.!! Il mio Gino (lievito madre) si deve proprio dare da fare domani, devo cominciare le prove in vista del gran giorno.! Grazie per la splendida idea.!!

  8. Pingback: Colomba cocco-ciocco | la tana del riccio

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