Treccia semidolce allo yogurt

Chi l’ha detto che il pane con la pasta madre non viene morbido? E perchè mai i dolci lievitati naturalmente non dovrebbero risultare altrettanto gustosi se non di più?

Questa treccia è la prova che è possibile creare impasti elastici e golosi anche senza il lievito di birra, senza farine troppo glutinose e senza l’aggiunta di uova e burro.

Non si tratta però di un dolce vero e proprio, ma piuttosto di un pan brioche, perfetto da spalmare con un velo di marmellata per farci colazione. Il risultato mi ha davvero soddisfatta!

Con questa ricetta vi auguro un buon inizio settimana.. per me sarà bella lunga e con molto lavoro, ma terminerà alla grande. Eh sì, perchè quest’anno finalmente mi sono decisa e farò da volontaria alla fiera Fa’ la cosa giusta di Trento.

Un’altra carica in più invece mi è data dal fatto che finalmente è ufficiale, a dicembre raggiungeremo una meta a cui aspiriamo da anni ormai.. Argentina, arriviamooo!

Treccia semidolce allo yogurt

Ingredienti:

200 gr di pasta madre
180 gr di latte di avena
80 gr di malto di riso
2 cucchiai di yogurt di soia
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
400 gr di farina di farro semintegrale
1 cucchiaino di sale integrale
20 gr di olio evo

per completare:

un cucchiaio di malto di riso
un cucchiaio di latte d’avena
mandorle in scaglie

Sciogliere la pasta madre nel latte a temperatura ambiente. Aggiungere anche il malto, lo yogurt e la vaniglia dopodichè incorporare la farina.

Infine incorporare anche sale ed olio ed impastare energicamente. Coprire, lasciar riposare un’ora, procedere con una serie di pieghe e lasciar lievitare ancora fino a che non triplica di volume.

Riprendere l’impasto, stenderlo leggermente fino a formare un rettangolo e suddividerlo in tre filoni. Formare la treccia ed adagiarla sulla placca ricoperta di carta forno.

Lasciar lievitare fino al raddoppio nel forno spento con una ciotola d’acqua bollente.

Preriscaldare il forno a 180° con la ciotola d’acqua. Spennellare la treccia con una soluzione di malto e latte d’avena e cospargerla con le mandorle in scaglie.
Cuocere fino a leggera doratura.

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20 risposte a Treccia semidolce allo yogurt

  1. notedicucina ha detto:

    ….! E ora che scuse abbiamo per non correre in cucina, tirare fuori la nostra pasta madre assopita da un po’ e sfornare una simile delizia?! GNAM!

  2. Daria ha detto:

    Che bontà questa treccia! Lo sai che ai lievitati non resisto se sono sani come questi! 🙂 E poi che belle novità! “Fa la cosa giusta” lo conosco bene… anche se a Trento non ci sono mai stata… sarà sicuramente una fantastica esperienza, aspetto il resoconto….

  3. unavnelpiatto ha detto:

    Non appena ho visto questa treccia la mia espressione e’ stata questa di stupore :O con un po’ di bavetta alla bocca!
    Si vede che e’ proprio morbida e soffice… Solo che io non ho la pm… 😥
    Ma vedrò di rimediare perche’ mi piace Troppissimo ^_^

    • unavnelpiatto ha detto:

      Dimenticavo, come al solito sono sbadata, complimenti innanzitutto per aver scelto di fare la volontaria a ‘fa la cosa giusta’ ci saprai raccontare e per il viaggio in Argentina so già che ci porterai e riporterai con te a casa , foto e tanto buon cibo 😀

  4. Felicia ha detto:

    Concordo pienamente!!!! i dolci e il pane con la pasta madre sono morbidissimi……… Fausto fa colazione tutte le mattine con un mio prodotto, sono focacce, brioche, pani ecc. tutto perfetto e buonissimo esattamente come questa treccia!!!! l’aspetto è meraviglioso e non solo…. la farina di farro è favolosa negli impasti, accellera la lievitazione e lascia il prodotto morbidissimo……….. sono felice per le tue nuove esperienze, sii felice e serena!!!!

  5. xcesca ha detto:

    @daria: grazie mille! già, i lievitati hanno qualcosa di affascinante e intenso.. e io adoro i tuoi pani! 🙂 Per quanto riguarda la fiera finora ho sempre partecipato da spettatrice, questa volta ci entrerò un po’ di più, sono sicura che sarà una bella esperienza ed avrò modo di conoscere meglio alcuni produttori che riforniscono il GAS, oltre che contattarne di nuovi 🙂
    @unavnelpiatto: grazie mille! sul sito di pasta madre troverai sicuramente uno “spacciatore” vicino a te! Per quanto riguarda l’argentina spero di non morire di fame 😉
    @felicia: non so come tu faccia a resistere e non mangiarne ma prepararli solo! Io sono golosissima di lievitati ma purtroppo dovrei limitarli almeno un po’.. 🙂 La farina di farro è davvero ottima. Grazie mille di tutto e buona settimana anche a te!

  6. Chiara ha detto:

    Buonissima questa treccia!!!
    Argentina??? posso nascondermi nella tua valigiaaa?? 😉 Che spettacolo!
    buona settimana

  7. donatella ha detto:

    I dolci e in generale i lievitati con la pasta madre sino favolosi, altro che! Morbidi, non gommosi, fantastci!
    Buona la tua trecciona! Mi fa venire una fame…

  8. Ale ha detto:

    Bellissima e golosissima!!! Anch’io in queste settimane ho impastato a più non posso e come te sono patita dei lievitati, soprattutto ora che mi vengono molto bene. Complimenti per le tue prossime tappe! Attenta in Argentina, la patria della carne 😦
    Se hai bisogno di info ho un’amica che abita a BA! ^_^

  9. xcesca ha detto:

    @chiara: hehe, temo che dovresti “compartir” la valigia anche con qualche altro nostro amico.. ma se vi stringete.. 🙂
    @donatella: grazie mille!
    @ale: al momento contiamo di sfruttare i nostri contatti.. in caso ti chiedo! grazie mille!! A BsAs ho già visto che ci sono dei posticini dove mangiare veg, ma altrove sarà decisamente più dura! Sto pensando di riempire lo zaino di frutta secca e gallette 😉

  10. Angela ha detto:

    Ha un aspetto morbidissimo e fragrante…peccato che non posso usare neanche la pasta madre…ma la tua ricetta é comunque fonte di ispirazione per me!
    Argentina…me gustaría ir…ojalá un día.

  11. Katy ha detto:

    Cesca ma è perfetto!!!! *____*
    Bellissimo e sofficissimo…si vede proprio!!!! E poi con le mandorle sopra cosa non è!!!

  12. xcesca ha detto:

    @angela: heh, anch’io cucino senza, ma i miei senza sono diversi dai tuoi 🙂 Io davvero farei fatichissima senza glutine e senza lieviti! Jeje, un viaje a Argentina es un sueño que tenemos desde ya demasiado tiempo 😉
    @katy: grazie mille!!

    • angela ha detto:

      fatica? a volte mi sembra un ‘impresa impossibile …ma non demordo (ehm…ogni tanto si :-()…mi sono anche tuffata in questa avventura del blog…mamma mia!????
      Argentina…que lo pases bien…buen viaje!

  13. Arianna ha detto:

    Che brava!!! Una fetta per la colazione di domani?

  14. Lo ha detto:

    ho come voglia di qualcosa di dolce…io adoro i lievitati e pasticciare con la pasta madre….segno la tua ricetta da sperimentare 🙂

  15. Cinzia T. ha detto:

    altra ricetta segnata da fare assolutamente!!! io uso la pasta madre liquida… è un po’ più semplice da gestire per me che me la dimentico in frigo dei mesi!!! non appena riesco la provo!!!!

  16. xcesca ha detto:

    @arianna: già finita, mi dispiace! 😉 Però potrei mandarti del pane di farina del faraone appena sfornato!
    @lo: spero ti piaccia! se la provi torna a raccontarmi come è andata!
    @cinzia: in effetti stavo pensando la conversione a PM liquida prima delle prossime ferie.. nel caso non trovassi nessun PMsitter.. hehe

  17. Pingback: Colomba cocco-ciocco | la tana del riccio

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