Patè di peperoncini piccanti

A differenza di quanto successo per le zucchine, quest’anno la nostra unica pianta di peperoncini piccanti ci ha dato grandi soddisfazioni riempiendosi di piccanti frutti rossissimi!
Non so esattamente ti che tipo siano, ad ogni modo sono quelli in foto.

Una volta completamente maturi non risultano eccessivamente piccanti, ed uno è la porzione giusta per condirci la pasta, o rendere più sfiziose delle verdure al cartoccio per due porzioni.

Ad ogni modo ci siamo trovati a dover pensare come conservarli perchè un centinaio di peperoncini sono davvero tanti nonostante ne abbiamo regalati parecchi. Così al moroso è venuta l’idea del patè, ma la ricetta che avevamo trovato su internet, già provata anni fa, non mi era piaciuta.. allora ho fatto ricorso ad una persona che di peperoncini ne sa davvero: mia mamma.

Eh, sì.. perchè i suoi peperoncini tondi ripieni di olive e capperi e messi sottolio sono davvero la fine del mondo! Qualcosa ne sa il moroso che inizialmente mi guardava scettico quando a Barcelona mi portava quei preziosi vasetti che io divoravo. Peccato che ora devo quasi nasconderglieli perchè non finiscano troppo presto!

Tornando al patè: il procedimento è molto simile a quello dei peperoncini ripieni di mia mamma, ma questi, essendo lunghi, li ho frullati ottenendo una purea saporita e piccantina, adatta a tutto: bruschette, pasta, sughi, salse, ripieni, cereali, verdure, legumi.. polivalente insomma!

Al momento la sto conservando in frigo, ma conto che duri parecchio!

Due note molto importanti per maneggiare i peperoncini: puliteli dai semi prima di lavarli, in questo modo non dovrete maneggiarli troppo da bagnati sprigionando spruzzi piccantissimi; e inoltre usate dei guanti, soprattutto se avete le mani sensibili o con qualche taglietto!

Patè di peperoncini piccanti

Ingredienti:

circa 55 peperoncini piccanti freschi
due cucchiai di sale grosso
aceto di vino bianco q.b.
olio evo q.b.

Privare i peperoncini del picciolo,inciderli per il lungo e privarli dei filamenti interni e dei semi. Lavarli e farli sgocciolare bene.

In una ciotola mescolare i peperoncini con il sale grosso, coprirli con un piatto poco più piccolo della ciotola e pressarli con un peso. Lasciarli riposare in frigo per circa 8 ore mescolando di tanto in tanto.

Mettere a scaldare una pentola con l’aceto bianco, nel momento di massimo bollore tuffarvi i peperoncini e lasciarli cuocere per 2 minuti. Scolarli molto bene, dopodichè adagiarli ben distanziati su un vassoio ricoperto da uno strofinaccio.

Far asciugare alla perfezione i peperoncini al sole per circa 3-4 giorni.

Frullare a lungo i peperoncini aggiungendo a filo l’olio necessario a formare una crema. Versare la crema ottenuta nei vasetti facendo in modo che non rimangano bolle d’aria al suo interno. Coprire con un filo di olio evo.

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45 risposte a Patè di peperoncini piccanti

  1. Chiara ha detto:

    Fra, anche noi siamo pieni di peperoncini e mi ha dato un’ottima idea!! anche perchè il mio moroso se lo mangerebbe anche a colazione!!!
    un solo dubbio, lo yogurt serve a spegnere il bollore del piccante?😉

    • xcesca ha detto:

      uuh! Che erroraccio! Mi era rimasto un copia/incolla della ricetta del labne.. hehe
      Grazie per la segnalazione, lo yogurt non centrava proprio niente😉
      Ma ora che mi ci fai pensare sarebbe ottima come accompagnamento ad un labne!
      Ad ogni modo se la provate fatemi sapere, è una bontà e questa volta Andre mi ha dato una buona mano pulendoli.

  2. Marco ha detto:

    Gnam questi sì che fanno gola!!!

    A noi invece i semi non hanno attecchito quindi siamo rimasti senza… Hai mica avanzato un paio di semi da regalarci l’anno prossimo?🙂

    Ciao!

    • xcesca ha detto:

      Ti faccio avere qualche peperoncino di questa pianta!😉
      Ad ogni modo nemmeno noi abbiamo ottenuto molto dai semi purtroppo. Questa pianta l’avevamo comprata.

      • Marco ha detto:

        Parlato prima con Andrea e mi ha consigliato di comprarla il prossimo anno e così faremo! Grazie per l’offerta dei peperoncini, ma credo che farteli usare per fare qualche altro esperimento tipo questo sarebbe ancora meglio!🙂

  3. Daria ha detto:

    Bella idea! Io ne ho già messi via alcuni ripieni e altri per insaporirci l’olio. Con gli ultimi che stanno maturando ora farò questa salsina. Essendo ricoperta d’olio dovrebbe durare parecchio, giusto?

  4. xcesca ha detto:

    ciao Daria. Anche secondo me durerà parecchio, l’unica accortezza appunto è di controllare che non ci siano bolle d’aria e che sia ben coperto d’olio. Per il resto la combinazione piccante-aceto-sale farà egregiamente il suo lavoro di conservazione😉

    • Ciao! arrivo con più o meno un anno di ritardo ma così ti posso chiedere se l esperimento è riuscito. ovvero, che tempistiche hanno di conservazione? partirà a breve un ordine dalla sicilia a Bassano (Veneto) e dopo aver letto la tua ricetta vorrei includere sia i peperoncini rotondi e provare la ricetta di tua mamma sia quelli lunghi per la salsa. devo però capire il quantitativo da ordinare in base alla durata della conservazione. ciao e grazie!

      • xcesca ha detto:

        Ciao Elisabetta! I peperoncini ripieni durano tranquillamente un anno se fai attenzione affinché non rimangano bolle d’aria. Per il paté invece io in tre-quattro mesi l’avevo finito se non sbaglio. Non ci dovrebbero essere problemi ma nel caso ti consiglio di conservare i vasetti in freezer e tirarne fuori uno alla volta. Ma davvero, se sono ben coperti d’olio non dovresti avere problemi. Fammi sapere come sono venuti!

  5. Nadir ha detto:

    Ma l’aceto è necessario? a me non piace, mentre il piccantino si😉

    • xcesca ha detto:

      Ciao Nadir! Una scottata è utile per rendere più cremosa la salsa, inoltre l’aceto aiuta nella conservazione. Magari prova a fare metà aceto e metà acqua, ma non temere perchè una volta completamente asciutti non si sentirà tanto il sapore. E ricordati di metterti una molletta sul naso mentre li scotti😉
      Altra nota: versando un po’ di bicarbonato nel lavandino prima di scolare l’aceto caldo aiuta nel pulire bene gli scarichi!😉

      • Nadir ha detto:

        Ti dirò che l’aceto nei sottoli lo sento anche se è dimezzato … non è la puzza che mi frena ma il sapore. Però ho scovato una ricetta solo col sale e la sterilizzazione, c’è l’ho a raffreddare, poi ti saprò dire🙂

  6. lacucinadellacapra ha detto:

    SBAV!!! Buonissimi, anche quelli ripieni sono una goduria😀 le mie 3 piantine quest’anno non han fatto niente, peccato!

  7. Felicia ha detto:

    Con il caldo che c’è stato i peperoncini saranno sicuramente molto saporiti!!!!!! bellissima proposta, interessante e gustosa………. mi limito a guardarla da lontano e a ricordare lo straordinario aroma…..

  8. Katy ha detto:

    Ciao Cesca! Bellissimo e comodissimo questo paté! Ma sai che anche mia mamma fa i peperoncini tondi ripieni sottolio? Lei con tonno e acciughe😦 Io quest’anno li ho veganizzati😀
    Sempre bello il tuo blog, mi risento a casa🙂
    Un abbraccio

  9. Ale ha detto:

    Wow, sono talmente piccanti da irritare le mani? Accidenti! Cmq ottima l’idea di farne una crema pronta all’uso! ^_^

  10. xcesca ha detto:

    @capretta: già, sono proprio buoni ripieni! gnam!
    @felicia: in effetti quest’anno mi sono sembrati particolarmente buoni, e poi sono sempre più buone le cose autoprodotte😉
    @katy: che bello ritrovarti qui! mia mamma li ha sempre fatti in versione veg, sono fortunata. Una volta ci avevano regalato quelli ripieni di tonno ma anche il moroso aveva constatato che erano molto più buoni in versione veg.. sono soddisfazioni!😉
    @ale: eh già, sono abbastanza forti, ma dopo averli “trattati” con sale e aceto risultano perfetti!

  11. Daria ha detto:

    Finiti di preparare stamattina! Io ho usato un po’ di peperoncini lunghi e un po’ di quelli tondi che mi avanzavano (gli altri li ho fatti ripieni). Assaggino della punta di un cucchiaino: piccantissimi, ma buonissimi!
    Grazie!

    • xcesca ha detto:

      Sono contenta ti sia piaciuto! Il piccante dipende tanto dalla materia prima d’origine, ma sicuramente è da consumare a piccole dosi😉
      Chissà che buoni quelli ripieni!

  12. perlinazzurra ha detto:

    Amante dei peperoncini presente!!!!! Ho appena comperato quelli tondi (a proposito… a Verona costano meno che su, dimmi se ti interessano!) e volevo fareil pesto con quelli. Speriamo venga bene!

    • xcesca ha detto:

      Perlina, mia mamma ha fatto il patè con la parte più vicina al picciolo dei peperoncini, che di solito non si usa per quelli ripieni, così fai due cose con un peperoncino😉
      Sono sicura che verrà buonissima!
      Per l’acquisto lo dico a mia mamma, a me normalmente arrivano già invasettati, mentre il patè l’ho fatto con quelli lunghi dell’orto🙂

  13. Pingback: Crema di peperoncini rossi « ravanellocurioso

  14. fabiana bellini ha detto:

    ottimo questo patè.lo proverò sicuramente..adoro il piccante!!!!

  15. perlinazzurra ha detto:

    Sono pronta per farli questo we!! Ma senti… come si fa poi a pulire il frullatore?? Non rimane il piccante a vita?

    • xcesca ha detto:

      Io l’ho fatto con il mitico frullatore a immersione, tra l’altro di plastica, e non ho avuto problemi. Per sicurezza però meglio, subito dopo l’uso, farlo andare un po’ nel suo bicchiere pieno d’acqua, lavarlo subito e poi magari dargli una passata in lavastoviglie.
      Buoni esperimenti!

  16. Pingback: Puces de siara – panini di segale | la tana del riccio

  17. relaxingcooking ha detto:

    bellissima idea, deve essere buonissimo, piacerebbe tanto a mia suocera, le passero’ la ricetta🙂

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  19. Davide Bernardini ha detto:

    Fatta a metà ottobre con i peperoncini verdi rimasti. FAVOLOSA!
    Complimenti davvero per la ricetta.

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  21. Pingback: Tofu alla senape | la tana del riccio

  22. Pingback: Peperoni … come se non ci fosse un domani! | ravanellocurioso

  23. sebastiano ha detto:

    Complimenti per il tuo blog. ti seguirò volentieri
    io sono sebastiano, se ti fa piacere fai un salto da me
    http://www.saltalapasta.com

  24. Salvo C. ha detto:

    ragà ho una ricetta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  25. naturalentamente ha detto:

    Proverò questa ricetta. dalla foto il tuo patè sembra proprio spettacolare!🙂

    • xcesca ha detto:

      In effetti è proprio delizioso! E ti posso assicurare che dura un anno se tenuto in firgo con un filo di olio sopra.. abbiamo appena finito quello preparato l’anno scorso, purtroppo quest’anno le nostre piantine di peperoncino sono state devastate dalla grandine😦

  26. Cristina ha detto:

    Laborioso ma il risultato è davvero esplosivo! Ottimo come base per tartine di pane nero e crema di tofu ai capperi ed erbe aromatiche fresche dell’orto

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