Pane morbido al succo di carota

Ufficialmente ultimo post prima delle vacanze! Poi per due settimane abbondanti sparirò da questo spazio per ricaricarmi, visitare spazi nuovi non virtuali, arricchirmi sicuramente perchè questa è l’essenza di ogni viaggio, e magari portare a casa qualche ricettuzza contaminata 🙂
Troverò qualcosa di commestibile anche per me??

Ci tenevo a postare questa ricetta che davvero mi ha stupita per la sua bontà e leggerezza! E’ già la seconda volta che la preparo e vi assicuro che è di sicuro successo!

Tutto è iniziato quando Sara di Barcelona (questa volta non conosciuta per l’erasmus ma grazie a questi panini), mi ha consigliato questo bellissimo blog: Vegetarian gustos si sanatos. Beh, questa ragazza ha sperimentato davvero un’infinità di pani a lievitazione naturale, tutti gustosissimi e in particolare mi avava colpito questo pane al succo di carota per il suo colorino invitante e perchè davvero sembrava morbidissimo. Lei a sua volta aveva preso l’ispirazione da un forum.

Ma metterci due giorni per fare un pane per me è un po’ complicato, semplicemente per il fatto che ci vuole una combinazione astrale perchè io sia a casa per il tempo necessario a fare le pieghe, e spesso capita che esca e non sappia quando tornerò.
Inoltre la mia pasta madre ha il 50% di idratazione, non uso praticamente mai farina di Manitoba e volevo sostituire il burro con l’olio evo.

Quindi ancora una volta ho fatto di testa mia prendendo dal blog in questione solo l’idea del succo di carota e la forma davvero invitante.

Sempre in questi giorni mi è stata regalata dell’ottima farina integrale macinata in casa fresca, e quindi ne ho usato un 25% sul totale. Inoltre l’unico liquido che ho usato, a parte il poco olio, è succo di carota al 100%. Se avete la fortuna di avere una centrifuga in casa potete farvelo voi!
Ultimo tocco che ho aggiunto è una spolverata di semi di papavero, la cui croccantezza contrasta bene con la morbidezza del pane.

Il risultato? Un pane sofficissimo, leggermente dolce, sicuramente non pesante (niente uova, niente burro, niente farine eccessivamente raffinate o glutinose, niente latticini) ma che comunque assomiglia molto ad un pan brioche. Inoltre si conserva davvero bene per qualche giorno. Una meraviglia insomma!

Grazie mille Sara per avermi fatto conoscere questo blog e per gli scambi di idee sulla panificazione, e complimenti a Daniela di Vegetarian gustos si sanatos: la verdad es que me encantan tus panes!!

Ultimo ringraziamento a Elena, che si è offerta di accudirmi la pasta madre in queste due settimane.. chissà se poi ci prenderà gusto e se ne terrà un pezzettino 😉

A presto!

Pane morbido al succo di carota

Ingredienti:

100 gr di pasta madre
224 gr di succo di carota al 100%
15 gr di malto di riso
300 gr di farina tipo 0
100 gr di farina integrale
1 cucchiaino di sale integrale
4 cucchiai di olio evo

per rifinire:

latte di soia
semi di papavero

Sciogliere la pasta madre nel succo di carota tiepido, aggiungere il malto e le farine e impastare, aggiungendo dopo 5 minuti anche il sale e l’olio. Lavorare a lungo l’impasto in modo che diventi liscio e omogeneo. Far riposare fino al raddoppio.

Riprendere l’impasto e sgonfiarlo formando un rettangolo. Fare le pieghe a tre sia in orizzontale che in verticale e lasciarlo riposare coperto per circa 30 minuti.

Dividere l’impasto in 5 parti, stendere ogni parte in una striscia di circa 12×25 cm, ripiegare verso la metà i due lati lunghi e stendere ancora in modo da ottenere una striscia larga circa 8 cm. Arrotolare ogni striscia ed adagiare i rotoli di impasto affiancati in uno stampo da plumcake oliato. Lasciar lievitare in un luogo riparato finchè il pane non raggiunge i bordi dello stampo.

Scaldare il forno a 180°. Spennellare il pane con il latte di soia e cospargerlo con i semi di papavero. Infornare per circa 30 minuti.

Prima di sformarlo aspettare circa un’ora in modo che si raffreddi almeno in parte.

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42 risposte a Pane morbido al succo di carota

  1. Daria ha detto:

    FANTASTICO! Già segnata la ricetta che farò al più presto!

  2. Arianna ha detto:

    Il succo di carota da al pane un sapore favoloso!!! E il tuo è davvero bellissimo!!!! Anche io vado in vacanza….quindi buone ferie!!!!!

  3. cucinoincina ha detto:

    Ma è stupendo!! Vi rubo subito l’idea e lo faccio con il succo di carota centrifugata!
    Buone ferie, troverai di sicuro di che sfamarti e rilassarti ! 🙂

  4. assunta ha detto:

    Ciao! vorrei provare la ricetta ma non ho il lievito madre ma il lievito fresco bio, mi potresti dire la quantità da utilizzare ? grazie e buone vacanze !

  5. xcesca ha detto:

    @daria: grazie!! un saluto alle tue bimbe 😉
    @arianna: buone ferie anche a te!!
    @cucinoincina: wow! la centrifuga è un oggettino che mi stuzzica parecchio 😉 chissà che buono che ti verrà! grazie!
    @assunta: ciao! con il lievito fresco io userei mezzo cubetto con queste dosi, i tempi di lievitazione saranno più brevi. Se invece vuoi provare con la pasta madre ti consiglio di guardare qui http://www.pastamadre.net/ sulla mappa degli spacciatori per vedere se c’è qualcuno vicino a te 😉

  6. Chiara ha detto:

    Ma è speciale questo pane! A parte che ti è uscito perfettamente, sembra proprio gustoso!!
    Buone ferie…a noi tocca aspettare agosto 😦

  7. sarafly77 ha detto:

    Ciao bella!
    goditi le vacanze, rilassati e ricarica le pile! dai que quando torni ne inventiamo delle belle … a distanza purtroppo … xó si fa quel che si puó jejeje 🙂 !!
    in tua “assenza” sperimenteró ank’io il carrot bread, magari il prossimo finde…ya te contaré!
    grazie 1000 x avermi citata!
    un bacione da bcn
    sa

  8. Felicia ha detto:

    E’ favoloso……… lo proverò sicuramente, mi attira tantissimo il colore e la morbidezza!!!! Geniale la piegatura delle strisce un bellissimo effetto ottico ma non solo influirà sicuramente sulla lievitazione. Complimenti carissima e buone vacanze!!!!!!

  9. valeria ha detto:

    ciao! se trito le carote con il bimby dici che va bene? di sicuro si formerà del succhino sul fondo…

  10. Camiria ha detto:

    Oddio Cesca ma è strepitoso!!!! Lo voglio assolutissimamente provare, cioè non ci sono scuse è spettacolare e chissà che buono!!!
    Sì sì me la segno subito la ricetta per non dimenticarmi e vedrai che mi metto all’opera mi piace tanto e sono certa piacerà anche all’uomo ^^
    Grazie a te, Sara e Daniela ed anche ad Elena che tiene la tua pm 😀

    Tante belle vacanze a te ed il pane a me 😆 (che cretinata ho scritto, scusa è il caldo che mi da alla testa XD )

  11. CescaQB ha detto:

    Questo pane è bellissimo, talmente bello che mi sento quasi in imbarazzo.
    Poco tempo fa feci dei panini con la centrifuga di carota ma furono abbastazna deludenti, cosa che invece sono certa non si possa dire di questa opera d’arte!!!
    Io sono fuori dalla family della pasta madre quindi mi gusto il tuo lavoro con ammirazione.
    E’ buffo pensare che la gente debba provare oltre al babysitting, dogsittin, nonnositting anche la pastamadresitting 😀 non è che per caso esiste già un nome nel vs giro?
    Oggi a casa ti ho pensata perchè ho visto la pubblicità di Vivo Vegetariano 🙂
    BUON VIAGGIO!

  12. nanocucina ha detto:

    bello davvero, mi piace la forma che copierò di sicuro per il mio prossimo pancarré 🙂

  13. Daniela ha detto:

    Ciao
    Mi piace il pane, anche considerando che non ha latte, come mi piace a me. Mi congratulo con voi per il vostro lavoro.
    Mi metterà alla prova la sua formula di sicuro, ma ho una domanda, ha utilizzato un lievito naturale idratazione del 50%?
    Non da ultimo, voglio ringraziarvi per parlare di me e per le sue belle parole su di me, mi ha dato grande gioia, grazie.
    Un abbraccio.

  14. xcesca ha detto:

    @ chiara: grazie mille! La prima volta che l’ho provato l’avevo fatto in versione “bina”.. Non era così bello ma cmq è sparito in poco tempo 🙂 Arriverà anche il vostro turno per le ferie, tenete duro!
    @sara: grazie mille a te, allora aspetto il resoconto! 😉 Un abrazo!
    @felicia: grazie! Anche secondo me queste pieghe aiutano molto lalievitazione.. Con 400 gr di farina, anche integrale, si arriva a riempire bene il classito stampo da plumcake! Meglio di così 😉
    @Valeria: temo che rimarrebbe troppa polpa.. Magari prova a frullarle con un pizzico di sale e poi lasciale riposare in frigo qualche ora è
    strizzale benissimo usando poi solo il succo..
    @camiria: che gentile! Grazie! Sarei contenta se mi facessi sapere come è venuto!
    @cescaqb:

    • xcesca ha detto:

      @cescaqb: hahahaha! Ho riso mezz’ora! Potrebbe essere.. È da proporre a quello di pasta madre!! Geniale!
      @nanocucina: grazieeeee!
      @Daniela: woow! Hablas tambien italiano?? Si, mi Masa madre tiene el 50% de hidratacion. Estoy feliz que te haya gustado mi version! Gracias por la inspiracion! Hasta el proximo pan! 😉

  15. sara ha detto:

    che spettacolo questo pane Cesca, alla prossima occasione che accendo il forno lo faccio!!

  16. ricetteveg.com ha detto:

    yuhuhuhhuh!!! Non posso aggiungere altro. Genio *___*

    • xcesca ha detto:

      Hehe, graziee! Dimenticavo, volendo si può aggiungere ingredienti per farlo all’occorrenza “dolce” (vaniglia, cannella,uvetta..) o “salato” (olive nere a pezzetti, semi di senape..). Per questa volta io l’ho preferito neutro per poterlo consumare sia con la marmellata che con la senape 😉

  17. Sissa ha detto:

    Beh, davvero invitante!!! Bellissima anche la presentazione della forma!
    Buone vacanze 🙂
    Sissa

  18. ravanellocurioso ha detto:

    mamma che spettacolo meraviglioso! questo è un pane che farei subito … appena trovo il coraggio di accendere il forno, è già nella top ten dei miei piatti da fare urgentemente ! bravissima Xcesca, bravissima … e come sempre splendida foto. Ciao

  19. feelfreeglutenfree ha detto:

    il mio primo esperimento di pasta madre senza glutine è fallito miseramente…riproverò appena trovo le farine integrali e biologiche: sarà un’impresa..Ma se le troverò proverò sicuramente la tua ricetta. E’ splendida!! E chissà che bontà! Buone vacanze, io le ho appena finite, tristeeeeee

  20. notedicucina ha detto:

    Mamma mia… Ci hai aperto un mondo! Cercavamo proprio in questi giorni un po’ di ricette di pane alternative per far “sfogare” la nostra pasta madre. Nonostante il caldo, probabilmente non resisteremo alla tentazione di provare questa meraviglia…

  21. roberta cobrizo ha detto:

    è bellissimo Francesca!

  22. xcesca ha detto:

    Tornata e, dopo tre giorni di lavoro intenso (neanche dovessi recuperare le ore non fatte durante le ferie), finalmente ho riacceso il pc (che tra l’altro urge di una formattazione).
    @ravanello: grazie mille!! io ho già trovato la voglia di riaccendere il forno per fare i funghetti di pan brioche.. col lievito di birra dato che devo ancora andare a recuperare la pasta madre.. che ci vuoi fare, per me il forno è una tentazione troppo grande 😉
    @feelfree: se riesci a fare la pasta madre senza glutine ti costruisco un monumento!! cavoli, che brava, apprezzo la tua costanza e passione! hehe, il brutto delle ferie è sempre il rientro 😉
    @notedicucina: grazie mille! io mi sa che prevederò un bagnetto depuratore per la mia pasta madre.. hehe
    @corbizo: grazieeeee!!

  23. Pingback: pan melino | layoginisottospirito

  24. ciao! domenica ho cercato di fare il tuo pane, ma, sventata come sono, mi son trovata senza ingredienti, con una pasta madre di consistenza diversa dalla tua… insomma, ho creato, grazie a te, questo pan melino http://layoginisottospirito.wordpress.com/2012/09/25/pan-melino/
    grazie mille!!

  25. Pingback: World Bread Day 2012 – Fruechtebrot, panfrutto di segale | la tana del riccio

  26. ideeintavola ha detto:

    Che meraviglia!! è un’opera d’arte!!!

  27. cucinadellanima ha detto:

    Francesca è davvero bellissimo ed immagino buonissimo. Senti, ho d poco ripreso la pasta madre, ma sono agli esperimenti. Quando dici 100g di pasta madre, intendi rinfrescata quanto tempo prima? ed in frigo o a temperatura ambiente? grazie mille per il consiglio
    Laura

    • xcesca ha detto:

      Ciao Laura! Grazie mille delle tue parole!
      La cosa migliore sarebbe usare la pasta madre rinfrescata qualche ora prima (diciamo 3-4 ore), ma per mancanza di tempo a volte la uso rinfrescata la sera prima o in qualche occasione direttamente dal frigo, rinfrescata qualche giorno prima 🙂
      Buona panificazione!

  28. Pingback: Colomba cocco-ciocco | la tana del riccio

  29. elisabettapendola ha detto:

    è la ricetta che cercavo!

  30. anastasia ha detto:

    Ciao Francesca, non è la prima volta che sbircio tra le tue pagine, ci trovo sempre ricette meravigliose! Sono sempre passata “in silenzio”…
    Bè stavolta però dovevo scriverti, che almeno un grazie te lo devo, per tutte le ricette con il LM che ti ho “rubato” e ho provato sbirciando qui da te!
    Ecco, ad esempio ora sto quasi per infornare questo pane. L’hai talmente ben descritto che mi hai messo una voglia pazzesca di provarlo! Se viene decente lo pubblicherò… citando la fonte ovviamente! Ti lascio un sorriso e un raggio di sole tutti per te! ^__^ A presto Any

    P.S. Leggendo il tuo profilo, mi sa che abbiamo anche altre caratteristiche in comune oltre al LM, adoro pazzamente viaggiare, sono stata ricercatrice e pure educatrice… 😉

    • xcesca ha detto:

      Ciao Anastasia!
      è un piacere conoscerti 🙂 Grazie per provare le mie ricette, mi fa sempre piacere sapere se trovate interessanti le ricette e come c’è scritto a lato “i vostri commenti alimentano il mio blog” e mi stimolano 🙂
      Come è venuto il pane al succo di carota?
      Corro a sbirciare nel tuo blog!!

      • Any ha detto:

        Ciao Francesca, piacere mio 🙂 Allora il tuo pane alla carota è venuto uno spettacolo, è DAVVERO deliziosissimo! Non avendo però trovato il succo di carota, per farlo ho frullato 4 carote piccole ed ho aggiunto un pò d’acqua. Insomma un pane spettacolare buono e morbidissimo. Siccome la sottoscritta però è una precisina perfettina ( leggi una vera rompiballe patentata 😛 ) lo rifarò, e sai perchè???
        NO, non mi deridere, ma ho utilizzato la carta forno nello stampo e non sono rimaste le impronte dei “girulini spiralini”… va bè dai l’ho detto, sono scema???
        Però lo rifarò, stai certa e poi lo pubblico! Un bacio grande e ancora grazie ^___^

  31. xcesca ha detto:

    Wow! Sono proprio contenta che ti sia piaciuto!
    Hehe, beh, se serve a consolarti io ho aspettato a pubblicare la ricetta della torta di rose sfogliata ai frutti di bosco perchè la prima volta non avevo usato la rapa rossa e non si vedeva bene quella sfogliatura fuxia tanto carina 😉
    Ciaooo

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