Alivi cunzati

Qualche settimana fa ho rivisto un amico che non vedevo da tempo, ma con cui anni fa ho condiviso parecchi momenti. Poco dopo il discorso è caduto sulle olive.. sì, perché la ricetta che vi propongo oggi una volta la facevo spessissimo, è di una semplicità disarmante ma è davvero difficile che non sia apprezzata. Così gli ho promesso che gli avrei passato la ricetta, magari abbinata ad un vasetto tanto per ricordarsi di che sapore avevano.

Ho ancora in mente un’immagine di una gita in Val Duron quando, appena iniziata la salita, Teo tira fuori il vasetto delle olive e inizia a mangiarsele. 🙂
A me piacciono un sacco le olive, ma devo dire che non tanto come a lui.. decisamente no!

Ad ogni modo questa mattina finalmente le ho preparate, e che buone! Purtroppo il moroso non le apprezza (e per questo si è preso pure un po’ di amichevoli insulti dall’amico in questione), ma ho pensato che mettendo qui la ricetta magari me ne ricorderò quando avrò qualche ospite.

Credo che il nome sia dovuto al fatto che si tratta di una ricetta siciliana, ma magari aspetto la conferma da parte di qualcuno più esperto di me che passa di qui (forse Herbs?).

Alivi cunzati

Ingredienti:

250 gr di olive verdi snocciolate in salamoia
2 spicchi d’aglio
5 foglie di menta
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaino di origano secco
1 cucchiaino di semi di finocchio
4 peperoncini piccoli piccanti
2 cucchiai di olio evo

Scolare le olive e schiacciarle leggermente nel pugno, riporle in una ciotola grande abbastanza per contenerle comodamente.

Tritare gli aghi di rosmarino, la menta e i peperoncini. Spellare gli spicchi d’aglio e tagliarli a fette togliendo l’anima centrale.

Unire alle olive tutti gli aromi, condire con l’olio e mescolare molto bene.

Coprire e lasciar insaporire in frigo qualche ora rigirando ogni tanto prima di servire.

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13 risposte a Alivi cunzati

  1. Arianna ha detto:

    Io adoro le olive e questa tua ricetta e’ molto stuzzicante!!! Purtroppo nemmeno mio marito le mangia!!!!

  2. Triquetra ha detto:

    La ricetta delle olive “cunzate” (cioè condite) è proprio siciliana e ne esistono infinite versioni, una più buona delle altre!! 😉 Come si fa a non apprezzarle?! 😆

  3. xcesca ha detto:

    @arianna: se usi un vasetto piccolo non durano poi tanto 😉 Grazie!
    @triquetra: grazie delle info!!!

  4. Marianna ha detto:

    ah che buone le olive condite, una tira l’altra, per fortuna non ne conoscevo la ricetta, ora sono rovinata 😉

  5. Katy ha detto:

    Wow *_____* Io amo le olive, forse tanto quanto il tuo amico, le devo fare! 🙂

  6. Camiria ha detto:

    Bella bella ricetta, io non sono amante delle olive ma Adriano e la famiglia sì, da provare sicuramente anche come aperitivo o antipasto ^^

  7. xcesca ha detto:

    Grazie a tutte quante! Sono così semplici e buone che non c’è scusa per non farle! 😉

  8. Felicia ha detto:

    Buone….. gustosissime!!!! non amo moltissimo le olive, ma condite e sfiziose riesco a mangiarle!!!

  9. CescaQB ha detto:

    Mi spalanchi la finestra su un mondo!!!
    Io adoro le olive e non avevo mai pensato che quelle con mille aromi si potessero fare con cotanta facilità!
    By the way a Pasqua un’amica mi ha rovinato la festa dicendomi “la mia dietologa mi ha detto che 12 olive fanno un pasto” …… silenzio … gelo….io lì con il millesimo noccIUOlo tra i denti. Eccheccavolo , ti sembrano cose da dire??? ahahaha

    • xcesca ha detto:

      hehe Cesca, tieni conto che facendole in casa le puoi personalizzare a tuo piacimento! Ad esempio un amico mi ha detto che ha provato a farle senza menta e finocchio ma con i semi di sesamo.. in pratica apri la dispensa, ci metti quello che hai e che ti piace e.. CREI la tua ricetta!
      Per quanto riguarda le calorie qui (http://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/olive-verdi-salamoia.htm) leggo che 100 gr di olive verdi in salamoia apportano 108 Kcal.. ora, 12 olive non sono di sicuro 100 gr, ma anche fosse, 108 Kcal sono un pasto da formica!
      Certo bisogna andarci piano per via del sale, ma consiglierei alla tua amica di stare alla larga da certe “dietologhe”!

  10. herbi ha detto:

    Sì che devono essere buone, ma non so illumiarti sull’origine del nome perchè vivo nell’altra isolotta 🙂 però anche a me sembra siculo o calabro (tra l’altro sono passata in ritardissimo, mi spiace!)
    neanche FIdanzato apprezza le olive.. io davvero non so come faccia!!

  11. Pingback: Agretti alla catalana con seitan caramellato al balsamico | la tana del riccio

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