Colomba senza

..senza nel senso che è senza gli ingredienti carmine della pasticceria tradizionale (zucchero, burro, uova), ma sicuramente non si può dire che sia senza gusto, anzi! Il gusto ci guadagna se la salute è dalla sua parte!

Oggi infatti sono finalmente riuscita a preparare la colomba vegan.. sebbene i miei piani siano stati piacevolmente scombussolati dalla nascita della mia seconda nipote! Che bello!!

La giornata è stata una grande corsa: primo impasto, poi al lavoro, poi un fantastico massaggio shiatsu, poi di corsa a casa a prendere la bici, a pranzo dai miei a giocare con il mio nipotino, poi di nuovo di corsa a casa a fare il secondo impasto, poi ancora al lavoro, poi di nuovo a giocare con il nipotino, poi a casa a cuocere le colombe, poi in ospedale a conoscere la mia neonata nipotina, e ancora a salutare il suo fratellino..

..e la giornata non è ancora finita! Mi rimane da pubblicare il post, sistemare il casino allucinante che ho in casa e preparare lo zaino.. ci aspettano alcuni giorni ad Imperia da dei carissimi amici conosciuti sul cammino di Santiago per conoscere il loro cucciolo d’uomo e passare un po’ di tempo insieme!

Già sperimentata l’anno scorso, non ha assolutamente niente da invidiare a quella tradizionale, è più leggera e per di più anche più semplice nel procedimento.. meglio di così!

La ricetta è presa da questa colomba di Boscarello e ne ero stata molto contenta, quest’anno ho fatto delle piccole modifiche: per prima cosa ho evitato di usare solo farina di Manitoba, preferendo sostituirne un 50% con farina tipo 0; poi ho usato olio extravergine di oliva anziché di mais, dimezzandone la dose per paura che si sentisse troppo il suo sapore. Per accontentare il moroso, questa versione l’ho fatta con le gocce di cioccolato e infine ho voluto sperimentare la glassa proposta da Daria.. buonissima!

Ultima cosa: con queste dosi probabilmente, oltre alle due colombe grandi potreste avere bisogno anche di uno stampo piccolino.. non male come scusa per assaggiarla in anticipo, no?

Colomba senza

Ingredienti per due colombe da 1 kg:

primo impasto:

300 gr di pasta madre molto attiva
600 gr di acqua
500 gr di farina di Manitoba
500 gr di farina 0

secondo impasto:

300 gr di malto di mais
100 gr di olio evo
200 gr di farina di mandorle
1 cucchiaio di sale
2 cucchiaini di vaniglia in polvere
1 cucchiaino di polvere d’arancia
100 gr di gocce di cioccolato

per la glassa:

2 cucchiai di farina di riso
4 cucchiai di zucchero di canna integrale
4 cucchiai di malto di riso
4 cucchiai di mandorle tritate
8 cucchiai di latte di soia
2 cucchiai di granella di zucchero
2 pugnetti di mandorle intere

Sciogliere la pasta madre nell’acqua, dopodiché impastare a lungo con le farine fino ad ottenere un impasto ben legato.
Far lievitare per 4-5 ore fino al raddoppio o più.

Aggiungere al primo impasto malto, olio, vaniglia, polvere d’arancia e mescolare fino a ottenere un impasto molliccio. Impastare poi con la farina di mandorle fino al completo assorbimento. Infine aggiungere anche le gocce di cioccolato.

Dividere l’impasto ottenuto nelle forme da colomba non superando la metà dell’altezza. Lasciar lievitare in forno spento per circa 3-4 ore.

Scaldare il forno a 190° e nel frattempo preparare la glassa: mescolare farina di riso, zucchero e farina di mandorle, dopodiché impastare con malto e latte. Spennellare con la glassa le colombe, disporre le mandorle intere e spolverare con la granella di zucchero.

Cuocere in forno per circa 40 minuti.

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15 risposte a Colomba senza

  1. Daria ha detto:

    Bene! Aspetto la foto anche della versione “senza”… intanto inserisco la prima nel blog, qui: http://www.goccedaria.it/item/colombata-20.html Grazie di aver partecipato alla colombata di gruppo! buon we e buona Pasqua!

  2. Arianna ha detto:

    Sei stata bravissima, quanta pazienza, ma sicuramente merita!!!!!

  3. donatella ha detto:

    aspetto con impazienza la foto, perché così come l’ho letta mi piace da matti… interessantissima la ricetta, me la devo segnare! ma il sapore del malto si sente tanto?

  4. xcesca ha detto:

    @daria: grazie a te! bellissima iniziativa!
    @arianna: si fa volentieri una volta l’anno!! e poi io mi diverto😉
    @donatella: è proprio buona e il sapore del malto non si sente, si sente solo il dolce (non eccessivo).. l’anno scorso l’avevo fatta anche con il malto d’orzo che è il più saporito e non era venuta niente male! solo il colore dell’impasto era più scuretto. domani prima della partenza spero di arrivare a fare la foto!

  5. Nadir ha detto:

    Che bella! mi sà che prossima settimana la faccio, così il mio amore non mangia schifezze preconfezionate🙂

  6. foscasensi ha detto:

    bellissima la tua colomba. mi piacerebbe provare io stessa. secondo te quante prove sono necessarie per arrivare a un risultato accettabile?

  7. Cesca*QB ha detto:

    Ihhhh che bella!!! L’impasto sembra bello sofficiotto ^_^

  8. Herbs ha detto:

    ma è bellissima davvero! un po’ laboriosa, ma di certo hai saputo incastrare benissimo tutti gli impegni, gli imprevisti e le incombenze! brava la zia e tanti auguri per la nuova nipote!
    (e buon viaggio!)

  9. notedicucina ha detto:

    Eccola! L’aspettavamo🙂. E’ una meraviglia. Che dire… Boscarello è sempre un guru, ma anche tu non sei mica da meno! Se poi teniamo conto della giornata appena un po’ “piena” che hai avuto, non possiamo che dirti “Chapeau”. Bravissima!

  10. Daria ha detto:

    Ciao Francesca, inserisco anche questa foto nel blog! Alla prossima!

  11. Katy ha detto:

    Ciao Cesca!🙂
    Arrivo un po’ tardi su questa splendida colomba e anche per farti gli auguri…ad ogni modo spero che tu stia passando dei bei giorni di relax con i tuoi amici, con la gioia per questa nuova nipotina🙂
    Un abbraccio e buona Pasquetta🙂
    Katy

  12. xcesca ha detto:

    @nadir: in effetti in queste ricorrenze si mangiano un sacco di schifezze.. ogni tanto ci può anche stare ma se si può evitare tanto meglio!
    @foscasensi: a me è venuta benissimo la prima volta (direi quasi meglio della seconda😉 ), l’importante è che la pasta madre sia bella arzilla!
    @cescaqb: grazie! sisi, è venuta buona!! è piaciuta pure al cane dei miei amici che in un momento che è rimasto solo in cucina se l’è pappata!!!
    @herbs: si, è un po’ laboriosa, ma una volta l’anno si fa molto volentieri!! grazie, la vacanza è andata benissimo e la nipotina è tornata a casa!!
    @notedicucina: in effetti boscariello è proprio bravo, anche se in alcuni casi non mi trovo completamente con alcune ricette (vedi lievito di birra+cremor tartaro)
    @daria: grazie!! corro subito a vedere chi ha partecipato!!
    @katy: grazie mille! che gentile che sei! ora con un attimo di calma riparto con il blog e corro a vedere cosa mi sono persa in questi giorni sui vostri! ma prima mi aspetta di riordinare la casa.. sigh!😉

  13. nanocucina ha detto:

    io l’anno scorso mi ero cimentata nella pastiera vegan, ma vedo che anche tu non scherzi! niente male questo impasto!

  14. Una V nel piatto ha detto:

    Direi che la tua versione vegan non ha assolutamente nulla da invidiare a quella di alta pasticceria. Non ho mai amato questi dolci, ma la tua colomba è bellissima!!!
    Brava e augurissimi per la nipotina, è bello essere zie (ne so qualcosa🙂 )
    Mimì

  15. Pingback: Budino al latte di nocciola e mandorla con salsa al caffè nocciolato | la tana del riccio

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