Pici al ragù rustico

Ok, la foto è orribile e non sarà in grado di farmi perdonare la lunga assenza..

Ad ogni modo sono tornata e speravo di esordire con un bel post sul paese che ho avuto la fortuna di visitare, ma sono alle prese con 5 GB di foto da riordinare, e capirete che la cosa richiede un certo tempo.

Così nel frattempo volevo farmi viva con una ricettina.. ma quale? In questi tre giorni dopo il rientro sono stata ammalata, sono alle prese con la gastrite che si è fatta ancora sentire (non aiuta molto mangiare rice and curry speziatissimo per tre settimane..) e devo ancora organizzarmi del tutto in cucina oltre che nella vita.
Insomma, nessuna ricetta imparata in Sri Lanka, e nemmeno nessun piatto fatto al rientro (che poche ore di luce che ci sono!!). Inizialmente pensavo di proporvi un dolcetto, ma viste le feste appena passate magari è meglio andarci piano in questi giorni (poi io ho la fortuna di essermi quasi disintossicata dal dolce.. vediamo per quanto dura!).

Si tratta di un piatto che comunque sa un po’ di festa, bello saporito e gustoso, quindi mi sembrava adatto al momento.

Chi mi conosce bene immaginerà facilmente il motivo per cui come souvenir dalla Toscana spesso mi vengano portati i Pici.
Si tratta di una pasta di grano duro, praticamente degli spaghettoni spessi e ruvidi che ben si adattano ai sughi rustici. Normalmente sono serviti “all’aglione” ovvero con sugo di pomodoro e soffritto d’aglio, o con le briciole, o cacio e pepe.. ma questa volta vi propongo qualcosa del mio sacco.

Pici al ragù rustico

Ingredienti per 2 porzioni:

160 gr di pici
2 fette di seitan
1 scalogno
1 carota
1 cucchiaio di finferle secche
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 bicchiere di brodo di cottura del seitan
1 cucchiaino di senape di digione
olio evo
salvia e rosmarino
1 peperoncino piccante

In una pentola, preferibilmente di terracotta, fare un soffritto con lo scalogno e la carota tritati. Aggiungere il peperoncino intero, le finferle sbriciolate con le mani, la salvia e il rosmarino e lasciar cuocere finché le verdure non saranno tenere.

Aggiungere il seitan tritato grossolanamente con il coltello e far rosolare 5 minuti prima di mettere la passata di pomodoro che andrà lasciata asciugare in modo che diventi come un concentrato.

Durante la cottura aggiungere quando necessario il brodo del seitan bollente (o in alternativa un brodo insaporito con spezie e salsa di soia). Lasciar cuocere coperto a fuoco lento per almeno mezz’ora (più cuoce e più diventa saporito) aggiungendo solo gli ultimi 5 minuti anche la senape.

Nel frattempo far cuocere i pici in abbondante acqua salata facendo attenzione a mescolare delicatamente per non spezzarli. Scolarli al dente e metterli nella padella del ragù (a cui avremo tolto il rametto di rosmarino e il peperoncino) lasciandoli insaporire ancora qualche minuto.

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7 risposte a Pici al ragù rustico

  1. Cesca*QB ha detto:

    Prima di tutto ben tornata! Secondo, non vedo l’ora di dare un’occhiata alle foto del viaggio, non invidio il tuo panico da “oddio con tutte ste foto ora che ci fò?!”
    Buonissima ricetta, adoro i pici, la mia amica me li ha fatti con pomodorini olive taggiasche e capperi ;-P slurpy!
    Ora faccio una macumba alla gastrite…

  2. xcesca ha detto:

    Grazie mille!! Per il momento ho solo raddrizzato le foto verticali.. la selezione sarà durissima!!
    Grazie per la macumba.. sto già meglio 😉

  3. dandyna ha detto:

    ma che meraviglia, invece!!!! gnam gnam gnam adoro i pici. E sono capitata sul tuo blog e già l’adoro. Ti va di scambiarci i link?

  4. Herbs ha detto:

    bentornata! mai assaggiati i pici, ma questo sughetto sembra proprio appetitoso e io voglio farlo!

    capisco la disperazione del dover sistemare tutte quelle foto, ma non sai come ti invidio per aver fatto questo viaggio, soprattutto in questo periodo dell’anno! bravissima, aspetto di sbavare un pochino sulle foto allora! 🙂

  5. Chiara Volani ha detto:

    Bentornata Franci! Non vedo l’ora di vedere un po’ di foto! Io sono ancora a barberà ma domani partiamo, e speriamo di riuscire a fare un viaggio di filato per 1127 km!!!! La tua ricettina è davvero appetitosa, peccato che da lunedì devo mettermi nuovamente a dieta strettissima, queste vacanze mi hanno rovinato!

  6. xcesca ha detto:

    A chi lo dici! Il mio stomaco è in piena rivolta! Sigh!
    Ma ad ogni modo W le vacanze! Buon rientro, ce l’avete proprio lunga!!
    Ci vediamo giovedì a yoga?

  7. Chiara Volani ha detto:

    Assolutamente sì! Giovedì si ricomincia.

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