World Bread Day 2011 – Pane “dolce” integrale in cassetta a lievitazione naturale

Oggi è il World Bread Day e mi rendo conto che non ho ancora parlato della creaturina che tengo in frigo ormai da un bel po’.. sì, sto proprio parlando della Pasta Madre!
Sebbene talvolta, per mancanza di tempo, per usare ricette ormai collaudate o per provare ricette nuove uso il lievito di birra, in genere è la lievitazione naturale a farla da padrona, soprattutto per le due volte a settimana circa che faccio il pane semplice semplice che vada bene con tutto (per la colazione, per il pasto, per la merenda, con l’olio..). Prima o poi pubblicherò la mia ricetta base, sempre soggetta a mille adattamenti e modifiche (in base agli ingredienti che ho in casa e alle voglie del momento), ma per un giorno così speciale volevo pubblicare qualcosa che ho in mente già da parecchio tempo ma che non avevo mai provato a fare.

Con questo post volevo cogliere anche l’invito di stelladisale per il mese della prevenzione del tumore al seno a pubblicare ricette che escludano alimenti nocivi (e non solo per questo) e prevedano alimenti benefici. Quindi per quel che rimane del mese di ottobre rassegnatevi perché non troverete niente con carni rosse, salumi (e fin qui non è una novità), uova, cereali raffinati, pane bianco, dolci, alcol, bibite zuccherate. Via libera invece a cereali integrali, semi e frutta secca, pesce (non nel mio caso), legumi, frutta e verdura, olio extravergine di oliva. Ovviamente questo non vuol dire che se ogni tanto si usano cereali raffinati o per un’occasione speciale ci gustiamo un dolce allora non va bene, ogni cosa ha semplicemente una misura, e in generale ci si sbilancia sempre troppo verso gli alimenti che sarebbe bene usare con moderazione.

Ma passiamo a dire qualcosa della ricetta che avevo in mente da un po’, si tratta di un pane “dolce” da colazione, a lievitazione naturale, completamente integrale e ricco di frutta secca, in particolare uvetta e noci per la mia versione, e nocciole e cioccolato fondente al 90% per la versione del goloso di casa. Certo, la prima versione è sicuramente meglio agli occhi di quanto appena scritto, ma un po’ di buon cioccolato con davvero poco zucchero è un buon compromesso. Se poi voi trovate un cioccolato di quelli dolcificati ad esempio con succo d’agave (a impatto glicemico più moderato), tanto meglio.
Una cosa che vorrei sottolineare è l’importanza, quando si usano ingredienti integrali, di sceglierli biologici, in quanto è proprio negli strati più esterni del chicco che si depositano maggiormente le sostanze chimiche utilizzate nell’agricoltura convenzionale.

Con questa ricetta partecipo quindi al World Bead Day 2011.

Bake Bread for World Bread Day 2011

Dimenticavo, se qualcuno nei paraggi fosse interessato a fare un po’ di esperimenti con la pasta madre mi faccia sapere! Ad ogni modo invito tutti a provare a panificare almeno una volta, vedrete che, con un po’ di pratica, vi darà grandi soddisfazioni!

Pane “dolce” integrale in cassetta a lievitazione naturale

Ingredienti:

160 gr di pasta madre matura
240 gr di acqua tiepida
2 cucchiaini di malto di riso
400 gr di farina integrale biologica
1 cucchiaino di sale integrale
1 cucchiaio di olio evo

ingredienti aggiuntivi:

6 noci
una manciata abbondante di uvetta
una manciata abbondante di nocciole
50 gr di cioccolato fondente al 90%

Sciogliere la pasta madre nell’acqua tiepida assieme al malto dopodiché impastare molto bene (a mano servirà circa un quarto d’ora) e lasciare lievitare in un luogo tiepido e umido per circa 5 ore.

Nel frattempo tostare le nocciole in una padella antiaderente continuando a rimuoverle perché non brucino. Lasciarle raffreddare e strofinarle tra le mani per togliere le pellicine.

Impastare nuovamente il tutto aggiungendo anche il sale e l’olio, pesare l’impasto ottenuto e dividerlo a metà.
Ad una parte aggiungere l’uvetta e le noci, all’altra le nocciole intere e il cioccolato spezzettato grossolanamente. Formare due rettangoli di circa 15×20 cm e arrotolarli sul lato corto a formare due filoncini.

Oliare una teglia da plumcake e inserire i due filoncini. Mettere a lievitare in forno spento con una tazza di acqua bollente fino al raddoppio (ci vorranno circa 3 ore).

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti.

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20 risposte a World Bread Day 2011 – Pane “dolce” integrale in cassetta a lievitazione naturale

  1. stelladisale ha detto:

    grazie per il link, il pane è bellissimo, buon wbd 🙂

  2. zorra ha detto:

    Bellissimo pane! Grazie per la tua participazione al World Bread Day 2011.

  3. xcesca ha detto:

    @stelladisale: grazie mille a te! entrambe abbiamo pensato a un pane all’uvetta per quel giorno 🙂
    @zorra: grazie davvero, bellissima iniziativa!

  4. Elena Bedin ha detto:

    Picci, ma tu il lievito madre lo conservi in quel bormioli con coperchio chiuso in frigorifero?

  5. xcesca ha detto:

    esatto! ma il tappo lo lascio solo appoggiato, non chiuso, in modo che giri ossigeno!
    quando la rigenero la lascio fuori dal frigo una notte in modo che aumenti di volume e poi la rimetto in frigo fino alla volta successiva

  6. Elena Bedin ha detto:

    ah ok, e per curiosità quanto ne conservi? io rinfresco sempre 50gr di pm che alla fine diventano 125gr circa di pm rinfrescata … il tuo mi sembra di più …

  7. xcesca ha detto:

    all’inizio facevo così pure io.. ora ne conservo 100 gr che diventano 250 dopo il rinfresco. Inizialmente per 500 gr di farina usavo 50 gr di pasta madre, ora ne uso di più cioè peso 100 gr per rinfrescarla e i rimanenti li uso per il pane. In questo modo la lievitazione è più veloce e il gusto comunque non troppo acido..
    La mia giornata panificatoria è più o meno questa: ore 7.30 primo impasto (e rinfresco PM rimanente); ore 12.30 secondo impasto e forma sulla teglia da forno; ore X che variano dalle 16.30 alle 19.30 inforno (a seconda di quando torna a casa qualcuno per cuocerlo 🙂 )

  8. Pingback: Muffins pistacchi e mirtilli secchi | la tana del riccio

  9. Nadia ha detto:

    Che meraviglia il tuo blog! Meno male che Daria ci ha fatte incontrare! La mia pasta madre è nata da circa un mese ma finora la sto solo rinfrescando per due motivi:
    – ho letto da qualche parte che bisogna aspettare almeno un paio di mesi perché sia bella attiva
    – mi intimorisce un sacco, non ho ancora trovato la ricetta giusta per fare il primo esperimento
    e poi, eccomi arrivare qui e scoprire il tuo mondo sulla pasta madre e non solo! Ora vado a leggere meglio perchè forse l’hai già messa la ricetta del pane, altrimenti attendo fiduciosa…come faccio a diventare tua follower?
    A presto

  10. sandra ha detto:

    Quanto mi piacciono i tuoi pani! Sono molto affascinata anche dagli ingredienti che usi, il tuo blog è molto interessante, complimenti davvero!
    Sandra 🙂

  11. Pingback: Colomba cocco-ciocco | la tana del riccio

  12. Astrid ha detto:

    Ma i filoncini li metto in uno stampo uno sopra all’altro di lato non ho capito scusami?!!! =)

    • xcesca ha detto:

      Ciao Astrid, nessun problema.
      I due filoncini li metto uno in fila all’altro, in questo modo ottengo un unico pane in cassetta, metà nocciole-cioccolato e l’altra metà noci-uvetta 🙂

  13. Astrid ha detto:

    grazie ci proverò =)

  14. Pingback: I filoncini della colazione | Dolce Amara Deliziosa

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