Prima di continuare a leggere, un’avvertenza: preparatevi a mangiare mooolte mele, e se non vi piacciono rinunciate
Oggi non vi propongo una ricetta mia, me l’ha passata mia mamma che l’ha avuta da mia cognata. Inoltre in tutto questo io mi limito, appunto, a mangiare mele.
Ad ogni modo si tratta di un liquore apprezzato da tutti, e ci si mette un attimo a farlo, a patto che abbiate già messo da parte 130 gr di semi di mela.. eh, sì, avete capito bene. Vi consiglio di tenere i semi, man mano che li recuperate, in freezer, in questo modo non si rovinano durante il lungo tempo che vi servirà.
Per intenderci sarà necessario un bicchiere colmo di semi, ma in fondo non bisogna fare altro che metterli da parte ogni volta che si mangia una mela, non è un grande sforzo!
Una mela al giorno, toglie il medico di torno.
Amaretto di semi di mela
Ingredienti:
500 gr di alcol a 95°
500 gr di acqua
300 gr di zucchero
130 gr di semi di mela
Far sciroppare lo zucchero con l’acqua ponendoli in un pentolino su fuoco molto basso. Far raffreddare completamente lo sciroppo e versarlo in un vaso a chiusura ermetica con l’alcol e i semi di mela.
Lascia riposare per un paio di mesi scuotendo il vaso di tanto in tanto, quindi filtrare e imbottigliare.













Ma che particolare questa ricetta!! Me la segno al volo e incomincio a mettere via i semini…mi piace un sacco!! Un bacio
effettivamente 130g di semi di mela sono moooooolte mele! ^_^
ma dai, che genialata! e poi di inverno e’ anche facile mangiare le mele, quanto ti ci e’ voluto a te a mettere da parte abbastanza semi?
Interessante. Non avevo mai sentito questa ricetta.
Io sapevo che i semi della mela erano velenosi: http://www.my-personaltrainer.it/benessere/semi-di-mela.html perché liberano acido cianidrico. Quando l’amaretto è pronto i semi sono interi o sono sfaldati? Grazie
@chiara: grazie, buona settimana e.. buone mele!

Grazie comunque della precisazione.
@barbara: eh già, il trucco sta nel metter via i semini senza pensarci troppo
@giulia, non ti so dire bene, perché i miei semi vanno a sommarsi a quelli dei miei.. mi informo
@serena: alla fine del periodo di riposo i semi sono ancora perfettamente interi. Guardando sul tuo link cita anche i semi d’uva, di pera e delle Rosacee.. quindi anche le mandorle amare. Credo sia tutta una questione di quantità, altrimenti non sarebbe commercializzabile nemmeno l’amaretto classico! Contando il fatto che in un bicchierino di liquore la quantità è davvero esigua. Per quello che consumo io credo di essere più a rischio con i semi di uva che normalmente mangio
mi unisco a te!
propongo la ricetta agli amanti dei liquori della fiamiglia ed io mi sbafo le mele!
Interessante… faccio spesso liquori da regalare (a me non piacciono le cose troppo alcoliche), mi segno anche questa… sia mai con la prossima cassetta di mele del gas…
@marta: W le mele! A me piacciono in tutti i modi, addentate, cotte, nella torta, nello strudel..
@daria: nemmeno io sono molto amante del genere, ma normalmente è un regalo apprezzato ed è bello produrli magari con le erbette del giardino o, come in questo caso, con un ingrediente “recuperato”
Mooooooooolto particolare, non ne avevo mai sentito parlare, interessantissima ricetta, grazie per averla condivisa! ^_^
io amo l’amaretto! Questa sì che una bella ricetta, particolarissima!
Ale, Katy, provatela e non ne rimarrete deluse!!
Tanto che problema c’è a mangiare taaante mele?
lo fa mio padre, è qualcosa di eccezionale!!!!
L’ho sentito spesso citare, ma non l’ho mai provato..anche perché consumo regolarmente i semi di mela. La discussione sui cianati è molto lunga e dal punto di vista scientifico l’unica certezza è non oltrepassare la soglia tossica. Grazie della condivisione
Grazie della precisazione sui semi di mela. Una curiosità: in che senso il consumi regolarmente? Ti mangi il torsolo o li usi in altro modo?
Conosco questo liquore… hai ragione è troppoooo buono, ma sono destinata a non farlo, non riesco a consumare tutte queste mele!!!!
Felicia, il trucco sta nel conservare i semi in freezer, convincere tutti i parenti a tenerteli da parte, ed avere mooolta pazienza