E si ritorna alla vita normale dopo l’ennesimo viaggetto.. sebbene non ci siano state le temperature estive che ci avevano promesso, la nostra permanenza in Liguria è stata più che piacevole, come del resto è quando si rivedono amici speciali con cui si è sempre in sintonia nonostante la lontananza e il tanto tempo senza vedersi.
Così i giorni scorsi li abbiamo passati a spasso lungo il mare che qui non abbiamo, a coccolare il nostro “nipotino” ligure, a chiacchierare, confrontarci e scambiarci consigli e buone abitudini e anche a fare un pochino di yoga.
A quest proposito vi consiglio l’albero della gioia di Claudia, proprio l’amica che sono andata a trovare. Un bellissimo punto di riflessione non solo per quanto riguarda lo yoga, ma anche le buone pratiche, il vivere naturale e l’essere mamma.
E rientrati in Trentino ci hanno accolti la pioggia e il freddo.. un po’ d’acqua ci voleva proprio e finalmente posso vedere che il paesaggio diventa un po’ più verde, andando a ravvivare il grigio secco dei mesi scorsi. Ad ogni modo io soffro tantissimo il freddo e quindi colgo l’occasione per proporvi un’ottima zuppa che avevo fatto tempo fa, sempre presa da questo libro.
Qui siamo parecchio affezionati alla crema di spinaci in quanto è stata la nostra ancora di salvezza durante il nostro viaggio in Ecuador quando avevamo bisogno di mangiare qualcosa di semplice anche solo per variare alla quasi unica opzione vegetariana arroz con verduras (buonissimo, per carità, è uno dei miei piatti preferiti, ma un mese di fila..).
La variante con il rosmarino non è stata niente male! Come sempre vi propongo la mia versione modificata.
Vellutata di spinaci e rosmarino
Ingredienti per due porzioni:
un cucchiaio di olio evo
1 piccola cipolla
2 patate
un grosso pugno di spinaci freschi
un rametto di rosmarino
2 cucchiai di panna vegetale o yogurt di soia più uno per guarnire
brodo vegetale q.b.
pepe q.b.
un pizzico di bicarbonato
Far appassire la cipolla con l’olio e un cucchiaio d’acqua e una volta appassita aggiungere le patate sbucciate e tagliate a cubetti. Mescolare bene, coprire e lasciar stufare per una decina di minuti.
Coprire le patate con il brodo e continuare la cottura finché non saranno morbide. Aggiungere gli spinaci puliti e mondati e proseguire per altri due minuti.
Tritare molto finemente il rosmarino ed aggiungerlo alla zuppa insieme a due cucchiai di panna o yogurt vegetale e al bicarbonato. Frullare molto finemente.
Servire calda con una spolverata di pepe e un altro cucchiaino di panna o yogurt.













Ehe eh ehe
Questa è proprio buona! Fresca fresca
eh già! ma io muoio ancora di invidia per quanto bella era la tua foto!!
Ciao, anche io adoro le zuppe e il libro che consigliate tu e Katy devo metterlo proprio nella lista dei prossimi acquisti! grazie per aver condiviso la ricetta
bentornata! con una zuppa bellissima, tra l’altro!
interessantissimi gli spunti del blog della tua amica Claudia: lo aggiungo tra i preferiti così posso andare a consultarlo con calma.. grazie per la dritta!
Mmmmmm troppo buona!!!! Domani me la faccio!! Anche qui e’ tornato un freddo pazzesco, che peccato…..si stava cosi’ bene!!!! Ma posso chiederti come mai hai messo il bicarbonato?
mmm, buona! me la immagino per pranzo… vitamine e colore!!!
Caspiterina, eravamo davvero vicini! Meno male che Imperia è stata più clemente
. Spinaci e rosmarino? Ma che bontà (e che super-foto!)! Contagiata dal verde della riviera ligure
?
@roberta: ne vale proprio la pena.. poi con il ritorno del freddo ci vuole proprio!
@herbs: grazie! sisi, ti consiglio di darci un’occhiata!
@arianna: purtroppo non ritrovo la fonte ma avevo letto da qualche parte che aiuta a mantenere il colore verde brillante, assieme al fatto di cuocere per breve tempo gli spinaci
@donatella: eh già.. di solito quando preparo queste zuppe faccio sempre qualche dose in più che è sempre comoda per quando sono di corsa!
@notedicucina: eh già! a vedere tutti i doni di una terra dal clima così favorevole mi è venuta un’invidia!!
che bontà! quasi quasi la faccio stasera, che sono convalescente e il mio stomaco regge solo cose leggere
cavoli, mi dispiace! rimettiti presto! e vedrai che questa vellutata non può farti che bene
Ancora non è entrata nella mia cucina una zuppa di spinaci ma …mi tenta, ah se mi tenta!!
Bello lo spunto per il blog, praticando yoga l’ho trovato molto bello ed interessante.
(e quegli stampini per biscotti a forma di asana?!?!? …vogliamo parlare di quanto carini sono!!!!! Voglio!)
Ma di dove sei precisamente? Vado spesso in trentino per fughe romantiche e per rilassarmi in centro benessere..
Un abbraccio,
Sissa
Sissa, per noi la crema di spinaci è diventata un must nella sua semplicità!
Hehe, anch’io avevo adocchiato le formine, ma oltre a quello trovo sempre belle riflessioni!
Io sono di Rovereto, non ci sono centri benessere ma come posticino da viverci non è niente male (nonostante abbia costantemente voglia di viaggiare devo ammettere che mi piace anche tornare a casa e guardare con occhi nuovi il mio Trentino riscoprendo ogni volta le sue meraviglie).
Tu dove vai di solito?
La provo, eh, questa cremina!!
Sì certo, formine a parte, l’ho trovato molto piacevole il blog! Lo terrò d’occhio e grazie della segnalazione! Noi andiamo in zona Merano/Bolzano di solito, ci piace molto e per un week end è raggiungibile velocemente. A Rovereto non ci sono mai stata ma da come ne parli, merita una visita. Le zone sono tutte bellissime e secondo me si vive anche bene.
Ti abbraccio,
Sissa
che bella e che buona che dev’essere! bellissima anche la decorazione!