Il tempo uggioso suggerisce proprio una merenda fatta di tè caldo e torta, magari se quest’ultima è speziata e corposa..
Ma non crediate che sia stato facile trovare il giusto equilibrio tra gli ingredienti.. questa ricetta, che mi sono inventata di sana pianta, ho dovuto farla e ritoccarla parecchie vote, ma finalmente ieri ho ottenuto quello che volevo.
Infatti l’avevo fatta circa un anno fa, segnandomi su un foglietto dimenticato nell’agenda le dosi “a bicchieri”. Poi in Sri Lanka ho assaggiato una torta alla cannella di un dolce nauseante ma che mi ha lasciato la voglia di farne una come piace a me. Così ho ripreso il foglietto e ho voluto provare a segnare le dosi in grammi, ma è stata dura trovare la giusta combinazione: ho cambiato farine, dolcificante, quantità di yogurt e vino.. insomma, un casino, ma ormai mi ero fissata..
Non vi capita mai di decidere di far qualcosa e far di tutto perché questo si realizzi?
Ad ogni modo qui trovate il risultato.
Torta al vino con cannella e cioccolato
Ingredienti per una tortiera da 18 cm:
75 gr di farina di riso
125 gr di farina 0
1 cucchiaio di cacao
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di vaniglia in polvere
2 cucchiaini di cremor tartaro
30 gr di gocce di cioccolato fondente
220 gr di yogurt di soia
90 gr di sciroppo d’acero
60 gr di olio evo
45 gr di vino rosso
per la glassa e la decorazione:
100 gr di cioccolato fondente all’85%
70 gr di latte di riso
1 cucchiaio di olio di mais
1 cucchiaio di cannella
Mescolare molto bene tra loro le farine con cacao, cannella, vaniglia e cremor tartaro facendo attenzione a non lasciare grumi di lievito o di cacao. Aggiungere poi anche le gocce di cioccolato.
A parte emulsionare tra loro tutti gli ingredienti liquidi.
Versare la crema di yogurt nelle farine e mescolare velocemente. Travasare in uno stampo già oliato e infarinato e cuocere in forno già caldo a 180°.
Una volta cotta la torta lasciarla raffreddare completamente.
Per la glassa sciogliere a fuoco bassissimo il latte di riso con il cioccolato fondente e l’olio. Disporre la torta su una grata rialzata e versare la crema di cioccolato al centro portandola verso i bordi con una spatola per ricoprire completamente tutta la superficie del dolce.
Disporre la torta su un piatto da portata e lasciarla raffreddare. Prima di servirla spolverarla con la cannella in polvere.

















Beh, che brava!! Ha un aspetto davvero libidinoso, specie quella spolverata da cannella… Io lacfetta la prenderei rigorosamente da quel lato
Buon pomeriggio,
Sissa
accidenti, è meravigliosa!mi piace molto come l’hai decorata, poi non c’è lo zucchero e questo fatto la rende intrigante!
complimentissimi!
@sissa: grazie mille! sei gentilissima.. tra l’altro non è facile trovare amanti della cannella
.. per il resto ormai ho sostituito da tempo lo zucchero con il malto di riso o altri dolcificanti.. e con molta soddisfazione!
@herbs: a dir la verità un po’ di zucchero a velo c’è: mescolato a cannella e acqua per decorare il piatto
una riflessione: quando capita che qualcuno assaggi i miei dolci, abbastanza di frequente mi viene detto che sono poco dolci, quando invece a me sembrano giusti.. i miei gusti stanno cambiando e non posso che esserne felici, ma davvero non è facile poi confrontarsi! Voi come fate? Se sono destinati a qualcun altro cambiate le dosi di dolcificante? mah..
mm, interessante! che bella torta, molto particolare! sarei proprio curiosa di assaggiarla, mi dà la sensazione di esser perfetta per la stagione!
grazie donatella! Si, in effetti e` molto particolare e soprattutto adatta a questa stagione fredda! Il vino si sente ma non ci sta male nemmeno inzuppata nel caffelatte orzo-soia per colazione
E’ una meraviglia! E poi non c’è niente di meglio delle torte inventate di sana pianta. Vuoi mettere la soddisfazione?
hehe, in effetti e` una soddisfazione se vengono.. ma quante volte l’ho fatta
Un motivo per godersela ancora di piu`! grazie di essere passati!!
E’ bellissima! Mi piace un sacco anche la glassa


Sulla questione “dolci poco dolci” ti capisco in pieno… i miei vengono apprezzati solo dal mio ragazzo e da me, per gli altri sanno di poco
Io utilizzo lo zucchero il più delle volte, ma su 250 gr di farina tendo a metterne 80 gr… ci sono ricette che mettono farina e zucchero in egual peso O____O A me sembra assurdo!
Comunque sì, se devo portare il dolce a persone con un palato ancora un po’ artefatto aumento la dose… quanto meno per dimostrare che un dolce vegan è buono per tutti, e non solo per me
Un abbraccio
grazie mille Katy! A me i tuoi dolci piacerebbero un sacco!! Secondo me troppo zucchero altera il vero sapore degli altri ingredienti e pure io strabuzzo gli occhi a vedere certe ricette con piu` zucchero e burro che farina.. no comment!
Grazie, ora mi sento meno sola
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