Ed ecco qui la mia piccola spesa al mercat de la Boqueria di Barcelona!
In ordine, in alto a sinistra trovate le bacche di goji di cui non avevo mai sentito parlare.. me l’hanno presentato come un rimedio naturale senza specificare bene per cosa. Allora mi sono un po’ documentata e sembra che queste bacche, che crescono in Tibet, siano ricche di antiossidanti e di vitamine del gruppo B. Per il momento ne sto mettendo una manciatina in un bicchiere d’acqua e, una volta reidratate le bacche mi mangio/bevo il tutto. Ma proverò di sicuro anche qualche ricetta! Qui qualche notizia in più.
A destra i pistacchi al naturale che qui sono abbastanza difficili da trovare e cari impestati. Li trovo molto buoni per preparazioni dolci, ma anche per arricchire un piatto salato con un tocco verde vivace e senza esagerare con il sale.
In basso a sinistra altra chicca spagnola (non so nemmeno come si traduca in italiano)! Si tratta de las chufas. Anche se potrebbero sembrare cugini di mandorle e nocciole (e anche il sapore li ricorda) si tratta di piccoli tuberi. Vengono utilizzati principalmente per fare l’horchata, anche sottoforma di gelato o granita, ma si possono mangiare anche così (sebbene abbiano una pellicina un po’ grossa). Originariamente l’horchata sarebbe di Valencia, ma io l’ho assaggiata a Barcelona, e ho già provato una volta a farla in casa con risultati soddisfacenti.. riproverò..
Infine ci sono gli arandanos, che solo una volta rientrata in italia ho scoperto essere mirtilli rossi essiccati. Ma a giudicare dalla loro dimensione si tratta di una varietà piuttosto grossa. Sono davvero molto buoni, più economici e locali dei cranberries e sembra quasi di mangiare una caramella!
Ho già usato alcuni di questi ingredienti per dei muffin.. alla prossima!

















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La chufa penso che in italiano sia traducibile come babbagigi, una piantina con delle foglie bellissime, grandi, un po’ fatta a canna… Bisognerebbe cercare su un’enciclopedia delle piante.
pistacchi al naturale, che rarità! ma sono cari impestati e rari anche a Barcelona o solo nei nostri mercati ingrati?
A Barcelona li ho trovati senza grossi problemi, sono cari ma diciamo non tanto quanto qui in Trentino dove li trovo solo in erboristeria o in porzioni piccolissime con decisamente troppa plastica intorno nei grandi supermercati (e non sempre)!
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