Tre anni di blog e una prima volta

rawtorta2Eh già, anche quest’anno è arrivato il compleanno della tana!

Questo mio bloggino infatti oggi compie tre anni! Che emozione :) Ormai è una parte di me, ma è anche un mezzo attraverso sui ho potuto conoscere nuove persone, fare nuove esperienze, confrontarmi con nuove sfide ed esprimermi in un modo tutto mio!

E visto che mi piacciono le sfide, che spesso reinterpreto ricette già collaudatissime e perfette in chiave diversa, visto che non sono capace di seguire alla lettera le dosi.. anche in questa occasione ho voluto regalarmi una nuova esperienza: la mia prima torta 100% crudista :)

Devo ammettere che non sapevo bene cosa ne sarebbe uscito, e in caso avevo pronta qualche ricettina meno azzardata, ma quando ho visto che il risultato estetico mi soddisfava abbastanza, e soprattutto quando il moroso scettico non l’ha schifata, ho capito che questo esperimento era proprio riuscito bene!

A dir la verità non avevo mai mangiato una torta raw e quindi non avevo termini di paragone, ma forse questo mi ha fatto ragionare di più su come me la immaginavo io, e su come la volevo. E la volevo con una crema soffice e morbida, ma che si potesse tagliare con il coltello senza sformarsi troppo.

La scelta è ricaduta sui pistacchi che avevo in dispensa, sicuramente perchè sono buonissimi, ma anche per il loro colore verde brillante che amo.

Insomma, nel giorno del compleanno del mio blog non solo sperimento qualcosa di un po’ azzardato, ma pure il regalo me lo faccio a me :)

rawtorta1

Il regalo per voi è questa ricetta, a prova di imbranati se ce l’ho fatta anch’io al primo tentativo :) Mi dispiace non essere arrivata a prepararvi un regalino un po’ più sostanzioso.
Grazie di cuore per ogni volta che passate di qui! Un abbraccio!

Ecco a voi un boccone, allungatevi a prenderlo ;)

rawtorta3

Torta raw al pistacchio e cacao

Ingredienti per una torta da 15 cm di diametro:

per la base:

100 gr di mandorle spellate
10 datteri
2 cucchiaini di cacao amaro
un pizzico di vaniglia
un pizzico di sale integrale

per la crema:

100 gr di pistacchi al naturale
6 fave di cacao
20 gr di olio di cocco
5 cucchiai di sciroppo d’acero
un pizzico di sale integrale
60 gr di latte di cocco (la parte scremata)
il succo di mezzo limone
70 gr di polpa di avocado
un cucchiaio di farina di pistacchio

per la salsa di accompagnamento:

50 gr di datteri
un pizzico di sale integrale
un pizzico di vaniglia
2 cucchiai di cacao amaro
acqua q.b.

per decorare:

fave di cacao
pistacchi
goji
cacao in polvere

Il giorno prima di preparare la torta mettere in ammollo separatamente i pistacchi e i 50 gr di datteri che serviranno per la salsa.

Preparare la base: frullare le mandorle fino ad ottenerne una farina fina. Aggiungere i datteri tagliati a pezzetti e continuare a frullare fino ad ottenere un composto appiccicoso.
Ungere leggermente una teglia o un coppapasta di 15 cm di diametro e stendere sul fondo la base premendola bene per ottenere uno strato compatto. Riporre in frigo.

Scolare e sciacquare i pistacchi dopodichè spellarli uno a uno. Frullarli con il sale e aggiungere poi l’olio di cocco, lo sciroppo d’acero, il succo di limone e la polpa di avocado insistendo fino da ottenere una crema uniforme. Aggiungere poi anche l’olio di cocco e dare un’ultima frullata.
A parte togliere la pellicina alle fave di cacao e frullarle per ottenere una sorta di granella da andare ad aggiungere alla crema di pistacchi.

Versare la crema sulla base rassodata, livellarla e cospargerla di farina di pistacchio. Riporre in frigo per circa 5 ore.

Nel frattempo preparare la salsa frullando i datteri con la loro acqua con il sale, il cacao e la vaniglia. Aggiungere eventualmente altra acqua fino ad ottenere una salsa liscia e abbastanza liquida. Se si volesse una consistenza più liscia è sufficiente passare al colino la crema

Trascorso il tempo di riposo togliere il coppapasta e decorare la torta con fave di cacao, pistacchi, bacche di goji e cacao in polvere. Servire la torta con a parte la salsa di datteri e cacao.

Pubblicato in crudo, dolci, senza glutine, torte, vegan | Contrassegnato , , , , , , , | 20 commenti

Tempeh kebab

tempeh kebabOk, è decisamente arrivato il momento di preparare un nuovo post. Le settimane scorse sono state cariche di lavoro e i fine settimana tempo permettendo li sfruttavamo per qualche gita in giornata.

Questa settimana invece sono in ferie, non mi sembra vero, finalmente ho la testa un po’ libera! Ferie sì, ma me ne sto a casa, mi prendo il tempo per fare un po’ di cosucce con calma, la scorta di pesto, una mini-gita al lago col moroso, focacce per la squadra, magari una gita in montagna (e imbiancare casa vecchia ma questa non la considero una cosa particolarmente piacevole ;) ).

Non so per quale motivo in questo periodo mi vengono in mente piatti mangiati in Indonesia, ma anche questa volta (come nel caso dei tagliolini) vi propongo un piatto assaggiato a Gili Air: uno spiedino (kebab) con tempeh e ananas davvero gustoso, perfetto per le grigliate di ferragosto!

Scusate la foto, decisamente brutta, ma ci tenevo a postare quanto prima la ricetta, il giorno che li ho preparati avevo alquanto fame e ora che recupero un’ananas equosolidale arriva il prossimo ferragosto ;)

Io li ho preparati in forno ma se potete farlo alla griglia molto meglio!
L’unico vantaggio del forno è che nel frattempo potete mettere nella teglietta dove sgocciola la marinatura delle verdure e/o delle patate. Se siete fortunati e vi state godendo una grigliata invece vi consiglio le patate al cartoccio :)

Tempeh kebab

Ingredienti:

un panetto di tempeh alla piastra
una zucchina
qualche pomodorino
una cipolla rossa
mezzo ananas

per la marinatura:

un cucchiaio di olio evo
un cucchiaio di salsa di soia
un cucchiaino di purea di umeboshi

Se non trovate il tempeh alla piastra, preparate doppia dose di marinatura e irroratevi il panetto di tempeh tagliato a fette di mezzo centimetro di spessore per almeno un’ora.

Tagliare a fette spesse la zucchina, la cipolla e l’ananas e alternate tutti gli ingredienti sugli spiedini.

Cuocere gli spiedini possibilmente sulla griglia spennellandoli con la marinatura.

In alternativa preriscaldare il forno a 180°. Disporre gli spiedini su di una teglietta in modo che si appoggino sui bordi della stessa senza toccare il fondo. Spennellare gli spiedini con la marinatura ed infornare, spennellando ogni 10 minuti con altra marinatura e rigirandoli.

Una volta che si è formata una bella crosticina gli spiedini sono pronti.

Pubblicato in dal mondo, secondi, senza glutine, soia tofu e seitan, vegan | Contrassegnato , , , , | 7 commenti

Tagliolini thai

tagliolinithai2Dopo un anno dal mio viaggio in Indonesia mi sono decisa e ho provato a riprodurre un piatto, a dir la verità thailandese, che avevo mangiato sull’isola Gili Air.

Sarà la voglia di ferie, di mare e di caldo (quasi quasi vado a mettermi i calzini visto che ho i piedi congelati!), ma mi era venuta proprio voglia di questi tagliolini limonosi che ho rifatto con gli ingredienti che sono riuscita a recuperare.

Tanto per farvi un’idea li avevo mangiati ammirando questo panorama..

giliair..mica male, no?

Oggi poche chiacchiere, tra poco vado al lavoro e prima devo preparare un po’ di cose, vi lascio la ricetta (buonissima!).

Buon inizio settimana a tutti voi!

Tagliolini thai

Ingredienti per due porzioni:

160 gr di tagliolini (possibilmente di riso)
una carota
una zucchina
una cipolla rossa
un pugno di fagiolini
un panetto di tofu
4 cm di zenzero
un limone
2 cucchiai di olio evo
un cucchiaio di salsa di soia
2 cucchiai di arachidi al naturale

A parte tostare leggermente in padella le arachidi finchè non si staccherà la pellicina strofinandole delicatamente.

Scaldare il wok. Tagliare il tofu a striscioline o cubetti e saltarlo con un cucchiaio di olio finchè non si forma una leggera crosticina. Irrorare con la salsa di soia e conservare al caldo.

Nel frattempo avrete tagliato tutte le verdure a bastoncini. Versare il restante cucchiaio di olio evo nel wok e saltare la cipolla, poi aggiungere le zucchine, le carote e lo zenzero grattugiato.

A parte portare ad ebollizione abbondante acqua salata dove cuocerete i tagliolini ed i fagiolini contemporaneamente tagliati in diagonale a bastoncini di un paio di centimetri.

Quando le verdure cominceranno ad essere leggermente tenere versare il succo di limone, rigirare ed aggiungere il tofu ed i tagliolini ben scolati. Saltare per un paio di minuti e servire con una fettina di limone e con le arachidi.

Pubblicato in dal mondo, pasta, piatti unici, primi, senza glutine, soia tofu e seitan, vegan, viaggi | Contrassegnato , , , , , | 12 commenti

Treccine scozzesi allo sciroppo d’acero e noci pecan

treccinescozzesiBuongiorno! Non so come sia il tempo da voi ma qui fa ancora frescolino e quindi non ho nessun problema nell’accendere il forno.

Pubblico queste brioche fatte al ritorno dalla Scozia dove il moroso aveva trovato delle cose simili ma untissime e pesanti. Ma l’idea dell’accoppiata noci pecan/sciroppo d’acero mi piaceva molto e così le ho replicate in chiave salutistica.

Beh, naturalmente il risultato è stato diverso ma a me è piaciuto decisamente di più. Mangiate appena scaldate sono la fine del mondo!

Purtroppo ora devo fare a meno della mia adorata pasta madre per un po’, e in forno ho un cake molto simile a questo, ma per il moroso continuerò a sfornare lievitati quindi non preoccupatevi che arriveranno altre ricette con la pasta madre! ;)

Treccine scozzesi allo sciroppo d’acero e noci pecan

Ingredienti:

150 gr di pasta madre
200 gr di latte di avena
80 gr di sciroppo d’acero
un pizzico di vaniglia
200 gr di farina integrale
200 gr di farina di farro
un cucchiaino di sale integrale
20 gr di olio evo

per il ripieno:

10 cucchiaini di marmellata di albicocche
8 cucchiaini di sciroppo d’acero
un bicchiere scarso di noci pecan

per spennellare:

sciroppo d’acero

Sciogliere la pasta madre nel latte e nello sciroppo d’acero, aggiungere la vaniglia e le farine ed iniziare ad impastare. Dopo qualche minuto aggiungere anche sale e olio e continuare a impastare a lungo fino ad ottenere un impasto morbido ma ben legato.
Lasciar lievitare fino al raddoppio.

A parte mescolare la marmellata di albicocche con lo sciroppo d’acero per il ripieno.

Riprendere il panetto, stenderlo molto delicatamente con le dita su di un piano ben infarinato e dividerlo in 6-8 parti uguali.

Da ogni porzione ricavare delicatamente un rettangolo dello spessore di mezzo centimetro. Ritagliare lungo i due lati lunghi delle losanghe e al centro spalmare il ripieno e qualche noce pecan spezzettata.

Richiudere le losanghe verso l’interno in modo da coprire il ripieno e formare una treccia.

Man mano che si formano le treccine disporle ben distanziate su una teglia rivestita di carta forno. Spennellare le treccine con lo sciroppo d’acero e decorarle con noci pecan intere.

Lasciar lievitare in forno spento con una ciotola di acqua bollente fino al raddoppio.

Preriscaldare il forno a 170°, spennellare le treccine con altro sciroppo d’acero e infornare.

Pubblicato in dolci, dolci lievitati, lievitati, vegan | Contrassegnato , , | 16 commenti

Insalata aromatica di miglio e lenticchie beluga

insalatamiglio

Non avevo mai assaggiato prima le lenticchie beluga, diciamo che mi attiravano per il loro colorino scuro e per il fatto che erano piccoline. Beh, le mie aspettative non sono state deluse e grazie all’ottima tenuta in cottura le ho subito pensate in un bento da portarmi al lavoro.

Volevo qualcosa di sostanzioso ma allo stesso tempo fresco e croccante e così mi sono inventata questa insalata senza glutine croccantina grazie alla presenza delle verdure crude e piacevolmente aromatica.

È assurdo ma in questo periodo mangio meglio quando devo portarmi il pranzo al lavoro che no a casa quando arrivo la sera e magari non ho molta voglia di pensare a cosa cucinare. Anzi, quelle volte che mi metto in cucina preferisco preparare un dolce una volta che mi sono riempita la pancia con quello che ho trovato in frigo.

Intanto vi lascio questa ricetta, sperando che vi possa essere di spunto per i pranzi fuori porta per l’estate finalmente arrivata. ;)

Insalata aromatica di miglio e lenticchie beluga

Ingredienti per due porzioni:

2 tazzine di miglio
4 tazzine di acqua
un pizzico di sale integrale
2 tazzine di lenticchie beluga cotte
una carota
una zucchina
un pizzico di sale alle erbe
il succo di un limone
un cucchiaio di olio evo
un mazzetto di erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, erba cipollina..)
un cucchiaio di pinoli
pepe nero q.b.

Tostare il miglio in una padella senza condimento, coprirlo poi con l’acqua, aggiungere un pizzico di sale e coprire mettendo il fuoco al minimo. Quando avrà assorbito tutta l’acqua spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.

Nel frattempo tagliare la carota e la zucchina a cubetti piccolissimi e condire le verdure con sale alle erbe, olio e il trito di erbe aromatiche. Aggiungere poi le lenticchie e il succo di limone e lasciar insaporire finchè il miglio non sarà raffreddato.

Condire il miglio con il misto aromatico di lenticchie e verdure e cospargere con i pinoli. Lasciar insaporire almeno mezz’ora prima di servire con una spolverata di pepe nero.

Pubblicato in cereali, legumi, piatti unici, senza glutine, vegan | Contrassegnato , , , , , , , | 7 commenti