Biscotti Mirella alla frutta secca e marsala

biscottimirella2Domani partiamo alla volta di Milano, dopodomani invece verso Managua, in Nicaragua. Ma le promesse sono promesse e all’ultimo pubblico una ricetta che mi è stata richiesta tantissimo.

Qualche settimana fa mi sono trovata con un’amica per insegnarle a preparare i cioccolatini in tazza che le avevo regalato il Natale scorso e che aveva apprezzato moltissimo, e mi ha portato questi biscotti che sono stati amore al primo assaggio: friabili, dal sapore pieno, con un leggero sentore di marsala che gli da un non so che di natalizio.

Da quel giorno li ho già preparati varie volte: per i miei, per l’equipe, come merenda durante i laboratori di cucina sostenibile, per la riunione del GAS, per una cena con le mie Fra.. e tutte le volte sono state un vero successo tant’è che ho perso il conto di chi mi aveva chiesto la ricetta.

Insomma, questi biscotti d’ora in poi saranno un must per regalini, momenti conviviali e festività!
Certo, sono decisamente zuccherosi rispetto al mio solito, ma a Natale si può fare un’eccezione, soprattutto per un’idea regalo!

A questi biscotti ho dato il nome dell’amica che mi ha passato la ricetta,mi sembrava il minimo, no??

E con questi bocconi di bontà voglio augurarvi un Natale sereno e un inizio anno con la carica giusta per realizzare i vostri progetti.
Io vado a svuotare la testa, ultimamente troppo piena, e a fare il pieno di energia, frutta e sole! Buona vita!

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Biscotti Mirella alla frutta secca e marsala

Ingredienti:

250 gr di farina semintegrale
90 gr di zucchero di canna
un cucchiaino di cremor tartaro
75 gr di frutta secca a scelta (mandorle, nocciole, noci, anacardi…)
90 gr di olio di mais
100 gr di marsala fine
uvetta a piacere

Preriscaldare il forno a 180°.

In una ciotola mescolare insieme farina, zucchero e cremor tartaro. Tritare grossolanamente con il coltello la frutta secca ed aggiungerla nella ciotola assieme all’uvetta.

Versare olio e marsala e mescolare con un cucchiaino fino ad ottenere un impasto molto soffice.

Formare delle palline della grandezza di una noce, schiacciarle leggermente e disporle sulla teglia.

Cuocere per 20 minuti e lasciar raffreddare completamente prima di consumare.

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Involtini di verza ripieni di hummus

involtiniverza2Volevo provare il pesto di aglio orsino preso alla fiera Fa’ la cosa giusta di Trento. Si tratta di un prodotto di una piccola azienda agricola di un’amica (Azienda Agricola Bio – Sergio Passerini). Pensate che questo prodotto nello specifico non può essere considerato bio perchè fatto con l’aglio orsino che cresce spontaneamente sulle pendici del Monte Baldo.
Che chicca, no?

Sebbene il gusto sia molto simile a quello dell’aglio, rimane decisamente più leggero.
Ho voluto abbinarlo ad un secondo semplice e dal sapore delicato, ed ha donato davvero una nota di gusto in più.

Oggi tra lavoro e preparativi per il viaggio non ho molto tempo di raccontarvi altro, vi lascio alla ricetta!

involtiniverza1Con questa ricetta partecipo al contest “Il Natale che non ti aspetti” del blog LaTavernaDegliArna, per la categoria secondi piatti.

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Involtini di verza ripieni di hummus

Ingredienti:

una verza
2 tazze di ceci cotti
un cucchiaino di tahin
il succo di mezzo limone
due cucchiaini di pesto di aglio orsino
un pizzico di aglio in polvere
olio evo q.b.
sale integrale q.b.

Prendere le foglie più grandi e intatte della verza (circa 8), lavarle e sbollentarle in acqua bollente salata per 5 minuti. Devono essere ancora abbastanza consistenti. Scolarle e lasciarle asciugare su un panno asciutto.

Nel frattempo preparare un hummus abbastanza consistente frullando i ceci con tahin, succo di limone, un cucchiaino di aglio orsino ed eventualmente poca acqua.

A parte stufare il cuore della verza tagliato sottile con un pizzico di aglio in polvere, un filo d’olio e un po’ di acqua di cottura delle foglie più grandi.

Farcire ogni foglia di verza con l’hummus ed arrotolarla per formare un involtino. Frullare il restante hummus con le verze stufate, un cucchiaio di olio evo e l’acqua di cottura delle verze necessaria per formare una crema morbida.

Servire gli involtini tiepidi con una cucchiaiata di crema e qualche goccia di pesto di aglio orsino.

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Preparato per cioccolata calda e budino 2in1

DSC08981Foto fatta al volo, quando cominciava già l’imbrunire, corsa dai miei per prendere in prestito una tazza di medie dimensioni, porta spalancata della sala per sfruttare tutta la luce possibile con i passanti che mi guardavano curiosi.. insomma, cose da foodblogger :)

Ad ogni modo ce l’ho fatta!

Di questa ricetta sono particolarmente orgogliosa. Il Natale scorso avevo studiato questo preparato per cioccolata calda che era stato un vero successo! Pensate che poco tempo fa ho rivisto una volontaria del centro alla quale avevamo regalato questo preparato un anno fa e mi ha chiesto dove l’avevamo preso perchè non ne aveva più trovati di così buoni! Felice io :)

Ad ogni modo poi, con l’arrivare della primavera, facendo un po’ di prove sono riuscita a trovare le giuste proporzioni per ottenere un budino morbido e cioccolatosissimo con la stessa miscela.

Avevo già proposto questa chicca per Autoproduco, ma ci tenevo a pubblicarla anche qui nel caso ve la foste persa!

Insomma, versatile, economico e adattabile ai nostri gusti, questo preparato è una cosa che non manca proprio a casa nostra. Inoltre è stra consigliato per un pensierino di Natale veloce, magari confezionato in un bel vasetto di recupero con un biglietto con le istruzioni.

Immagino abbiate capito che nella tana il cioccolato la fa da padrone, ma un Natale senza cioccolato non è tanto Natale in fondo ;)
Mi raccomando però: che sia del commercio equo!

Preparato per cioccolata calda e budino 2in1

Ingredienti:

75 gr di cacao amaro
100 gr di zucchero di canna grezzo
65 gr di maizena
un pizzico di spezie a piacere (vaniglia, cannella, …)

Setacciare in sieme il cacao con la maizena e le spezie. Aggiungere lo zucchero e mescolare bene in modo che il composto sia ben distribuito.

Conservare in un vaso di vetro.

Per una tazza di cioccolata calda:
sciogliere un cucchiaio abbondante di preparato in 125 ml di latte vegetale a scelta (io consiglio avena o mandorle). Portare dolcemente ad ebollizione continuando a mescolare.

Per due budini:
mescolare 70 gr di preparato con 300 ml di latte vegetale a scelta. Portare dolcemente ad ebollizione continuando a mescolare. Versare il composto in coppette monodose e portare a temperatura ambiente. Conservare poi in frigo.
Se si vuole qualcosa di elegante e particolarmente goloso consiglio la coppa ciocco-cocco.

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Pasta natalizia

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Primo dicembre..
non amo questa usanza di anticipare le feste sempre di più, da halloween (che odio) si passa subito a Natale, per poi prepararsi al carnevale, e Pasqua e cos’altro ancora.. come se dovessimo vivere in una festa costante, soprattutto consumistica.

La cosa che più faccio fatica a digerire sono i negozi aperti di domenica, i turisti che non vengono a Rovereto perchè una bella cittadina, con il suo centro storico, con il Mart, ma solo per scendere dal pullmann, vedere i mercatini e poi ripartire alla volta di altri mercatini non tanto differenti dai primi. Mah..

Del Natale però mi piace decorare la casa, riempire con i cioccolatini il calendario dell’avvento fatto a punto croce da mia mamma, provare l’ennesima versione di panettone, fare una passeggiata respirando aria fresca per poi andare a casa a scaldarsi con una cioccolata calda o una tisana, pensare dei regalini autoprodotti.

Come vedete niente di tutto questo richiede pomeriggi stressanti in giro per negozi, mal di testa per pensare a regali, stare imbottigliati nel traffico.

Oggi vi propongo un primo decisamente natalizio, ma che potete proporre tutto l’anno cambiando le forme. Si tratta di una pasta ripiena un po’ laboriosa, ma di grande effetto.

Dite che è un po’ presto per pensare al pranzo di Natale? Invece io vi consiglio di prepararla proprio ora che avete un po’ di tempo e poi metterla in freezer pronta per l’occasione. Così si conserva senza problemi e non dovrete fare le corse all’ultimo momento. Può essere anche un buon modo per far passare un pomeriggio piovoso ai bambini che sicuramente si divertiranno un sacco.

Con questa ricetta partecipo al contest “Raccontami il tuo Natale” di TorteDiNuvole

contest-tortedinuvoleUn anno in cui a Natale saremmo stati in viaggio, ho regalato questa pasta ai miei, in modo che potessero mangiarla quando eravamo via ed essere lì con loro almeno un po’.

pastanataliziamanoCon questa ricetta vi auguro una felice settimana!

Pasta natalizia

Ingredienti:

200 gr di semola di grano duro
un pizzico di sale
circa 100 gr di acqua
un cucchiaio di spinaci cotti e strizzati
una bustina di zafferano
100 gr di tofu o una ricottina di soia
una decina di noci
pepe e noce moscata q.b.

Frullare gli spinaci e impastarli con 100 gr di semola, un pizzico di sale e l’acqua necessaria a formare un panetto compatto.
In 50 gr di acqua sciogliere un altro pizzico di sale e lo zafferano e impastare con i restanti 100 gr di semola. Lasciar riposare i due impasti mentre si prepara il ripieno.

Sbollentare per 5 minuti il tofu, sgocciolarlo e frullarlo con le noci, sale, pepe e noce moscata.

Stendere le due sfoglie separatamente e tagliare quella verde con formine ad alberello e quella gialla con formine a stella.

Farcire a due a dur le formine con la crema di ricotta e sigillare bene i bordi  bagnandoli leggermente se necessario.

Cuocere la pasta natalizia in abbondante acqua leggermente salata e condirla a piacere con una salsa leggera di pomodoro, del pesto trentino o una crema di porri e zafferano stufati con l’aggiunta di noci.

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Cioccolatini all’arancia

cioccolatinoarancia_verticale_tOggi recupero dei cioccolatini di recupero :) preparati l’anno scorso.

Li avevo pensati per il laboratorio “Regalini commestibili” di Rovereto Green dell’anno scorso con l’idea proprio di dare nuova vita alle bucce di arancia per un pensierino goloso.

Come sempre sono dell’idea che è meglio spendere qualcosa di più per comprare ingredienti base di buona qualità e con quelli autoprodurre il più possibile. Da questo la scelta delle arance bio, dello zucchero di canna anch’esso bio e del cioccolato equosolidale bio. In questo modo aiutiamo il nostro pianeta, chi produce questi ingredienti e noi :)

Sicuramente il portafoglio ringrazierà: la vedo dura avere circa trenta cioccolatini bio e del commercio equo a poco più di 2€.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta Natale in veg di Daria del blog GocceDaria per la categoria idee regalo mangerecce.

nataleinveg_daria Vi auguro una buona continuazione di settimana, sperando di avervi dato uno spunto in più per i vostri pensierini di Natale!

Cioccolatini all’arancia

Ingredienti per circa trenta cioccolatini (costo totale 2,04):

la scorza ottenuta da 1 kg di arance bio     –     gratis :)
160 gr di zucchero di canna bio     –     0,54
100 gr di cioccolato fondente equo     –     1,50

Lavare le arance e sbucciarle con il pela patate (si otterranno circa 100 gr di bucce). In un pentolino coprire le arance con acqua fredda e portare a bollore. Far sobbollire per 5 minuti, scolare e ripetere l’operazione altre tre volte partendo dall’acqua fredda.
L’ultima volta far scolare molto bene le bucce.

Tagliare a cubetti piccolissimi le bucce e metterle in una padella con lo zucchero continuando a mescolare lentamente. Far cuocere a fuoco basso finché non si sarà formato un caramello morbido. Lasciar riposare qualche minuto prima di versare il composto su un foglio di carta forno. Piegare il foglio su se stesso in modo da creare un rettangolo uniforme alto circa mezzo centimetro. Lasciar raffreddare e solidificare.

Tagliare il caramello di arancia in rettangolini che andranno rivestiti di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria. Adagiare i cioccolatini su di un foglio di carta forno e lasicar solidificare il cioccolato.

A piacere rivestire i cioccolatini singolarmente con dell’alluminio e conservare in un luogo fresco.

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